Il lavoro della redazione
e l’impegno di informare
Lo scorso 4 agosto, senza alcun preavviso, è stata comunicata e imposta a questa redazione la sospensione di tutte le pubblicazioni fino alla riapertura degli uffici UCEI - chiusi dal 6 al 27 di questo mese - nell'attesa di concludere le procedure di insediamento di un nuovo direttore responsabile, che si protraggono ormai da oltre tre mesi. Una decisione unilaterale “che è senza precedenti e colpisce testate giornalistiche che sono state quotidianamente presenti all'appuntamento con il lettore nei loro 15 anni di storia” sottolineava l'insieme della redazione in un comunicato sindacale pubblicato il 4 agosto stesso, nell'ultimo notiziario quotidiano che è stato possibile inviare. È forse sfuggito all'ente editore che la redazione è un organismo vivente. I redattori devono andare in ferie, seguendo una turnazione razionale ed equilibrata (che peraltro era stata pianificata per tempo), ma l'organismo vivente non può certo cessare di esistere nella sua totalità, come si è voluto decretare con questo ingiustificato atto di prevaricazione. Molti i fatti di cui non abbiamo potuto scrivere e informarvi, dal 4 agosto ad oggi.