Israele, controllare la tensione
dopo le parole di Trump

Livello di sicurezza alto in Israele dopo che diversi movimenti palestinesi hanno chiesto di trasformare questo venerdì nel “giorno della rabbia”. Dopo gli scontri di ieri in Cisgiordania legati alle proteste dei palestinesi per la scelta del presidente Donald Trump di riconoscere Gerusalemme capitale d’Israele, le autorità israeliane hanno aumentato sia nei territori sia nella …

JCiak – Dove abita Il razzismo

Nell’estate del 1957 la famiglia Myers si trasferisce a Levittown, Pennsylvania. Sono i primi afroamericani a insediarsi, con la figlia Lynda, in quel sobborgo che incarna il sogno americano. Lontano dal caos della città, si compone di 17 mila case, giardini e famiglie che si somigliano tutti. È un paradiso middle class ideato da un …

Giornata in memoria dei Giusti,
l’Italia adotta la legge

Il Senato ha approvato nelle scorse ore in via definitiva la legge per l’istituzione della “Giornata in memoria dei Giusti dell’umanità”, che si celebrerà il 6 marzo. L’Italia diventa così il primo Paese ad aderire ufficialmente alla Giornata europea dei Giusti istituita nel 2012 dal Parlamento europeo accogliendo l’appello lanciato da Gariwo e sottoscritto da …

“Gerusalemme capitale d’Israele,
il mondo segua esempio Usa”

Un giudizio positivo sulla scelta del Presidente Usa Donald Trump di dichiarare ufficialmente di riconoscere Gerusalemme capitale d’Israele. È quello che accomuna le maggiori istituzioni ebraiche ufficiali internazionali, che hanno espresso parole di plauso all’indirizzo di Trump. “Un passo critico e coraggioso”, la definizione scelta dal presidente del World Jewish Congress Ronald Lauder sia per …

“Discorso del presidente Trump,
un passo importante per la pace”

“Un discorso ottimo, probabilmente scritto insieme al vicepresidente Michael Pence, che riaprirà, dopo delle tensioni iniziali, il dialogo per la pace tra israeliani e palestinesi”. È l’analisi del discorso del Presidente Usa Donald dell’architetto David Cassuto, vicesindaco di Gerusalemme a metà anni ’90 e punto di riferimento della comunità degli Italkim (gli italiani d’Israele). Parlando …

Qui Roma – Diari del Risorgimento

Si è svolta ieri presso il Centro Bibliografico “Tullia Zevi” dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane la presentazione del volume “Diari risorgimentali: due ragazzi ebrei si raccontano”, curato da Clotilde Pontecorvo, già docente di psicologia all’Università Sapienza di Roma, e dallo storico dell’ebraismo italiano e professore alla Hebrew University di Gerusalemme Asher Salah. Pubblicato dall’editore livornese …

Reuvèn…

“Reuvèn tornò alla fossa, ed ecco, non c’era Yosèf nella fossa, e si strappò le vesti. Tornò dai suoi fratelli e disse: Il ragazzo non c’è; ed io, dove vado?”. Nelle parole di Reuvèn i Maestri del Chassidismo vedono il grido di ogni persona quando si avvicina alla fine della sua vita (alla “fossa”), quando …

In ascolto – Shlomo e Nava

Nava Semel se n’è andata, all’alba di una giornata qualunque. Aveva solo 63 anni e chissà quanti racconti ha portato con sé. La sua fantasia lavorava continuamente, in ogni luogo che visitava, a ogni incontro nuovo e prendeva appunti in modo frenetico. Era solita dire che scriveva due o tre romanzi contemporaneamente, perché insomma, non …

Il viaggio di Europa

Leggere Grandangolo, il romanzo di esordio di Simone Somekh già recensito da più voci su queste colonne, mi ha regalato alcuni notevoli spunti. Tra questi, uno ha a che vedere con la vicenda complessiva descritta nel libro e vissuta dal protagonista Ezra Kramer: il viaggio. In Grandangolo il viaggio non è tanto un desiderio, un …

Il miracolo di Chanukkah

Prendi una decina di bambini (ma ne puoi aggiungere a piacere un’altra manciata), circa venti donne di varia età compresa tra i venti e gli ottanta, qualche lattante a scaldare l’atmosfera, cinque o sei uomini tuttofare divisi tra aiuto in sala cucina ed accudimento dei più piccoli. Raccoglili insieme lentamente, un po’ alla volta.  Aggiungi …

Setirot – La capitale d’Israele

Gerusalemme è la capitale di Israele. Si vedrà in futuro – speriamo – se in una globale trattativa di pace con l’Autorità nazionale palestinese (Anp) gli accordi non prevederanno che sia anche capitale del nascituro – mi auguro – nuovo Stato. Ma che Gerusalemme sia la capitale dello Stato ebraico è noto a tutti, e …

…Gerusalemme

Il discorso di Donald Trump ieri sera sembrava copiato integralmente dal pezzo di Daniel Reichel apparso poche ore prima su questa pagina. Cosa cambia? Di fatto nulla. L’ambasciata americana rimane a Tel Aviv, e ci resterà a lungo. I luoghi santi sono tutti sotto la tutela delle rispettive autorità religiose, e continueranno a esserlo. L’autorità …

Qui Milano – Tra identità ebraica e comunicazione

La gestione della comunicazione all’interno del mondo ebraico italiano, a partire da un problema identitario; la capacità delle Comunità di attirare i propri iscritti e di autosostenersi economicamente; il problema dell’antisemitismo e della percezione di sé come ebrei. Sono alcuni dei temi toccati ieri a Milano nel corso del confronto organizzato da Keshet tra il …

Gerusalemme capitale d’Israele,
Trump verso il riconoscimento

Oggi è previsto l’annuncio da parte del presidente Usa Donald Trump del riconoscimento di Gerusalemme come capitale d’Israele. Secondo i quotidiani israeliani, l’ambasciata americana invece non sarà spostata per il momento da Tel Aviv a Gerusalemme. E i quotidiani italiani dedicano ampio spazio al tema con aperture in prima pagina e approfondimenti. Il Corriere parla …

Gerusalemme capitale d’Israele,
Trump prepara l’annuncio

“Non è una questione di se ma di quando”, hanno spiegato dall’amministrazione Usa in riferimento allo spostamento dell’ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme. Uno decisione che il presidente Donald Trump aveva annunciato in campagna elettorale e che nelle ultime ore – dopo che lo stesso Trump aveva scelto di posticipare lo spostamento – è …

A scanso di equivoci

Poiché, secondo una battuta d’incerta attribuzione, i fascisti si dividerebbero in fascisti e antifascisti, viene quasi naturale proporre un’altra summa divisio, in questo caso dei sionisti, dividendoli in sionisti e antisionisti. Dato che Theodor Herzl scrisse l’opera fondativa del sionismo, intitolata “Lo Stato ebraico”, è agevole evincere che il sionismo è quel movimento che si …

…studio

È partito il Progetto dell’UCEI ‘Fondamenti di ebraismo’. Con qualche difficoltà di carattere tecnico, ma con un successo di partecipazione davvero inatteso. Ora si lavora per perfezionarne la messa in onda. È vero, purtroppo, che nelle piccole comunità ci si occupa spesso più del futuro che del presente. Impegnati a dare un’immagine di sé agli …

avere…

Nel breve ma intenso scambio di battute tra Giacobbe e Esaù, ci sono due espressioni che traducono mirabilmente diverse e antitetiche concezioni di vita dei due fratelli. A Esaù che dice con orgoglio “iesh li rav…”, “io ho molto…” , Giacobbe, che possiede molto meno di suo fratello, risponde affermando: “iesh li kol…”, “…io ho …

Nili, storia da riscoprire

Il 31 ottobre del 1917, nell’anticamera della sala dove è in corso il Gabinetto Britannico per la discussione finale sulla Dichiarazione Balfour ci sono due uomini in attesa. Uno è Chaim Weizmann, il sionista inglese artefice dell’operazione in corso; l’altro è Aaron Aaronsohn, un suddito ottomano, quindi un nemico di guerra. L’attesa è breve. Poco …

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