Centinaia di vittime non ancora identificate
I numeri del conflitto

Tredicesimo giorno dall’inizio della guerra scatenata da Hamas contro Israele. Aggressione che ha causato oltre 1400 vittime e 3600 feriti. Secondo la polizia israeliana, finora sono stati identificati 742 civili assassinati. Il lavoro di identificazione è stato condotto dalla polizia, dall’esercito e dai volontari dell’organizzazione di pronto intervento Zaka. Finora sono stati sepolti 645 israeliani …

GUERRA – Il Pe condanna Hamas,
occhi aperti su Irgc ed Hezbollah

Il Parlamento europeo “condanna fermamente gli attacchi terroristici di Hamas e riconosce il diritto di Israele di difendersi nel rispetto del diritto internazionale umanitario”. È quanto afferma la risoluzione approvata a larga maggioranza nelle scorse ore da Strasburgo. A favore si sono espressi 500 parlamentari europei, 21 i contrari, 24 le astensioni. Oltre alla condanna …

GUERRA – L’eroismo di Ilay,
tifoso della Juve e del Maccabi

“Io non la lascio. La devo proteggere. Rimango qui a proteggere lei e lo Stato d’Israele. Qualunque cosa accada, non la lascio sola”. Fino all’ultimo istante Ilay Bar Sadeh è rimasto al fianco di Naama Boni. Lui soldato dell’unità scelta Golani, 13° battaglione, lei in servizio nel 77° battaglione del Corpo corazzato. Entrambi avevano 19 …

GUERRA – Biden a Gerusalemme
mentre Hamas agita la regione

Oltre un’ora di vertice con il premier israeliano Benjamin Netanyahu al Kempinski Hotel in Tel Aviv, dichiarazioni congiunte alla stampa senza domande, poi l’incontro con il gabinetto di guerra di Gerusalemme. Il presidente Usa Joe Biden è arrivato in mattinata in Israele per ribadire il suo pieno sostegno al paese nella lotta contro il terrorismo …

GUERRA – Razzo su ospedale a Gaza
Israele: è stata la Jihad islamica

Oggi è il dodicesimo giorno dall’aggressione di Hamas. Ieri, un razzo della Jihad islamica ha causato l’esplosione nei pressi dell’ospedale Al-Ahli di Gaza City. Lo ha ricostruito l’esercito israeliano attraverso immagini e audio. L’esplosione è avvenuta ieri alle 18.59 ora locale nell’undicesimo giorno del conflitto scatenato da Hamas. Nello stesso orario la Jihad islamica, uno …

Lo sport israeliano travolto
Il ciclismo porta il lutto

Dal basket al calcio, lo sport israeliano si è fermato. Stop agli incontri internazionali, calendari e impegni da ripensare, sono la conseguenza della barbarie scatenata da Hamas e dai nuovi venti di guerra. Poche le eccezioni. Tra queste la gloria nazionale del basket, il Maccabi Tel Aviv, che domani sera in Eurolega giocherà sul parquet …

Hamas mette in scena il volto “umano” Macron: Spregevoli

Mia Schem, 21 anni, occhi sbarrati dalla paura, è il primo ostaggio obbligato da Hamas a parlare in video. Sessanta secondi, filmati dal gruppo terroristico, in cui la giovane racconta in ebraico di trovarsi a Gaza. È tra i rapiti del rave nel deserto vicino al kibbutz Re’im, dove i terroristi hanno assassinato 260 persone. …

Veniva da Kharkiv il giovane militare
falciato da un terrorista palestinese

Nel 2017, a soli quindici anni, Maksym Molchanov aveva scelto di fare l’aliyah e lasciare la sua casa a Kharkiv, città ucraina tristemente nota oggi per la distruzione portata dai russi. Maksym si era trasferito da solo in Israele, sostenuto dalla famiglia e dall’Agenzia ebraica. Si era integrato nella società israeliana grazie al progetto del …

Pioggia di critiche su Aiwanger:
superficiale su antisemitismo

Nuove critiche al vicegovernatore uscente della Baviera, Hubert Aiwanger, invischiato in un caso di antisemitismo che risale a 35 anni fa. Giovedì ha parlato il presidente del Consiglio centrale degli ebrei tedeschi, Josef Schuster, accusando il leader del partito dei Liberi Elettori (una formazione populista, di fatto presente solo nel sud della Germania) di inerzia. …

Scuola al via in Israele, quest’anno l’accento è sulla tolleranza

Come da tradizione, il 1° settembre per Israele significa riapertura delle scuole. Asili ed elementari sono le prime ad aver aperto i battenti, poi è stato il turno delle superiori. In totale sono circa 2,5 milioni gli studenti dell’anno scolastico 2023-2024. Significa che oltre un quarto del paese ogni mattina, fino a giugno, si recherà …

Memoria interiore
e memoria collettiva:
la Giornata della Cultura
riparte da Bruxelles

Sarà la grande sinagoga di Bruxelles ad ospitare, domenica mattina, la cerimonia inaugurale della 24esima edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica. La scelta di una delle città simbolo del continente e dell’Europa unita va nella direzione di valorizzare il ruolo svolto “dalla nostra realtà come attore chiave nella lotta contro i pregiudizi”. È il …

Sangue a Maccabim, ultimo atto
della violenza contro civili
e militari israeliani

Il posto di blocco di Maccabim è solitamente molto affollato di pendolari, agenti di sicurezza e soldati. È un passaggio molto trafficato perché si trova su un collegamento importante: l’autostrada 443 che unisce il centro d’Israele a Gerusalemme passando per la Cisgiordania. L’area è presidiata, ma questo non ha impedito a un terrorista palestinese di …

Cento anni di Hakoah,
il calcio ebraico
al massimo livello

C’era un tempo in cui le squadre inglesi di calcio incontravano di rado le avversarie straniere. E se lo facevano si trattava di un gesto di altruismo. Una gentile concessione a compagini che, in virtù della loro inesperienza, in un mondo del pallone pervaso ancora da un pionierismo che faceva rima il più delle volte …

Gerusalemme e Riad sempre più vicine
ma un aereo non basta

Martedì un aereo della Air Seychelles carico di israeliani che tornavano a casa si è trovato in difficoltà e ha dovuto compiere un atterraggio di emergenza nella saudita Gedda prima di proseguire per Tel Aviv. Il ministero degli Esteri israeliano ha dichiarato che i 128 passeggeri hanno trascorso la notte in un hotel del locale aeroporto e …

Dall’architettura
a Helena Rubinstein:
i molti strati
della bellezza nell’ebraismo

Nell'ebraismo la bellezza non è mai un fatto solo estetico, ma un poliedro con vari significati e sfumature da cogliere. Non c'è bellezza se non c'è sostanza, non c'è bellezza all'infuori dell'etica. Concetti che saranno centrali nell'occasione della prossima edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, in programma domenica 10 settembre con 101 località protagoniste in tutta la penisola e Firenze città capofila. Firenze e bellezza: un binomio quasi scontato, vista la straordinaria ricchezza del patrimonio architettonico e artistico locale, cui anche il mondo ebraico ha concorso nei secoli e nelle generazioni. Si parte dalla sinagoga ottocentesca di via Farini, con la sua inconfondibile cupola verde, punto fermo del panorama urbano da oltre 130 anni e tra gli edifici più rappresentativi di quell'epoca dell'Emancipazione che determinò, anche per gli ebrei fiorentini, l'ingresso in una nuova era di possibilità e diritti.

Quattro bambini
nella Roma del ’43

Anteprima emozionante al Giffoni Film Festival per l’esordio di Claudio Bisio alla regia. Inaspettato, un po’ fiabesco, forse a tratti ingenuo, il film si incentra sul rapporto tra quattro bambini a Roma nel 1943. Tra bombardamenti e tedeschi che prendono il controllo della città, i quattro trovano una loro dimensione, che pur con qualche iniziale perplessità riesce ad integrare anche un’orfana, nonostante sia femmina, e persino un ebreo. Perché in fondo "non è colpa sua", come si difenderà: "mamma e papà pure loro sono ebrei, ma non è nemmeno colpa loro!, perché anche i nonni erano tutti ebrei … certo però, che sfiga!", commenta un altro del gruppetto. Stretto il patto di amicizia, la guerra diventa gioco quotidiano: fionde per abbattere gli aerei nemici, bastoni e pezzi raccattati nei cortili per fare fucili e baionette, la piccola orfana farà la crocerossina, occupandosi dei feriti, della cucina da campo, della lavanderia, per sostenere lo sforzo bellico degli amici. Intanto il papà di Italo, il più arditamente fascista dei quattro, gerarca che vanta la conoscenza diretta con Mussolini, accoglie con qualche moina e un po’ di fastidio il nuovo comandante tedesco, offrendogli senza esitare l’aiuto necessario a identificare gli ebrei romani, tutti già schedati: per una volta anche gli italiani sono all’altezza della "efficienza germanica". Rimane sullo sfondo, narrata con le immagini che scorrono sul negozio vuoto dell’amico scomparso all’improvviso, la razzia dell’ottobre '43 a Roma: i cassetti ancora pieni dei meravigliosi bottoni e nastri di raso, oggetto del desiderio dei bimbi, sono ora abbandonati, le luci che entrano dalle fessure disegnano geometrie bianche e nere, evocando una partenza improvvisa.

“Rischio escalation sul confine nord”
Israele avverte le Nazioni Unite

Negli ultimi mesi il movimento terroristico libanese Hezbollah si è reso protagonista di diverse provocazioni nei confronti d’Israele. In particolare ha scelto di intensificare la propria presenza lungo il confine con azioni in aperta violazione degli accordi internazionali. A giugno, ad esempio, i miliziani dell’organizzazione finanziata e sostenuta dal regime iraniano hanno posizionato due tende …

Rocky Marciano,
sulle tracce del mito:
un viaggio tra Storia e Memoria

L'unico campione del mondo dei pesi massimi a ritirarsi ancora imbattuto. Una leggenda senza tempo la cui storia continua a stupire ed emozionare. Nel centenario dalla nascita di Rocky Marciano, Dario Ricci - giornalista di Radio 24 e conduttore del programma di successo Olympia, pluripremiato agli Aips Sport Media Awards - si è messo sulle tracce del mito e ne ha ricavato un libro prezioso edito da lab DFG. Un viaggio intorno a cosa questa figura ha rappresentato ben oltre il ring e i successi della sua straordinaria carriera: 49 incontri vinti su 49, ben 43 per ko. E quindi anche attorno al suo essere stato un ponte, con la sua storia fuori dal comune, "fra America e Italia, fra passato, presente e futuro del nostro sport e della nostra storia". Il libro è un potente affresco e anche un'inchiesta, a più voci, che testimonia come "decine, centinaia di destini, parabole, storie di uomini e donne" abbiano finito per intrecciarci alla carriera e all'esistenza di Rocky Marciano (all'anagrafe Rocco Marchegiano). Spiega l'autore, all'inizio di questo viaggio, che "bisogna attraversarli in un senso e nell’altro, questi ponti, e scandagliarli in ogni direzione, questi fondali e questi cieli per far riemergerne una, di queste centinaia di vite, parabole e storie, che racchiude in sé l’essenza di un secolo, il Ventesimo, con tutta la spaventevole possanza dei suoi più atroci simboli".

Dalla ginnastica ritmica alla maratona,
lo sport fa sorridere Israele

In una Israele divisa dalla politica a unire in questo fine agosto è lo sport. L’intero paese ha infatti festeggiato lo storico risultato di Maru Teferi, il corridore che ha portato per la prima volta i colori israeliani sul podio della maratona ai campionati del Mondo di Budapest. Teferi si è infatti classificato secondo dietro …

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