CALCIO

Addio a Igor Protti, campione anche contro l’antisemitismo

Addio a Igor Protti, campione anche contro l’antisemitismo

Il mondo del pallone è in lutto per la scomparsa di Igor Protti, 58 anni, uno dei più prolifici attaccanti del calcio italiano, l’unico con Dario Hubner a ottenere il titolo di capocannoniere in Serie A, B e C1. «Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale», il suo ultimo messaggio dopo mesi di dura lotta contro la malattia, diffuso in queste ore dalla famiglia.
Protti è stato non soltanto un grande sportivo, ma anche una persona attenta a determinate istanze sociali. La redazione di Pagine Ebraiche lo ricorda in particolare con affetto per la sua partecipazione nel maggio 2021 a una giornata di sensibilizzazione sul tema “Un calcio al razzismo e all’antisemitismo”, organizzata nella “sua” Livorno dalla professoressa Anita Leonetti Cuzzocrea della scuola media Bartolena. L’incontro fu pensato attorno al libro Un calcio al razzismo (ed. Giuntina) di Massimiliano Castellani e del giornalista di Pagine Ebraiche, Adam Smulevich, e si svolse nel campo davanti allo stadio cittadino Ardenza con la partecipazione tra gli altri dell’allora presidente della Comunità ebraica Vittorio Mosseri, del sindaco Luca Salvetti e di Roberto Rugiadi, il figlio della Testimone della Shoah Frida Misul.

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