DAFDAF 158 – Abbracciare le proprie debolezze

Torna sul numero 158 del giornale ebraico dei bambini lo spazio dedicato agli illustratori, con l’ultimo libro di Beatrice Alemagna, che nonostante viva da molti anni a Parigi è bolognese. Ed è una delle illustratrici più amate al mondo. Il suo ultimo libro si intitola Sua Altezza Poltiglia, Principessa di Fango ed è stato pubblicato …

LIBRI – Albert Speer torna sullo scaffale, l’autoinganno del male

In uscita per Adelphi, Albert Speer. La sua battaglia con la verità opera monumentale della giornalista e scrittrice austro-britannica Gitta Sereny, indaga in profondità la figura di uno dei protagonisti più enigmatici del Terzo Reich. Frutto di oltre dieci anni di ricerche e interviste, il volume affronta le contraddizioni dell’architetto di Hitler, e suo Ministro degli …

LIBRI – Riflessioni sull’uguaglianza, fra Costituzione e tradizione ebraica

Si interroga in primis su “Religione, laicità e democrazia” la raccolta di saggi Ogni uomo a immagine di Dio (ed. Treccani) da oggi in libreria a cura di Michael Ascoli, Raffaella Di Castro e Saul Meghnagi. Nel libro sedici riflessioni «sul principio di uguaglianza» prendono le mosse dal progetto “Articolo 3 – Diversi tra uguali” promosso dall’Ucei …

Essere ebrei in Venezuela

Per condannare le proteste di piazza contro la sua recente rielezione, avvenuta a luglio 2024 con un forte sospetto di brogli, il presidente venezuelano Nicolás Maduro non ha trovato di meglio che attingere da un grande classico dell’antisemitismo. Le contestazioni, ha sostenuto Maduro, sono state foraggiate «dal sionismo internazionale».Un potere oscuro a suo dire in …

SCAFFALE – Francesco Lucrezi: Scegliere di non capire

In tutta la sua lunga e feconda carriera di ricercatrice, Emilia D’Antuono – filosofa di fama internazionale – ha sempre avuto al centro della sua attenzione le tematiche legate alla tutela e all’implementazione della dignità dell’uomo, alla difesa dei più deboli, alla salvaguardia del creato, alla costruzione di un mondo retto da valori di giustizia, …

LIBRI – Monzeglio, il terzino di Mussolini che andò in rete con la Resistenza

Controverso, tormentato, affascinante. Sono tre aggettivi che ricorrono nella biografia del calciatore piemontese Eraldo Monzeglio, colonna dell’Italia due volte campione del mondo di Vittorio Pozzo (1934 e 1938), amico intimo di Benito Mussolini, per il quale organizzò i funerali del figlio Bruno, fascista anche nei giorni di Salò. E malgrado la vicinanza al dittatore, che …

SCAFFALE – Francesco Lucrezi: «Il popolo del torto»

«Non esiste un modo onorevole di uccidere, né un modo garbato di distruggere. Non c’è niente di buono nella guerra, eccetto la sua fine». Questa frase di Abramo Lincoln è scelta da Vincenzo Santo per aprire la sua prefazione al proprio libro Palestina tormentata. Tra torti e ragioni (Edizioni Artestampa, Modena, 2024, pp. 332, euro 22). «Sempre …

LIBRI – Premio Adei Wizo, vincono Nohant e Genah

L’Associazione Donne Ebree d’Italia (Adei Wizo) ha comunicato i nomi dei vincitori della 25esima edizione del suo premio letterario, intitolato alla memoria di Adelina Della Pergola. Si è aggiudicata il riconoscimento nella sezione principale Gaëlle Nohant con il romanzo L’archivio dei destini (ed. Neri Pozza), che racconta di una giovane archivista francese impegnata a restituire dignità alle …

LIBRI – La grande disturbatrice

Maestra elementare e staffetta partigiana, Lidia Beccaria Rolfi venne arrestata nel 1944, a soli diciannove anni, per essere poi deportata nel Lager di Ravensbrück al quale sopravviverà. Avrebbe compiuto 100 anni l’8 aprile 2025, giorno in cui Einaudi porta nelle librerie Non si è mai ex deportati. Una biografia di Lidia Beccaria Rolfi, volume con il …

LIBRI – Storie d’Egitto, prima della cacciata

Il sogno del presidente egiziano Gamal Abdel Nasser era di “buttare a mare” tutti gli ebrei dal Medio Oriente. La Guerra dei Sei Giorni vinta da Israele nel giugno del 1967 vanificò i suoi propositi genocidi e aprì un nuovo capitolo per la storia della regione. Perlomeno dall’Egitto, in ogni caso, gli ebrei erano già …

APPUNTAMENTI – 16 ottobre, parlano i testimoni

Emanuele Di Porto, Gabriele Sonnino, Mario Mieli e Vittorio Polacco erano tutti e quattro bambini quando, il 16 ottobre del 1943, scamparono al rastrellamento nazifascista degli ebrei romani. Bambini ieri e testimoni oggi, per non dimenticare quel “sabato nero” e chi offrì loro soccorso. Lo studioso contemporaneista di ebraismo Marco Cavallarin e l’illustratore Gianni Carino …

ROMA – Serata su Maimonide. Giuliani: «Formidabile innovatore»

La dottrina di Mosè Maimonide, il grande rabbino, filosofo e medico d’epoca medievale, stimola da secoli il dibattito delle idee. Da Samuel Hirsch a Samuel David Luzzatto, da Elia Benamozegh a Leo Strauss, nel suo ultimo libro Attualità di Maimonide (ed. Giuntina) la docente di antropologia filosofica Irene Kajon propone un viaggio su alcune sue riletture nel …

SCAFFALE – Nazismo e parossismo

La storiografia come scienza, com’è noto, è un’invenzione dell’età contemporanea, e si consolida come tale a partire dell’Ottocento e soprattutto nella prima metà del secolo scorso. L’antichità ha conosciuto molti grandi storiografi (Erodoto, Tucidide, Livio, Tacito e tanti altri), sulla base delle cui testimonianze cerchiamo di ricostruire ciò che è accaduto nel passato, ma le …

LIBRI – I giovani delle comunità e l’identità ebraica

La prima indagine si intitolava Cittadini del mondo, un po’ preoccupati (Giuntina) ed esplorava, su iniziativa dell’Associazione Hans Jonas e a cura di Saul Meghnagi, le opinioni dei giovani ebrei italiani riguardo alla loro identità, il rapporto con la comunità ebraica e la società civile. A oltre dieci anni di distanza un nuovo lavoro riprende …

LIBRI – L’antisemitismo nel cinema italiano, prima della Shoah

Usurai, seduttori e cospiratori. Così il cinema italiano presentava gli ebrei prima della Shoah. Lo racconta il documentarista ed esperto in ricerche storico-investigative, giornalistiche e audiovisive Luca Martera nel suo nuovo libro, intitolato per l’appunto Usurai, seduttori e cospiratori, pubblicato dall’editore Salomone Belforte e presentato a Roma nella sede della Biblioteca Nazionale dell’Ebraismo Italiano Tullia …

GENOVA – Storia (romanzata) di un’aliyah

Ne La salita di Ruben (ed. Salomone Belforte), il suo terzo romanzo, Daniel Sher immagina il percorso di formazione di un giovane ebreo lituano che negli anni trenta del Novecento va a studiare a Parigi con l’idea di dedicare la sua vita alla matematica e si trova invece a vivere avventure e colpi di scena imprevisti, innescati …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: Supplementi senza amore

Un articolo di Lorenzo Cremonesi su La Lettura del Corriere del 16 marzo 2025, recensisce il libro di Daniel Bar-Tal La trappola dei conflitti intrattabili. Il caso israelo palestinese, tradotto da Manuela Borraccino e pubblicato da Franco Angeli, dove le colpe del conflitto ricadono tutte su Israele. L’autore è professore emerito di Psicologia politica presso l’Università …

LIBRI – Storie di salvezza in un Venezuela non ostile

Appena pochi mesi fa il Centro Wiesenthal è tornato a lanciare l’allarme sulla deriva antisemita delle istituzioni del Venezuela, manifestatasi con la proposta formulata da esponenti del governo di equiparare per legge il sionismo al fascismo. Niente di nuovo sotto il cielo di Caracas, dove sin dall’epoca di Hugo Chavez il futuro della vita ebraica …

SCAFFALE – Polemico, bioetico e innovativo ma ebraico e democratico

La rapida e inarrestabile accelerazione delle innovazioni scientifiche, com’è noto, con l’aprire sempre nuove possibilità di intervento sul corso della vita umana e sui rapporti tra uomo e natura, apre anche altrettante domande sugli eventuali limiti da porre all’uso della tecnica, sulla necessità di fissare dei paletti. La ricerca cosiddetta bioetica viene investita, giorno dopo …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: Un paragone impossibile

«Per quanto le vittime di Gaza siano un’enormità e i numeri della guerra in corso siano sconvolgenti (morti, feriti, scomparsi, sfollati interni, abitazioni distrutte) quelli legati alle efferatezze del nazismo erano decisamente maggiori. Basti solo pensare al massacro di Babij Jar, nei pressi di Kiev, del 29 – 30 settembre 1941, allorché nel giro di …

I nostri siti