Fotonotizia

Nelle strade di una Bergamo “blindata” per la partita dei playoff di Conference League tra i padroni di casa dell’Atalanta e l’Hapoel Tel Aviv, finita 0 a 0, c’erano anche alcuni rabbini del movimento Chabad. Il gruppo, si legge in una nota, ha interagito con alcuni tifosi ospiti per trasformare «una giornata dedicata allo sport in un’occasione di incontro, di unità e di identità». E se la luce ebraica «non conosce confini» c’è chi, tra i sostenitori dell’Hapoel, l’ha dimostrato indossando i Tefillin prima del fischio d’inizio.

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