Qui Roma – Web, navigare in sicurezza

Sicurezza informatica, istruzioni per l’uso. Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Pitigliani e Polizia Postale organizzano domani (30 marzo) a Roma un’occasione di confronto per rappresentare al meglio le problematiche, i fenomeni e i comportamenti raccomandati e più opportuni per arginare i rischi e limitare l’accesso alle informazioni più delicate sul web. A confrontarsi sul tema …

politica…

“…Poiché l’ebreo Mordekhai era secondo solo al re Achashveròsh, grande per gli ebrei e gradito alla maggioranza dei suoi fratelli…” (Ester, 10; 2), “..ma non a tutti i suoi fratelli”, spiega il Talmùd, “..per dirci che una parte del Sinedrio prese le distanze da lui. Dice Rav Yoseph: è più grande lo studio della Torah …

Egitto, dirottato un aereo

Un Airbus dell’Egypt Air con 80 passeggeri a bordo è stato dirottato da Alessandria d’Egitto verso Larnaka (Cipro)”: lo riferiscono fonti aeroportuali al Cairo. Si sospetta una bomba a bordo. L’Airbus dell’Egypt Air è atterrato a Larnaka e “si crede” che uno dei passeggeri a bordo sia “armato”, riferiscono le agenzie di stampa. Secondo le …

…Ghetto

Questa sera, a Venezia, Mahler avrà il compito di farci riflettere sul Ghetto, fondato a Venezia cinquecento anni fa. Come possa accadere questo miracolo della riflessione non è chiaro a nessuno. Ma Mahler è una delle mie molte fisse sinfoniche e non me lo perdo per tutto l’oro del mondo. Non mi fa demordere neppure …

International Edition – Riflettori su Venezia

È Venezia la grande protagonista dell’uscita odierna di Pagine Ebraiche International Edition. Il 29 marzo 2016 infatti si apriranno ufficialmente le iniziative per ricordare i 500 anni dall’istituzione del Ghetto della città. “Il cinquecentesimo anniversario del Ghetto di Venezia, il più antico al mondo, segna uno spartiacque di consapevolezza fondamentale. Si tratta infatti di un’occasione, …

Venezia e i 500 anni del ghetto
L’occasione giusta per ricordare i diritti negati

La storia dell’ebraismo è costellata di tormenti e persecuzioni a cadenza regolare. La Shoah ne è stata il culmine atroce. Il popolo ebraico ha rafforzato la propria identità anche (non certo soltanto!) esercitando la memoria del pregiudizio e della discriminazione di cui è stato oggetto nei secoli. Non credo che un’altra cultura, oltre alla nostra, …

Venezia e i 500 anni del ghetto
Un microcosmo vivo e colorato

La data del 29 marzo 1516 è un momento forte nella storia ebraica nel suo complesso. Il decreto del Senato della Repubblica Veneta che destinava agli ebrei una porzione della città, nella contrada di San Girolamo – sede in precedenza di una fonderia semi-abbandonata (“geto”) – costituiva un tornante significativo per la vita di tutti …

Oltremare – Nebbia

Si narra che quando cala la nebbia sulla manica gli inglesi dicano “il continente è isolato”. Vera o non vera, l’immagine si sposa benissimo con il modo inglese di guardare l’Europa. Oggi, tocca a me. Di solito penso e scrivo i miei “Oltremare” con l’idea che io sono quella che vive oltremare rispetto a chi …

…problemi

No, il vero problema non è l’antisemitismo. Il vero problema sono i massacri dei cristiani nel mondo, in particolare in Pakistan: decine di bambini assassinati da una bomba in un parco giochi nel giorno di Pasqua. La prossima bomba sarà contro i neonati nelle nurseries degli ospedali? E Asia Bibi, che attende sempre la morte? …

comandare…

Zav, "comanda" - parola che dà nome alla parashà letta ieri - è espressione inusuale che invita alla sollecitudine. Un'indicazione di comportamento e di reazione all'Europa confusa ed incerta?

Pagine Ebraiche – Simon Schama:
“La Storia che racconto è un’arte”

Harvard, un’intera classe con il fiato sospeso. Il docente non rinuncia al suo inconfondibile aplomb britannico e vola sulla grande Storia e sulle storie di tutti, spiega l’arte e l’eroismo, l’identità e la politica. Tutto si frammenta e si ricompone in un caleidoscopio prodigioso, sbalorditivo. Poi, come talvolta accade di fronte a ciò che è …

Rav Bahbout: “La società deve interrogarsi”

In principio furono gli ebrei tedeschi e quelli italiani che abitavano nelle zone limitrofe di Venezia, poi gli spagnoli e infine i levantini. Una popolazione che al suo picco massimo raggiunse i 5000 individui concentrati in uno stretto spazio vitale. Questo è il Ghetto di Venezia, un luogo concepito come strumento di controllo sociale dalla …

Venezia – I 500 anni del Ghetto
Una storia di carta e di vetro

È un rincorrersi di ricordi, a Cannaregio, da un lato all’altro del calle dove si specchiano l’una nell’altra le vetrine di Enzo Aboaf e di Diego Baruch Fusetti. A pochi passi dal Campo di Ghetto Nuovo “La stamperia del Ghetto” è ora un locale luminoso, dominato dalle immagini di Lele Luzzati appese ovunque e dalla …

The Wolves of Tel Aviv

Un mercato multimilionario di transazioni on-line, poco (molto poco) regolamentato, che sembra più un gigantesco sistema di gioco d’azzardo usato per frodare ignari clienti in diverse parti del mondo (anche in Italia). Almeno è questo il quadro che emerge dalla lunga e articolata inchiesta condotta dal Times of Israel, sito di informazione israeliano, su quella …

Bruxelles, catturato il terzo terrorista

La polizia belga ha arrestato il “killer con il cappello”, il terzo terrorista catturato dalle videocamere dell’aeroporto Zaventem di Bruxelles. Si tratta di Faysal Cheffou, giornalista, fortemente radicalizzato, proveniente dal quartiere di Maelbeek e riconosciuto da un tassista. Come già altri terroristi della strage della capitale belga, il Corriere spiega che Cheffou era già noto …

La blacklist dell’Onu

Si tratta di una “blacklist”, ha immediatamente commentato l’ambasciatore israeliano presso il Palazzo di vetro, Danny Danon, convinto che il Consiglio dei diritti umani sia “ossessionato” da Israele. La redazione della lista di proscrizione – che si traduce in un invito al boicottaggio delle aziende che fanno business al di là della Linea verde – …

Integrazione che non c’è

«Il peccato originale del Belgio e dell’Europa è stato consentire ai musulmani di giungere in massa e creare enclavi nelle città, avulse dalla società, delle pericolose variabili esogene che si sono trasformate in piccole Isis nel cuore dell’Occidente». È perentorio Mordechai Kedar, guru della comunità di analisti israeliani, secondo cui la crisi è tale da …

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