TORINO – Il mondo dopo il 7 ottobre: un incontro dell’Asset

Nella raccolta di saggi Come tutto è cambiato dopo il sette ottobre (ed. Sopher), curata dal docente universitario Francesco Lucrezi, vari autori spiegano come il massacro ordito da Hamas abbia rappresentato uno spartiacque in quasi ogni aspetto della società. Tra gli ambiti e concetti rideclinati alla luce del 7 ottobre ci sono antisemitismo, democrazia, dialogo ebraico-cristiano, dignità, ebraismo, etica, fede e giustizia. Ma il focus è anche su memoria della Shoah, pace e guerra, psicologia, rapporto tra Israele e diaspora, senso delle Scritture.

ISRAELE – La scomparsa di Matilde Cohen Sarano, custode del ladino

Conosciuto anche come judezmo o giudesmo, il ladino è l'antica lingua degli ebrei sefarditi, sopravvissuta all'espulsione forzata dalle penisola iberica di fine Quattrocento e alla successiva dispersione nell'area del Mediterraneo. Secondo stime recenti, lo parlerebbero oggi tra le 60mila e le 200mila persone in tutto il mondo. Un patrimonio non solo linguistico appassionatamente difeso e promosso dalla scrittrice italo-israeliana Matilde Cohen Sarano.

ROMA – Ricordando Bruna Tedeschi, maestra di cucina casher

A un mese dalla scomparsa, la sezione romana dell'Associazione Donne Ebree d'Italia ha ricordato la divulgatrice gastronomica Bruna Tedeschi nel modo in cui «lei stessa avrebbe più gradito». Cioè con una lezione di cucina. Oltre centoventi sono d'altronde quelle da lei presentate nel libro La mia cucina ebraico-romanesca, pubblicato nel 2008, con all'interno 120 proposte di facile esecuzione corredate da fotografie, immagini realizzate ad hoc e in appendice una proposta di abbinamento con un vino casher.

MAREK HALTER – Da Camus a Primo Levi, oggi mancano i profeti

«Quest’epoca storica ha un problema tra tanti: è carente di profeti». Marek Halter è uno degli intellettuali più influenti d’Europa. Nato a Varsavia nel 1936, fuggì con i suoi genitori dall’orrore del ghetto nazista impiantato sulle rive della Vistola e dopo una serie di peripezie approdò a Kokand, nell’allora Repubblica socialista sovietica dell’Uzbekistan, dove restò …

SCAFFALE – La lotta di Giacobbe, un enigma attraverso i secoli

Delle tante pagine bibliche che hanno, nei secoli, dato spunto a svariate letture e interpretazioni – sul piano religioso, letterario, filosofico, artistico –, una delle più famose ed enigmatiche, com’è noto, è il passo del libro della Genesi (32. 23-33) in cui Giacobbe, in procinto di affrontare il fratello Esaù, nell’attraversare il fiume Iabbòq, in …

IL LIBRO – “Anche Israele, però…” di Gianni Scipione Rossi

L'ombra dell'antisemitismo si allunga, dentro e fuori le università. Per contrastarla servirà una buona dose di consapevolezza, suggerisce l'ex direttore di Rai Parlamento Gianni Scipione Rossi nel suo "Anche Israele, però..." pubblicato da Intermedia Edizioni. Il saggio si compone di undici capitoli in cui l'autore, vicepresidente vicario della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice nonché consigliere dell'associazione Italia-Israele di Perugia, elabora la ferita del 7 ottobre e tutto quel che di negativo ha generato nella società italiana. Dai «frequenti episodi di intolleranza» che caratterizzano varie iniziative della galassia propal alla partecipazione respinta di donne ebree ai «cortei femministi» dello scorso 8 marzo. Da «non una di meno», insomma, a «una di meno».

COMICS&JEWS – Il Racconto della Roccia

«Avevo in mente da tempo il nucleo della storia: un paese a maggioranza musulmana con una presenza ebraica forte, l’interazione tra le due comunità, e volevo dei protagonisti bambini». Benedetta D’Incau – che si firma BeneDì – è fresca vincitrice del BRAW, il premio della Bologna Children’s Book Fair assegnatole per Il Racconto della Roccia, …

LIBRI – Premio Calvino, menzione speciale per l’opera di Enrico Fink

Oltre 800 manoscritti erano in lizza alla 37esima edizione del Premio Italo Calvino, il più importante premio di narrativa inedita in Italia, fondato tra gli altri da Norberto Bobbio, Cesare Cases, Anna Chiarloni, Natalia Ginzburg, Massimo Mila, Lalla Romano e Cesare Segre. “Menzione speciale” del riconoscimento, che sarà assegnato martedì 4 giugno al Circolo dei …

IL LIBRO – Della Pergola, cosa significa essere ebrei oggi

Fare chiarezza e dare gli elementi di base per la discussione sull'ebraismo contemporaneo, contrastando con le informazioni pregiudizi e distorsioni. Sono gli obiettivi, spiega a Pagine Ebraiche il demografo Sergio Della Pergola, del suo ultimo lavoro: Essere ebrei oggi. Continuità e trasformazioni di un'identità. Un saggio appena pubblicato da Il Mulino che sarà presentato a Roma (oggi in collaborazione con la Comunità ebraica locale) e in diverse città italiane. Le domande filo-conduttore di un saggio «basato su studi sociali empirici», tiene a sottolineare Della Pergola, sono tre: qual è l'essenza dell'ebraismo? Attraverso quali contenuti si manifesta l’identificazione ebraica? Come si manifesta l’identificazione ebraica individuale e collettiva?

LIBRI – Vecchi e nuovi orizzonti della Calabria ebraica

Oltre 500 pagine e 60 foto a colori raccontano gli Ebrei di Calabria (ed. Grafiché) nella ricostruzione storica di Vincenzo Villella. L’autore ha scritto in passato un documentato studio sulle giudecche presenti nella regione, oltre cento in tutto, testimonianze e retaggio di una Calabria ebraica che fu, scomparsa come presenza “viva” con gli editti di …

UNIVERSITÀ – Diana Di Segni è Cavaliere al Merito

Diana Di Segni è una giovane docente di filosofia medievale ebraica e araba all’Università degli Studi di Milano La Statale, esperta in particolare della figura di Mosè Maimonide (1138-1204). Un’edizione critica della traduzione in latino del secondo libro del Dux neutrorum vel dubiorum (La Guida dei perplessi), l'opera massima dello studioso ebreo nato a Cordova e morto in Egitto, figura ponte tra i due mondi in un'epoca di significativa compenetrazione reciproca, le è valsa lo scorso anno il Premio internazionale Thomas Ricklin.

LIBRI – L’antico cimitero ebraico al Lido, storia viva di Venezia

Il poeta romantico inglese Percy Bysshe Shelley passò gli ultimi quattro anni della sua vita in Italia. Nel suo Julian e Maddalo, poemetto scritto tra il 1818 e il 1819, Venezia è protagonista. Un luogo tra tanti catturò la sua attenzione, diventando meta prediletta: l’antico cimitero ebraico al Lido. O meglio, i due cimiteri: il …

LILIANA SEGRE – L’Italia, una democrazia matura

«A 87 anni ormai pensavo di fare la nonna e poco altro, una vita tranquilla », raccontava Liliana Segre a Pagine Ebraiche, dopo aver varcato per la prima volta la soglia di Palazzo Madama. Era la primavera del 2018. Alcuni mesi prima dal Quirinale era arrivata la nomina a senatrice a vita “per aver illustrato la patria con altissimi meriti” in campo sociale. La senatrice da allora non ha mai fatto mancare il suo impegno, in aula ma non solo, distinguendosi in particolare per l’istituzione di una Commissione straordinaria contro l’odio e il razzismo che presto presenterà una sua nuova relazione annuale in cui saranno misurati gli effetti del 7 ottobre e della guerra a Gaza.

TORINO – Senatori ebrei, quelle storie da conoscere

Mossi «da una sincera vocazione patriottica e da una appassionata dedizione per la cosa pubblica», 44 senatori ebrei sedettero in Parlamento nel periodo compreso tra gli ultimi decenni dell’Ottocento e la promulgazione delle leggi razziste. Considerati i ristretti numeri dell’ebraismo italiano, un contributo più che considerevole da un punto di vista quantitativo. Ma quegli uomini …

LIBRI – 44 storie di persone che hanno fatto l’Italia

Quarantaquattro profili, dal ferrarese Ugo Ancona al triestino Alessandro Lustig Piacezzi, attestano l’importanza di un contributo che lasciò un segno nelle vicende dell’Italia post-risorgimentale, almeno fin quando l’antisemitismo di Stato rappresentò la più infame delle cesure, imprimendo una svolta drammatica alla vita ebraica nel paese. Senatori ebrei nel Regno d’Italia (ed. Giuntina), curato da Valerio Di Porto e Manuele Gianfrancesco con la prefazione della senatrice a vita Liliana Segre, nasce dal comune intento di Palazzo Madama e dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane di far luce su alcuni protagonisti di quel periodo storico, sulle singole traiettorie di vita, sulle sfide affrontate da una parte di essi quando nell’autunno del 1938 furono emanate le famigerate leggi razziste. Se ne parlerà domenica 12 maggio, nella cornice del Salone del Libro di Torino, dove il libro farà il suo debutto.

SHIRIM – «La speranza»

«Giunge l’inverno e l’albero rimane spoglio. In estate i suoi fiori si erano trasformati in frutti e sono stati colti. Cadono le foglie e l’albero rimane squallido, disadorno e solo, al freddo. Ma al primo calore, quando sembra che tutto sia finito, che il suo destino sia invecchiare e morire, appaiono i primi germogli e …

TORINO – Il cane santo di Gidwitz finalista allo Strega (Ragazzi)

Inserito da Booklist tra i 50 migliori libri per ragazzi del ventunesimo secolo, La leggenda dei tre bambini magici e del loro cane santo di Adam Gidwitz racconta una storia di amicizia nella Francia del Duecento. Tra i protagonisti c’è Jacob, un ragazzo ebreo in grado di guarire qualsiasi ferita. Al suo fianco Jeanne, una …

TORINO – Gabriele Segre spiega la cultura della convinvenza

«Quando due gruppi umani vengono in contatto tra loro, ognuno con le proprie specificità, la nostra specie sa essere aggressiva, ma talvolta sa anche cooperare. In un mondo sempre più globale e connesso, come possiamo convivere preservando le nostre identità?». È una delle domande attorno cui ruota il saggio La cultura della convivenza. Di cosa parliamo …

TORINO – Una nuova “casa” per Primo Levi

Entro il 2026, nella nuova biblioteca civica in costruzione in città, sarà inaugurato un luogo di «esposizione» e «lavoro» dove sarà possibile incontrare Primo Levi e le sue opere. L’iniziativa, frutto della collaborazione tra l’amministrazione comunale e il centro studi Primo Levi, è stata presentata al Salone del Libro di Torino durante un incontro dedicato …

TORINO – Case di Memoria, premiati i lavori dei giovani

Il progetto Remembr-House/Case di memoria, promosso dal Museo nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara assieme alla Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo, ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sugli anni della persecuzione nazifascista e di promuovere la conoscenza dei diritti civili e dei valori europei . L’iniziativa …

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