Novanta minuti più eventuale recupero separano l’Hapoel Beer Sheva dalla sua prima, storica qualificazione in Champions League. Nella gara di andata dei playoff contro gli azeri del Sabah FK, disputata sul campo neutro di Bucarest, la squadra israeliana ha battuto i rivali per 2 a 1, recuperando l’iniziale svantaggio. A firmare il sorpasso, per l’Hapoel, sono stati l’attaccante giamaicano Javon East e il suo collega di reparto serbo Igor Zlatanovic. Per la sfida di ritorno, per qualificarsi alla “fase campionato”, l’Hapoel avrà ora due risultati a disposizione.
L’ultima volta di una squadra israeliana in Champions risale alla stagione 2022-2023, quando il Maccabi Haifa, sorteggiato nel girone della Juventus, riuscì nell’impresa di battere i bianconeri per 2 a 0. Il Maccabi di Haifa è il club israeliano che più ha frequentato la competizione, con tre presenze in tutto. Seguono un altro Maccabi, quello di Tel Aviv, con due, e l’Hapoel Tel Aviv con una. In caso di accesso alla “fase campionato” ci sono buone possibilità che il candidato debuttante Hapoel incontri sul proprio cammino una squadra italiana. Magari l’Inter, che già sfidò nell’Europa League 2015-2016. I tifosi nerazzurri sperano magari per scaramanzia di no, visto che l’Inter uscì allora sconfitta non una ma due volte.
a.s.