Settantotto atleti olimpici e paralimpici, dirigenti e tecnici delle federazioni sportive, delle discipline sportive associate e degli enti di promozione sportiva sono in partenza per un Viaggio nella Memoria ad Auschwitz-Birkenau e Cracovia organizzato dal ministro dello Sport e per i Giovani Andrea Abodi, con la collaborazione dell’Ucei e della Comunità ebraica di Roma. Il viaggio è stato organizzato attraverso la “Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali”, con l’obiettivo di affermare l’impegno del sistema sportivo “contro il razzismo e a favore della diffusione della cultura della Memoria e del rispetto, che dovrà essere testimoniato e condiviso sistematicamente in tutti i luoghi di sport”, sottolinea il ministero in una nota, evidenziando come “per la prima volta la comunità sportiva, presente in tutte le sue articolazioni”, intraprenda un’iniziativa del genere. Lo scorso mese di giugno il ministro Abodi era stato tra i promotori e firmatari di una dichiarazione d’intenti contro l’antisemitismo nel mondo dello sport, siglata al Viminale. L’urgenza, aveva dichiarato in tale circostanza, “è quella di passare dalle parole ai fatti, con una serie di contenuti esaustivi nella loro semplicità rispetto al salto culturale che vogliamo compiere”