vino…

La Meghillah di Ester ci dice: “…e molti tra gli abitanti del paese si convertirono (dichiaravano ebrei)…” (Ester 8, 17). Se vabbè! E con quale bet din lo fecero? E con quali firme rabbiniche? E sarebbero stati riconosciuti solo a Shushan o anche in un’altra delle 127 provincie del Re Assuero? Ci sono domande che …

…futuro

“È noto che agli ebrei era vietato investigare il futuro. La Torah e la preghiera li istruiscono invece nella memoria. Ciò li liberava dall’incantesimo del futuro, di cui sono succubi quelli che cercano responsi presso gli indovini. Ma non per questo il futuro diventò per gli ebrei un tempo omogeneo e vuoto. Poiché ogni secondo, …

grazia…

Di fronte alla supplica di Moshè di perdonare e graziare il popolo dopo il vitello d’oro, HaQadòsh Barùkh Hu risponde: “Darò grazia a chi darò grazia e sarò misericodioso con chi sarò misericordioso”. I Maestri del Chassidismo interpretano: “Darò grazia a chi dice ‘darò grazia’, sarò misericordioso con chi dice ‘sarò misericordioso’”. Se uno si …

comunità…

Non è bene che l’uomo stia solo. (Genesi 2, 18) Non è bene (per lui e per tutti) che l’uomo stia solo. Come si forma una comunità? La risposta è semplice: due individui soli creano una comunità nello stesso modo in cui Dio ha creato il mondo. Qual era lo strumento di creazione di Dio? …

…baratro

Liliana Segre ha parlato di un baratro di fronte a cui ci troviamo e di fronte al quale siamo ancora in tempo a fermarci. Cerco allora di guardare dentro quel baratro per scrutarne l’oscurità e distinguerne i tratti: razza, patria, nazione, tre termini prediletti dai fascismi tradizionali del Novecento. Invasione dei migranti, sostituzione della razza …

saggio…

La Torah Orale: Parola divina rivelata e parola umana rinnovata. Parola umana nata dalla Parola divina: “Allora D-o pronunciò tutte quelle parole, dicendo” (Esodo 20, 1). Il Midràsh: “Allora D-o pronunciò tutte – kol – quelle parole dicendo LEmor”. Perché la Torà dice: “tutte quelle parole” e aggiunge: “dicendo (“per dire”)”? Il Santo, benedetto Egli sia, …

sabbatisti…

I Subbotnik sono i discendenti di una popolazione russa della zona del Voronezh a sud di Mosca che al principio del secolo XIX si convertirono in massa all’ebraismo. Il nome con il quale sono identificati deriva dalla parola Shabbat, Subbut, identificazione religiosa in quanto osservanti del Sabato, ma anche identificazione esterna delle popolazioni che li …

genitori…

Fiducia e Gratitudine: la base del rapporto tra genitori e figli. Onorare e temere i genitori significa onorare e temere il Creatore. Onora tuo padre e tua madre, affinché si prolunghino i tuoi giorni sulla terra che ti dà il Signore, tuo D-o. (Esodo 20, 12) Ognuno tema sua madre e suo padre e osservi …

…inciampi

Due questioni mi colpiscono in modo particolare sulle dinamiche memoriali di questo 2018. Da un lato la polemica internazionale relativa all’adozione da parte del Parlamento polacco di una legge che sanziona con pene fino a tre anni di carcere chi parli di “campi di concentramento polacchi” riferendosi ai lager sul territorio geografico dell’attuale Polonia. Personalmente …

Teshuvah…

Al versetto “Partirono da Refidìm e giunsero al deserto del Sinai”, Rashì commenta: “Come il loro arrivo al deserto di Sinai era in stato di Teshuvah, anche la loro partenza da Refidìm fu in stato di Teshuvah”. Questa interpretazione è incomprensibile se non partiamo da un’altra interpretazione, relativa al nome di Refidìm, che viene interpretato …

…Memoria

La celebrazione del Giorno della Memoria non ha avuto quest’anno nulla di rituale, non è sembrata affatto la stanca ripetizione di parole già dette. La giornata è stata infatti connotata dal legame fra la memoria di ieri e le domande dell’oggi: un oggi che sempre più ci interpella, ci invita a batterci contro ciò che …

…Svizzera

Molti sono già intervenuti sulla nomina di Liliana Segre a senatrice a vita. Un atto molto importante, che conferma la sensibilità del Presidente Mattarella nei confronti dei temi della memoria e del destino dell’identità europea. Una sensibilità che si è espressa fin dall’esordio del suo mandato. Durante la sua opera di testimonianza, Liliana Segre ha …

presente…

L’indurimento del cuore del Faraone ha due scopi dichiarati: “Lemà’an shithì othothày élle ve-qirbò” (per porre questi Miei segni dentro di lui, per impressionarlo), e “Ulmà’an tesappèr be-oznè vinkhà u-ven binkhà …. wyda’tèm ki Anì HaShèm” (perché tu racconti a tuo figlio ed al figlio di tuo figlio … e sappiate che Io sono il …

…educazione

Fra grida di odio antiebraico, braccia che si tendono nel saluto romano, rigurgiti di fascismo ed esaltazioni della razza bianca, il clima nel nostro paese si sta facendo sempre più tossico. Un motivo di speranza, tuttavia, arriva dalle scuole e dalla consapevolezza che qualche insegnante, non accecato da ideologie di superficie e dalla politica di …

Egitto…

“E parlò il Signore a Moshè ed Aron e li comandò sui figli d’Israele e sul Faraone re d’Egitto di far uscire i figli d’Israele dalla Terra d’Egitto.” (Shemòt, 6; 13). Quale è il senso di comandare ai figli di Israele di fare uscire gli stessi figli di Israele dall’Egitto? Ancora prima del consenso del …

amore…

“In quel giorno la mia ira arderà contro di lui ed Io li abbandonerò e nasconderò il Mio volto da loro”. “Tu sei un D-o che ti nascondi, o D-o di Israele, o salvatore!”. “Chi è simile a Te, o Signore, tra i silenti, che vedi la confusione del Tuo popolo e taci?”. “Se Egli …

…lumi

Viviamo in un tempo in cui “la strategia dei Lumi deve essere seriamente ripensata cercando di preservare il lume della ragione in tempi bui”. Sono le parole con cui Wlodek Goldkorn chiude l’introduzione a L’Ultima lezione di Zygmunt Bauman (Laterza) indicando quale sia il lascito dell’intellettuale che ha costruito tanta parte del lessico culturale degli …

hazak…

Quando gli ebrei sono invitati a leggere o a benedire la lettura di un brano della Torah, alla fine della lettura stessa sono salutati dal pubblico presente con l’espressione: “Hazak!” Generalmente si accompagna questa espressione con “Hazak veEmatz, sii forte e coraggioso”. La frase è presa da Deuteronomio 31,7 utilizzando una raccomandazione di Moshe a …

redenzione…

Tra i passi necessari per la redenzione, la liberazione dall’Egitto (le “quattro espressioni di liberazione” indicate da D.o a Moshè, ricordate nel Séder di Pésach dai quattro bicchieri), il primo è indicato dalla frase “We-hotzethì ethkhèm mi-tàchath sivlòth Mitzràyim”, “Vi tirerò fuori da sotto i pesi dell’Egitto”. I Maestri hanno osservato che nella vita reale …

…speranza

“Una locomotiva, una locomotiva che trainava quattro laidi vagoni merci, spuntò dalle colline e si fermò in stazione ‘Dentro!’ ordinarono delle voci. La gente si disperse all’interno”. (…) Il dottor Pappenheim ebbe ancora modo di pronunciare la seguente frase:: “Se i vagoni sono così sporchi, significa che non si andrà lontano”. È la chiusura di …

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