Cresce in Europa l’attesa per l’eclisse solare di questo tardo pomeriggio, la prima in vent’anni. Uno spettacolo raro alle nostre latitudini, che ha scatenato una corsa ad accaparrarsi gli occhiali giusti e le giuste strumentazioni. L’eclisse non sarà visibile a est dei Balcani, ma in compenso c’è chi ancora più a est vive l’eclisse come fenomeno quotidiano. Un’eclisse però diversa, un’eclisse dei diritti e della democrazia. Da quasi mezzo secolo. Lo ricorda il settimanale satirico francese Charlie Hebdo (CH) con una prima pagina da manuale dedicata al regime degli ayatollah e a quell’antica e mai abdicata passione per il boia e per le stragi. «Qui è eclisse tutto l’anno», scandisce nell’edizione odierna un religioso barbuto con sullo sfondo i corpi di alcune vittime del regime khomeinista riversi in una pozza di sangue. Nelle pagine interne CH non manca di assestare anche altri colpi contro l’Islam radicale e nei confronti di chi sdogana la propaganda travestita da pseudo-informazione. Scagliandosi ad esempio contro un sedicente “Centro palestinese d’informazione”, un ameno spazio online in cui si parla di prigionieri palestinesi «mutilati e privati degli organi dall’entità sionista neonazista», in cui la parola d’ordine è “genocidio” e in cui appare tra gli altri l’immancabile panegirico di Francesca Albanese, cioè colei che «risveglia» le coscienze sul Medio Oriente. E quando degli ultranazionalisti ebrei salgono sul Monte del Tempio, ecco pronta la spiegazione: «Sono rituali talmudici»
Satira
Charlie Hebdo sul regime di Teheran: «Qui è eclisse tutto l’anno»