La concezione ebraica dell’amore “tra letteratura, memoria, corpo e comunità” è il cuore del progetto Hineni sviluppato da Eirene Campagna per la Giornata Europea della Cultura Ebraica. Nelle scorse ore Hineni ha fatto tappa a Napoli, nella sede della Comunità ebraica, aperto da una visita in sinagoga coordinata dalla presidente della sezione napoletana dell’Adei Wizo, Miriam Rebhun. La docente di letteratura ebraica Roberta Ascarelli ha poi approfondito l’amore nella letteratura israeliana, offrendo chiavi originali di lettura sul rapporto tra parola scritta, identità e relazione, mentre la conclusione è stata affidata alla performance di teatro-danza “Hineni – Eccomi”, curata dall’Associazione Campania Danza, con in scena i coreografi e danzatori Carlotta Maucioni e Simone Liguori. L’esibizione ha proposto la storia dell’ebreo viennese Heinz Skall, internato durante le persecuzioni razziali nel campo di Campagna e successivamente trasferitosi a Sala Consilina, in provincia di Salerno, traducendo attraverso il corpo e il movimento i temi del progetto.
Napoli
In Comunità l’amore tra letteratura, corpo e memoria