L’Europa, gli 007 e le frontiere

“La reazione europea alle stragi di Bruxelles passa in primo luogo da un cambiamento radicale della mentalità dei cittadini e dei governanti. «E in ogni modo i risultati non saranno immediati». Viene da Israele l’analisi amara ma lucida sull’ultima ondata di attacchi terroristici che ha colpito l’aeroporto e la metropolitana della capitale del Belgio e …

Yemen

Sono atterrati all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv in piena notte. Il primo a scendere è stato un uomo in abito nero e copricapo tradizionale. Poi una madre in un lungo vestito nero, velata, in braccio un bimbo addormentato. E poi il rabbino, con il suo prezioso rotolo della Torah, vecchio di almeno 500 anni. …

Qui Bruxelles – “Le strade deserte sono un errore
ma la sicurezza deve cambiare”

“Qualche mese un soldato che faceva la guardia davanti alla nostra sinagoga mi ha detto che i loro fucili non avevano proiettili. Era tutta scena. Ma vi sembra normale?”. A parlare è rav Menachem Hadad, rabbino della comunità Shomre Hadas Haredi di Bruxelles, che in un’intervista alla radio dell’esercito israeliano non risparmia critiche alle forze …

cambiamento…

Perché se tu in questo momento taci, aiuto e liberazione sorgeranno per gli Ebrei da un altro luogo כִּי אִם-הַחֲרֵשׁ תַּחֲרִישִׁי, בָּעֵת הַזֹּאת–רֶוַח וְהַצָּלָה יַעֲמוֹד לַיְּהוּדִים מִמָּקוֹם אַחֵר Ester, 4, 14. Pungente e diretto questo avvertimento di Mordechai ad Ester: “Puoi scegliere se agire in nome della salvezza del tuo popolo o restare ferma nelle …

…Conegliano

Ho partecipato da volontario alle giornate di primavera organizzate dal FAI nello scorso fine settimana. A Conegliano Veneto avevano deciso di inserire fra i luoghi nascosti della cultura del territorio da far conoscere anche il vecchio cimitero ebraico (1545-1882) che si adagia su una bella collina di fronte al Castello della città, fuori dalle mura. …

L’Innominata

Il tema scelto quest’anno per la recita della scuola media ebraica di Torino (la Meghillat Ester raccontata attraverso quadri famosi) mi ha offerto l’occasione per riflettere sul curioso rapporto tra Ester e la cultura europea. La sua presenza nelle opere d’arte e in quelle letterarie è piuttosto discreta: tendenzialmente se ne sta nascosta (come è …

Retorica terzomondista

In Italia il confine tra il comico e il politico è labile, il primo riceve più considerazione del secondo, e il secondo imita consapevolmente o meno il primo. Non ho idea quand’è che ciò abbia avuto inizio, o almeno qualche idea l’avrei ma preferisco tacere. Martedì scorso Maurizio Crozza nella sua copertina a DiMartedì, in …

I colori dell’intelligence

Siamo spiati. Droni sulle nostre teste, ogni smart phone lascia tracce. E spiamo: i social network sono buchi nelle serrature. C’è chi dietro o ogni fatto vede un complotto, e poi tutti gli altri (anche noi?), che complottiamo… Piccolo spazio da instant kippur laico: i libri di spionaggio mi sono sempre piaciuti. Già dai tempi …

La cura del corpo

“Abbiate cura del vostro corpo, è l’unico luogo dove dovete abitare”. Che mi sia saltata agli occhi questa frase proprio a Purim, non credo sia un caso. Ilana Bahbout (25 marzo 2016)

“L’intelligence non è mai perfetta
ma in Europa mancano sinergie”

“Il terrorismo è terrorismo ovunque, questo è vero, qualsiasi sia il motore che lo muova. Come dice la parola stessa, vuole gettare nel terrore le società contro cui si scaglia. Ma non per questo tutte le situazioni sono assimilabili. Quanto accade in Europa è diverso da quello che succede in Israele”. A parlare è l’analista …

pizzico…

Quest’anno le mie note su questa Parashà della settimana escono il giorno di Purim. Di per sé sembra che non ci sia alcun legame fra la Parashà, che parla dettagliatamente delle regole per il sacrificio di ‘olà e per l’offerta farinacea (minchà), e la festa di Purim, che si collega a momenti nei quali non …

Setirot – Siamo tutti europei

Il dolore, la tragedia e l’orrore spingono inevitabilmente verso semplificazioni emotive. Ma è difficile – in questi giorni – non avere voglia di urlare “siamo tutti europei!”. Avendo però l’accortezza di sentire nel profondo di noi stessi che quel “tutti” significa tutti: cristiani, atei, musulmani, ebrei, donne e uomini di ogni credo, etnia, provenienza. Certo, …

In ascolto – Caro Bruno

Oggi voglio ricordare Bruno Chiesa, docente di ebraico biblico all’Università di Torino e grande studioso, a un anno dalla sua prematura scomparsa. Vorrei raccontarlo con la musica, ma la sua vita è stata ricca e interessante, ha incontrato migliaia di persone e vissuto in parti diverse del mondo e non è semplice dedicargli una sola …

Time Out – A testa alta

Se vivesse oggi Morderchai verrebbe ritenuto da molti correligionari un provocatore. Un ebreo che, nel rifiutare di inchinarsi al Ministro persiano Aman, mette in grave rischio tutto il popolo ebraico. Che problema c’è a inchinarsi di fronte a un altro uomo se questo gesto può salvare la propria vita e quella del proprio popolo? La …

Storie ordinarie, finalmente

Le parole gridate, in televisione o sui giornali, ci hanno stancato. Anche i più giustamente arrabbiati di noi si rendono conto ormai che non basta alzare la voce per esser ascoltati. Eppure, i media sono ancora pieni di foto drammatiche, di dichiarazioni estreme. E lo sono anche molti libri. Il peggior risultato di questa maniera …

Madri d’Israele – Dalia

Con Purim alle porte la frenesia si fa più totale. I figli tormentano le mamme, che tormentano i papà, che tormentano a loro volta i figli. Inizia così un tour de force infinito, una corsa contro il tempo fatto di travestimenti improbabili e ceste piene di dolciumi e una mela, rossa o verde che sia, …

La Neue Synagoge

Berlino, Oranienburger Strasse. Una targa commemorativa ricorda l’ufficiale prussiano in servizio presso il distretto 16 della città, Wilhelm Krützfeld, il quale durante la Reichkristallnacht del 9 novembre 1938 tentò di salvare dalle fiamme la Sinagoga Nuova, intimando alle SA di andarsene e chiamando sul posto i vigili del fuoco a spegnere l’incendio che esse avevano …

…Europa

Il 22 marzo 1848 nella battaglia di Porta Tosa (oggi Porta Vittoria) venivano messe in fuga le truppe austriache al comando del maresciallo Radetzky e avevano termine le Cinque Giornate di Milano. Con la prima guerra d’indipendenza si ponevano così le prime concrete basi per la costruzione dell’Italia unita. Il 22 marzo 2016 negli attentati …

Sicurezza, il Belgio e l’Europa
guardano al modello israeliano

“Quanto delle vostre libertà siete disposti a sacrificare in nome della sicurezza?”. Era la domanda posta dallo storico israeliano Ilan Greilsammer, intervistato da Pagine Ebraiche all’indomani degli attentati di Parigi del novembre scorso. Un interrogativo rivolto ai cittadini europei e ai loro rappresentanti che torna, pochi mesi dopo, attuale quando ad essere colpita è stata …

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