La nuova sessione di colloqui tra Israele e Libano, mediata dagli Usa, si terrà a inizio settembre. Lo scrivono sia l’emittente saudita Al Arabiya, sia la stampa israeliana. Tra gli altri il Times of Israel racconta che «un funzionario a conoscenza della questione» ha dichiarato alla testata che l’ultimo round del negoziato, tenutosi a Roma, «non è andato nel migliore dei modi, poiché Beirut preme per ulteriori ritiri israeliani dal Libano meridionale, mentre Gerusalemme sostiene che la verifica del disarmo di Hezbollah debba essere completata prima». Lo stesso funzionario ha parlato di una spinta da parte degli Usa affinché le parti concordino su un elenco di paesi coinvolti nel meccanismo di controllo, con Israele ferma nel respingere quelli che hanno avuto una posizione ostile verso lo Stato ebraico «nei contesti internazionali». Per Al Arabiya, che cita come fonte un uomo del Dipartimento di Stato americano, Washington è «soddisfatta» dell’andamento dei colloqui e valuta i risultati come «costruttivi». La stessa fonte afferma come nel corso dell’appuntamento romano le parti abbiano discusso attorno «alla verifica da parte di terzi delle operazioni di sminamento dell’esercito libanese» e svolto colloqui incentrati anche «sulla fornitura di un supporto tempestivo per la ricostruzione». Come noto, la sola idea che Israele e Libano si parlino è osteggiata da Hezbollah. A detta di Naim Qassem, il segretario generale del gruppo terroristico sciita, conosciuto anche come “il partito di Dio”, i negoziati tra Gerusalemme e Beirut non hanno portato al Libano «altro che vergogna, umiliazione e continui compromessi». La tensione resta alta. Nella giornata di martedì le Idf hanno negato di aver effettuato un attacco nell’area di Nabatieh, dopo che i media locali avevano parlato del ferimento di due persone e del danneggiamento di un’ambulanza, attribuendone la responsabilità all’esercito israeliano. A seguito di una verifica, si legge in una nota, «non risulta alcun attacco delle Idf nella zona».
Medio Oriente
A inizio settembre nuovi colloqui Israele-Libano