Si apre con un servizio sulle prossime elezioni in Israele la puntata di Sorgente di vita in onda su Rai Tre domenica 18 ottobre 2026.
Martedì 27 ottobre, circa 7 milioni e trecentomila cittadini israeliani saranno chiamati alle urne. In campo numerosi partiti, molti dei quali schierati a sostegno o contro l’attuale premier, Benjamin Netanyahu, il più longevo della storia di Israele. Un leader controverso, alla guida dell’esecutivo più a destra della storia del Paese, a processo per corruzione e accusato di aver sottovalutato gli avvertimenti sull’imminenza dell’eccidio del 7 ottobre. Accuse da lui sempre respinte. Potenziale candidato premier del campo avverso Gadi Eisenkot, ex capo di Stato Maggiore, che ha perso un figlio nel conflitto a Gaza e che si presenta con un partito chiamato Yashar, che significa “avanti”, ma anche “onesto”. I protagonisti e le dinamiche di quelle che sono state definite le elezioni più importanti nella storia del paese, nell’analisi della giornalista de La Stampa Fabiana Magrì.
Il servizio, dal titolo “Israele al voto”, è di Alberto Caviglia e Adriano Leoni.
La puntata prosegue con un ritratto di Eugenio Colorni a partire dalla biografia a lui dedicata da Massimiliano Coccia “Eugenio Colorni. Per un’Europa libera e unita”. Nato nel 1909 in una famiglia ebraica milanese, filosofo, antifascista e partigiano, Colorni è stato tra i massimi promotori del federalismo europeo. Prima militante in Giustizia e Libertà e poi nelle file socialiste, viene arrestato nel settembre del 1938, condannato al carcere e poi al confino nell’isola di Ventotene, dove rimane fino al 1941. Qui elaborerà insieme ad Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi il “Manifesto di Ventotene”. A Roma dopo l’8 settembre 1943, organizza le formazioni partigiane socialiste. Cade in un agguato della Banda Koch, nel maggio del 1944, a pochi giorni dalla liberazione della città. Il servizio, realizzato nell’isola di Ventotene, si intitola “Storia di un visionario” ed è firmato da Alessandra Di Marco e Lia Tagliacozzo.
Nel terzo servizio, intervista a Nora Bussigny, reporter franco-marocchina. Nel suo ultimo libro, “I nuovi antisemiti”, racconta tre anni di giornalismo investigativo negli ambienti dell’ultrasinistra, soprattutto in Francia e in Belgio, tra manifestazioni, collettivi universitari e canali digitali. L’inchiesta individua una vera e propria geografia politica influenzata dall’islamismo radicale. Il libro, tradotto da Daniele Scalise, è stato presentato a Roma, al Teatro Piccolo Eliseo, in un’iniziativa organizzata dall’Associazione Setteottobre, che ha curato la pubblicazione in Italia.
Il servizio, dal titolo “I nuovi antisemiti”, è di Francesco Candilio e Daniele Toscano.
La puntata si chiude con una mostra fotografica. 14 agosto 1945: l’America festeggia la vittoria sul Giappone. E’ la fine della seconda guerra mondiale. L’istantanea di un bacio appassionato tra un marinaio e un’infermiera a Times Square passerà alla storia: a scattare la foto è Alfred Eisenstaedt, considerato uno dei padri del fotogiornalismo, ebreo di origini prussiane, emigrato dalla Germania negli Stati Uniti dopo le leggi di Norimberga, nel 1935. A lui è dedicata una grande mostra diffusa tra il Museo Villa Bassi Rathget ad Abano Terme e il Museo Storico Navale di Venezia, che offre una cornice particolarmente suggestiva all’esposizione, visitabile fino al 22 novembre.
Il servizio, da titolo “Ritratti d’autore”, è di Vanessa Collini e Alessandra Di Marco.
La puntata di Sorgente di vita andrà in onda su Rai Tre domenica 18 ottobre alle ore 7.00. Sarà replicata nelle serate di martedì 20 e mercoledì 21 all’1.00 circa, e lunedì 26 all’1.40 circa. I servizi dopo la messa in onda saranno visibili su Raiplay: https://www.raiplay.it/programmi/sorgentedivita