TORINO – Alla festa del libro con Pagine Ebraiche

Oltre 800 stand, 51 sale e 180 laboratori, con uno spazio di riguardo riservato ai bambini. Più di duemila eventi al solo Lingotto. Ha preso il via stamane la 36esima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, il più grande di sempre. In distribuzione al suo interno alcune migliaia di copie del numero di …

MILANO – Addio a Masal Pas Bagdadi, psicoterapeuta e scrittrice

Psicoterapeuta e scrittrice, Masal Pas Bagdadi, scomparsa a 86 anni, ha raccontato la sua vita e il suo lavoro attraverso i libri. In A piedi scalzi nel kibbutz (Bompiani) ha ripercorso la sua fuga dai progrom antisemiti a Damasco, dove era nata nel 1938. Da sola, ancora bambina, nell’inverno tra il 1943 e il 1944 …

LETTERATURA – Shavit: «Così giovani, così tanto dolore»

«Nel mio ultimo corso di scrittura, una delle studentesse, credo la più giovane, era molto tranquilla durante le lezioni. Veniva, faceva gli esercizi e scriveva, ma non leggeva mai ad alta voce. Poi, intorno alla quinta o alla sesta lezione, le ho chiesto: «Forse vuoi leggere qualcosa». Lei ha letto una breve poesia. Quando ha …

LETTERATURA – Sarai Shavit, al sicuro tra le parole in un Israele fragile e ferito

Sul comodino della sua casa a Tel Aviv, in questo periodo di grande fragilità e smarrimento, Sarai Shavit ha posato la traduzione in ebraico di Venuto al mondo di Margaret Mazzantini. «Trovo conforto nella voce e nelle parole di Mazzantini. Nella sua capacità di mostrare l’amore, la famiglia, le relazioni oneste e la compassione nel …

TORINO – Al via giovedì il Salone del libro: Pagine ebraiche vi aspetta

Con oltre duemila eventi, quattro padiglioni per ospitare editori e scrittori italiani e internazionali, Torino si prepara ad ospitare uno degli eventi culturali più attesi dell’anno: il Salone internazionale del libro. La rassegna – intitolata “Vita immaginaria” – apre il 9 maggio in una veste rinnovata e con una nuova guida: la direttrice Annalena Benini. …

ROMA – Una giornata di studio in ricordo di Alberto Mortara

Leo Valiani e Alberto Mortara si conobbero a Milano, all’inizio del 1944. C’era un paese da liberare, l’Italia da ricostruire dalle macerie fisiche e morali. Mortara lo fece nelle file del Partito d’Azione guidato nel Nord Italia da Valiani, che sarà poi tra i firmatari della condanna a morte di Benito Mussolini. «La sua determinazione, la sua serietà, la sua salda preparazione culturale, la sua esemplare modestia impressionavano favorevolmente», scriverà Valiani di Mortara, in una raccolta di testi in suo onore. Economista e produttore cinematografico, fervente europeista, Alberto Mortara (1909-1990) è stato esponente «di quell’Italia quantitativamente ma non qualitativamente minoritaria che ha contribuito a rendere questo paese migliore», raccontano Giulio Bursi e Fabrizio Trifoglio nel libro Alberto Mortara. L’antifascismo, l’economia, il cinema da loro curato per l’editore Misesis.

LIBRI – Sciaky (Adei): La cultura per sconfiggere il pregiudizio

«Mentre alcune istituzioni delegate alla diffusione della conoscenza si stanno macchiando di atti di immotivato boicottaggio nei confronti di Israele, ho visto con piacere un mondo della cultura stringersi intorno alla nostra iniziativa, nata per costruire la consapevolezza necessaria per sconfiggere il pregiudizio». Lo rileva con soddisfazione Susanna Sciaky, presidente nazionale dell’Associazione Donne Ebree d’Italia …

LIBRI – Pavoncello: Il nuovo odio oggi è l’anti-israelitismo

L'anti-israelitismo è un neologismo che unisce due forme di odio, quella verso gli ebrei e quella verso lo Stato di Israele. Un virus ormai dilagante, specie dopo il 7 ottobre, sostiene il regista e drammaturgo romano Vittorio Pavoncello nel suo pamphlet "Antisraelitismo" edito da All Around. Parole nuove per definire quanto sta accadendo. È un tema non secondario, fa capire, perché «non possiamo certo tacciare di antisemitismo tutto ciò che ruota intorno all’ostilità e odio verso Israele, poiché semiti sono gli stessi arabi (e alcuni islamici), e anche perché è diventata una parola dietro la quale ormai in molti e troppi si nascondono». Al tempo stesso, incalza Pavoncello, «si ben dire che quelle parole ed enunciazioni, che tanto odio e morte hanno portato nel corso dei secoli, ora devono essere più propriamente definite».

LIBRI – Applausi a Milano per Gianfranco Damico
Meghnagi: «Abbiamo tutti bisogno di lui»

Molti applausi e soprattutto molto calore umano. Perché Gianfranco Damico, lo ha salutato il presidente della comunità ebraica di Milano Walker Meghnagi, «è quell’amico di cui in questo momento abbiamo tutti bisogno». Coach, consulente d’azienda e scrittore – ha pubblicato quattro libri con Feltrinelli – il 58enne Damico è stato invitato dalla Adei-Wizo di Milano …

LIBRI – Premio Strega Ragazzi, il romanzo di Gidwitz nella dozzina finalista

Nella dozzina finalista del Premio Strega - Ragazze e Ragazzi, nella categoria riservata ai lettori sopra gli 11 anni, c'è anche una storia a tema ebraico. La racconta "La leggenda dei tre bambini magici e del loro cane santo", romanzo di Adam Gidwitz uscito anni fa in inglese sotto il titolo "The Inquisitor’s Tale: Or, The Three Magical Children and Their Holy Dog" e portato di recente all'attenzione del pubblico italiano da Giuntina, nella collana Parpar+, con la traduzione di Marina Morpurgo. La vicenda, ambientata nel Medioevo, racconta di tre giovani perseguitati dal re di Francia e delle loro avventure. Si tratta di Jeanne, una contadina «che ha visioni del futuro»; William, un giovane monaco «con una forza soprannaturale»; e Jacob, un ragazzo ebreo «che può guarire qualsiasi ferita». Con loro c’è Gwenforte, una levriera «tornata magicamente dal mondo dei morti».

7 OTTOBRE – Il mondo è cambiato. Il libro curato da Francesco Lucrezi ci spiega come

Si è spesso detto che dopo il 7 ottobre il mondo non è più lo stesso. Prova a spiegarlo anche la raccolta di saggi "Come tutto è cambiato. Dopo il sette ottobre" (ed. Sopher), curata dal docente di Storia del diritto romano Francesco Lucrezi per conto dell'Associazione Bezalel e dell'Osservatorio Enzo Sereni. Ogni saggio è associato a un concetto e approfondisce la mutazione avvenuta in quell'ambito, per esempio in termini di lotta all'antisemitismo e difesa della democrazia, promozione della dignità e qualità dell'informazione, rapporto tra Stato di Israele e diaspora. Un'elaborazione a più mani svolta da intellettuali, rabbini e attivisti, d'accordo con Lucrezi sul fatto che «niente sarà più come prima».

LIBRI – Daniel Carpi, diario di un sionista

Tra i più importanti storici dell’ebraismo nel secondo Novecento, il milanese Daniel Carpi (1926-2005) è stato studioso del sionismo e autore di studi che hanno approfondito la storia degli ebrei in Italia nel tardo medioevo e nell’età moderna, ma anche la "questione ebraica” e l’antisemitismo. “Camminando per la via. Memorie degli anni 1938-1945", pubblicato in ebraico nel 1999 e appena tradotto da Giuntina a cura di Giacomo Corazzol, è il racconto degli anni drammatici della guerra e della persecuzione nazifascista, che iniziarono per lui con il «pianto dirotto» che lo colse alla notizia dei provvedimenti antisemiti che decretarono l’espulsione dei bambini ebrei dalle scuole pubbliche. Nel momento in cui la persecuzione dei diritti diventò persecuzione delle vite, Carpi fuggì verso il Meridione d’Italia già libero insieme al padre: un viaggio avventuroso di cui restituisce una testimonianza vivida, lungo quei «sentieri montuosi» che portarono l’agognata salvezza.

LIBRI – La sorprendente attualità delle lettere di Zweig

Nel 1958, dieci anni dopo la fondazione dello Stato d'Israele, David Ben Gurion chiese a cinquanta fra intellettuali e rabbini cosa significasse per loro "essere ebrei". In quella lista avrebbe potuto benissimo esserci Stefan Zweig, uno dei più grandi scrittori del Novecento, se la disperazione per il crollo di quel "mondo di ieri" di cui era stato testimone e cantore non l'avesse portato, 16 anni prima, al suicidio. Per ipotizzare una sua possibile risposta non resta allora che sfogliare la straordinaria antologia di 120 Lettere sull'ebraismo vergate dallo scrittore, drammaturgo e giornalista nato a Vienna nel 1881. Lettere curate dallo storico e archivista israelo-tedesco Stefan Litt e pubblicate in Italia dall'editore Giuntina.

LIBRI – La nave di Giuliani
salpa dal Midrash e arriva lontano

Si intitola “Nell’oceano dell’ebraismo. Brevi navigazioni tra Talmud e filosofia”. È una raccolta di testi edita da Castelvecchi ed è un’affascinante antologia degli anni di collaborazione dell’ebraista Massimo Giuliani con la redazione di Pagine Ebraiche e il portale moked.es. Sessantacinque capitoletti che spiegano le vele in un vasto mare di sapienza tra insegnamenti religiosi, norme …

Essere un pirata, nella vasca di casa

Sami è un giovane pirata. Solca gli oceani nella sua vasca da bagno. Ad accompagnarlo, le sue tre fidate e amate anatre. Finché una mattina riceve la chiamata inaspettate del rappresentante dell’International Pirate Association. “Caro Sami, per fare il pirata ci vuole un certificato ufficiale”. Per ottenerlo però bisogna comportarsi da vero pirata e seguire …

“Editoria, la sfida
è conquistare nuovi lettori”

L’auspicio è di superare i risultati degli anni precedenti e continuare a costruire, attraverso Torino, un percorso positivo per il futuro dell’industria editoriale. Il primo giorno del Salone del Libro ha dato i primi segnali significativi in tal senso: gli ingressi hanno superato quelli delle passate edizioni per quanto riguarda l’inaugurazione. E gli editori sperano …

L’odio dopo la pandemia

L’uomo è steso a terra, scomposto come una bambola di pezza, mentre il fuoco ruggisce oltre la vetrina nella bottega portandosi via pagine di vecchi libri e foto color seppia. Il nuovo libro di Tullio Avoledo, Come navi nella notte, s’inoltra fin dalle prime righe nel letale intreccio fra passato e futuro che contrassegna questo …

Il contributo degli intellettuali italiani

Tra gli storici coinvolti nella Storia mondiale degli ebrei di recente pubblicazione ci sono vari collaboratori di Pagine Ebraiche. Anna Foa, naturalmente, che oltre al coordinamento dell’edizione italiana firma un contributo sul processo al criminale nazista Adolf Eichmann. “A testimoniare sulla Shoah in Italia racconta fu scelto un solo testimone, la fiorentina Hulda Campagnano. Primo …

Pagine Ebraiche Gennaio 2022
La vocazione del rav Soloveitchik

Il primo tentativo in lingua italiana di un bilancio complessivo sulle opere scritte e sugli insegnamenti orali di un grande Maestro del Novecento. Si presenta così Antropologia halakhica. Saggi sul pensiero di Rav Joseph B. Soloveitchik (ed. Salomone Belforte), raccolta di saggi etico-filosofici e halakhico-politici a cura del professor Massimo Giuliani. L’autore, collaboratore da molti …

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