Regno Unito

Mirvis: «Sanzionare Israele colpirà anche palestinesi ed ebrei britannici»

Mirvis: «Sanzionare Israele colpirà anche palestinesi ed ebrei britannici»

La stampa britannica segnala come imminente l’introduzione di un embargo al commercio di beni prodotti negli insediamenti in Cisgiordania da parte del governo del neo primo ministro Andy Burnham. Alla misura dovrebbero accompagnarsi ulteriori provvedimenti contro esponenti di “alto livello” della politica israeliana. Il possibile giro di vite di Londra viene messo in relazione con l’annunciato progetto di espansione degli insediamenti da parte di Gerusalemme e con l’intensificarsi di azioni violente contro civili palestinesi compiute da estremisti ebrei. E se il parlamentare laburista Richard Burgon, recentemente intervistato dalla tv qatariota Al Jazeera, rivendica la necessità di tali iniziative come un mezzo per porre fine a quella che viene presentata come «l’occupazione illegale da parte di Israele», di ben altro tenore sono le riflessioni al riguardo del rabbino capo del Paese, Ephraim Mirvis.
Come riporta il Jewish Chronicle, il pensiero di Mirvis è che tale azione sanzionatoria, se adottata, possa trasformarsi in un boicottaggio “de facto” dell’intero Stato di Israele e «colpire in modo sproporzionato gli ebrei britannici, a causa dei nostri stretti legami religiosi, familiari, caritatevoli ed educativi con Israele». Mirvis si è soffermato sul tema a margine di un incontro con il nuovo ministro degli Esteri, Ed Miliband. A suo parere la linea prevista dall’esecutivo «non influenzerà il processo decisionale israeliano nel modo in cui il governo intende, ma al contrario rischierà di infliggere danni reali in tutta la regione», minacciando anche «i mezzi di sussistenza di decine di migliaia di lavoratori palestinesi» impiegati nelle aziende israeliane. Parlando con Miliband, Mirvis ha anche affermato che molti ebrei britannici vedranno tali misure «con profondo sconcerto», soprattutto alla luce di un quadro sociale «in cui la demonizzazione degli ebrei, dell’ebraismo e dello Stato ebraico ha già raggiunto livelli senza precedenti». Mirvis ha spiegato di condannare con fermezza «la riprovevole violenza perpetrata contro i palestinesi da un piccolo numero di estremisti». Tuttavia, ha aggiunto, «le proposte del governo britannico non faranno che incoraggiare la minuscola minoranza che sostiene tale criminalità».

(Nell’immagine, l’incontro nel 2023 tra il rabbino capo del Regno Unito, rav Ephraim Mirvis, e l’allora sindaco di Manchester, Andy Burnham, oggi primo ministro britannico)

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