Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche Iraniane (IRGC) è ritenuto «una minaccia per lo Stato» e sarà messo al bando e perseguito con potenziali condanne fino all’ergastolo. Lo ha dichiarato il premier britannico uscente, Keir Starmer, annunciando il giro di vite nei confronti dell’organizzazione terroristica del regime di Teheran al termine di un incontro nella sua residenza di Downing Street. Un disegno di legge è stato presentato al Parlamento. Nella lista di soggetti “attenzionati” con più stringenti misure compaiono anche l’islamico Harakat Ashab al-Yamin al-Islamia (IMCR) e il russo GRU, l’agenzia di intelligence militare estera dello stato maggiore delle forze armate di Mosca. Come ha sottolineato Angela Eagle, la neo ministra britannica per la Sicurezza, l’IMCR ha rivendicato pubblicamente sette attacchi in località e luoghi del Regno Unito collegati al mondo ebraico e a Israele «tra cui l’attacco incendiario antisemita contro quattro ambulanze dell’organizzazione Hatzola a Golders Green il 23 marzo» e dietro di esso agisce, in modo inequivocabile, l’IRGC. E se quest’ultimo «è già stato sanzionato nella sua interezza, la designazione sia dell’IMCR sia dell’IRGC nell’ambito di questo quadro rafforzerà la nostra capacità di contrastare e intraprendere azioni coercitive» per depotenziarne l’impatto.
«Accogliamo con favore l’annuncio secondo cui il governo utilizzerà nuovi poteri per mettere al bando il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, un passo per il quale ci siamo battuti a lungo», ha dichiarato Phil Rosenberg, presidente del Board of Deputies of British Jews, la principale organizzazione rappresentativa degli ebrei britannici.
Il governo di Londra ha anche varato anche uno stanziamento di 250 milioni di sterline nei prossimi tre anni per proteggere le comunità ebraiche. I fondi, è stato spiegato, consentiranno l’impiego di oltre 500 agenti aggiuntivi in Inghilterra e Galles, rafforzando la presenza intorno a scuole, sinagoghe e centri comunitari.
Iran
Londra mette al bando i pasdaran e i gruppi collegati