LIBRI – Premio Adei Wizo, menzione speciale per Eshkol Nevo

È andata a uno degli scrittori israeliani più amati, Eshkol Nevo, la menzione speciale della venticinquesima edizione del premio letterario dell’Associazione Donne Ebree d’Italia (Adei Wizo). Lo scrittore, più volte vincitore in passato del concorso, intitolato alla memoria di Adelina Della Pergola, è stato selezionato dalla giuria per la qualità e l’intensità del suo ultimo …

SCAFFALE – Rebecca, la Musica contro il Male

«L’archetto di parole con cui Jasminka Domaš anima le scene di vita della famiglia sefardita Levi magicamente suona i tempi della sinfonia di un destino umano che è concreto e immaginario, lirico e drammatico, quello zagabrese ebraico e al contempo una semplice ed universale immagine dell’Uomo. Jasminka Domaš, con sincerità artistica, orchestra le parole svelandone …

LIBRI – Israele tra verità e distorsioni, la testimonianza di Dardani

Nella postfazione Elio Tesciuba annota: «Israele è una terra che ti entra dentro e ti cambia, che stimola il confronto con le proprie convinzioni e i propri pregiudizi». Per poi aggiungere: «È un paese che ci invita a pensare, a mettere in discussione, a cercare la verità oltre le apparenze». Una ricerca che per il …

LIBRI / TU BISHVAT – L’odissea dei semi

Con un soffio, tra fuoco e fiamme, a quattro zampe, a pelo d’acqua, in un batter d’ala ma anche con gli esseri umani. Sono alcuni dei modi di dispersione dei semi, descritti da Cruschiform ne L’Odissea dei semi (152 pagine, 18,90 €), la sua ultima opera pubblicata per i tipi di Ippocampo. Cruschiform è il nome d’arte …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: la sfida che non lo era

Su un quotidiano ho appreso che, secondo un editore di giustificato prestigio, una sua altrettanto valida autrice avrebbe sfidato la sua stessa comunità. Poiché il riferimento – ma potrei sbagliare – riguarderebbe le comunità ebraiche, ammetto di non essere sorpreso perché, per tutti noi, nulla è meno evidente di ciò che è palese. Una bella …

LIBRI – Tanti partiti, tante emozioni

Paura, disgusto, risentimento e amore per la propria nazione sono le quattro emozioni chiave, scrive la sociologa franco- israeliana Eva Illouz, della politica populista contemporanea. Nel suo saggio Emozioni antidemocratiche (Castelvecchi), come dice il sottotitolo, Illouz prende come esempio Israele. Un paese, spiega la sociologa, nato dal sogno sionista, ma anche dall’esperienza storica della persecuzione …

LIBRI – “Il nuovo antisemitismo” di Améry in libreria con Bollati Boringhieri

«Non ho dovuto prendere nessuna decisione, in pratica: la notizia di questo libro mi è arrivata direttamente dalla Germania, tramite una rete di editori stranieri, ma non si è trattato neppure di una proposta vera e propria, ho avuto l’indicazione che questo testo era in uscita e Jean Améry è un “nostro” autore da sempre. …

APPUNTAMENTI – La Shoah nei diari degli ebrei italiani

Le leggi razziste del 1938 segnarono una svolta drammatica per gli ebrei italiani, privandoli di diritti e beni e trasformando radicalmente le loro vite. Tra il 1943 e il 1945, molti affrontarono fughe, arresti, deportazioni e la perdita di familiari. Un intreccio di storie raccontante, attraverso ricerche su oltre seimila pagine d’archivio, nell’ultimo libro degli …

LIBRI – Da Myriam a Magda, nove eroine della libertà

C’è l’ebrea romana Anna Del Monte, che nel Settecento resistette al tentativo della Chiesa di convertirla con la forza. C’è Amelia Pincherle Rosselli, prima drammaturga italiana e madre dei due martiri del fascismo Carlo e Nello. C’è Ada Sereni, figura apicale della rete per l’emigrazione clandestina di numerosi scampati alla Shoah verso le coste dell’allora …

LIBRI – La porta aperta che salvò Mirella e Marina Limentani

L’appartenenza al fascismo non era in discussione. A un bivio della Storia, il rastrellamento degli ebrei romani del 16 ottobre 1943, la camicia nera Ferdinando Natoni fece comunque la scelta “giusta”. Nascondendo nella sua abitazione tra via Arenula e via Sant’Elena le sorelle gemelle Mirella e Marina Limentani, che abitavano nello stesso stabile. «Fate finta …

APPUNTAMENTI – Il futuro e la Memoria

Martedì 21 gennaio alle 18.30, al Museo ebraico di Roma, è in programma la presentazione del libro Il Futuro e la Memoria. Shoah, antisemitismo, e Generazione Z (ed. Rai Libri) di Ariela Piattelli. Con l’autrice interverranno Roberto Genovese, direttore di Rai Libri, e l’artista e cantautore Raiz. All’incontro, moderato dalla giornalista Francesca Nocerino, è prevista la partecipazione …

SHIRIM – Il disgelo

Quando la neve sarà tutta scioltaandremo in cerca del vecchio sentiero,quello che si sta coprendo di rovidietro il muro del monastero;tutto sarà come una volta.Ai due lati, fra l’erica foltaritroveremo cert’erbe stenteil cui nome non ti saprei citare:lo ripasso ogni venerdìma ogni sabato m’esce di mente;m’hanno detto che sono rare,e buone contro la malinconia.Le felci, …

LIBRI – Dalle piste da sci al grande tradimento

«Racconto una drammatica crisi di coscienza e l’impatto che ha avuto su chi è rimasto e su chi è venuto dopo. Il libro nasce dalle conseguenze di quella crisi, dall’analisi della mia vita condizionata da un passato di cui sapevo pochissimo. Ci fosse stato ancora mio padre non sarei riuscito ad affrontare questo percorso, il …

SCAFFALE – Il naufragio

Ho già scritto, in diversi modi e in diversi sedi, che uno degli aspetti più affascinanti della ricostruzione storica è quello della stimolazione della fantasia, del sollecitare non solo riflessioni su ciò che è accaduto e sul perché è accaduto, ma anche su ciò che non è accaduto, sul perché non è accaduto, e su …

LIBRI – La storia (spezzata) dell’ebraismo palermitano

I primi documenti dai quali si apprende dell’esistenza di un nucleo ebraico a Palermo sono delle epistole inviate dall’allora papa Gregorio I Magno tra il 598 e il 599 a funzionari del clero locale, con l’invito a ricomporre alcune contrapposizioni sorte con «i Giudei di detta città». Poco meno di 900 anni sarebbero trascorsi fino alla promulgazione dell’editto di espulsione degli ebrei dall’isola firmato dai sovrani spagnoli nel 1492. Novecento anni «intervallati da lunghi silenzi dal punto di vista documentario». Ma compensati, specie negli ultimi due secoli, «da una grande messe di atti notarili e altro materiale giuridico».

SHIRIM – Commiato (Giorgio Bassani)

Scordami qui, disteso coi più vecchi, assopito nel campo tutto arreso a uno sguardo infinito. Per Shirim di oggi un testo di Giorgio Bassani (1916-2000). Due righe brevi, ove la rima benefica regala un terso senso di pace. Esistono meriggi antichi nei quali si comprende, si compie il destino del nostro stare nel mondo. Meriggi …

SCAFFALE – “Sette ottobre”, cronaca dell’orrore

Nel segnalare o recensire un libro, si dovrebbe naturalmente commentare, elogiare o criticare il modo in cui esso è scritto, illustrare e interpretare il maggiore o minore contributo che esso può fornire sul piano della conoscenza e dell’elaborazione di pensiero, valutare il suo maggiore o minore pregio sul piano culturale, artistico, scientifico, dottrinario. Spesso i libri raccontano delle storie, a volte vere, a volte inventate. In entrambi i casi, essi possono più o meno coinvolgere, avvincere, emozionare, o lasciare sostanzialmente indifferenti, o anche annoiare. Si può piangere o ridere per delle vicende che si sa essere frutto di pura fantasia, e si può provare un atteggiamento di disinteresse verso il racconto di accadimenti che sono realmente avvenuti. Ed è giusto, è umano che sia così. Nessuno sa come si siano consumati gli ultimi giorni trascorsi da Ugolino e dai suoi...

LIBRI – La dedica o della cugina ritrovata

Se lavorare sui documenti e ricostruire l’andamento di vite scomparse le è sempre sembrato un dovere, un modo per non far precipitare nell’oblio «persone che avrebbero voluto vivere e che non avevano potuto far sentire le loro voci», ora le cose sono diverse. Da una dedica su un memoriale online può infatti prendere forma «un progetto gioioso, volto al futuro, un’eventualità imprevista che può ancora avere un impatto sulle nostre vite». L’eventualità imprevista di cui scrive Miriam Rebhun nel libro La dedica, edito da Giuntina, è la scoperta di una cugina di nome Daphna di cui nulla sapeva fino a quando, su un sito che raccoglie le biografie dei caduti nelle guerre di Israele, alla voce “Kurt Emanuel Rebhun” appare un messaggio: «Sono Daphna, ho settantasei anni e sono tua figlia».

LIBRI – La luce e la convivenza: il racconto di un ole hadash

Sul finire degli anni Sessanta Jack Stroumsa, direttore del Dipartimento dell’illuminazione nella municipalità di Gerusalemme, incontra un giovane ingegnere italiano, Gianfranco Yohanan Di Segni. Entrambi sono olim hadashim, nuovi immigrati in Israele. Di Segni è nato a Roma nel 1941 ed è scampato alla Shoah assieme alla famiglia grazie alla protezione di un convento di suore. Finita la guerra si è laureato in Ingegneria elettrica in Italia e ha scelto, seguendo il sogno sionista, di trasferirsi a Gerusalemme insieme alla moglie Viviana.

DAFDAF 153 – No, non sono ippopotami

Sul numero 153 di DafDaf, attualmente in distribuzione, torna la rubrica dedicata agli illustratori, che il mese scorso avevamo dedicato a Armin Greder. In questo numero vi raccontiamo qualcosa di Tove Jansson, l’autrice e illustratrice che ha raggiunto la fama grazie a dei buffi personaggi per bambini che, attenzione, non sono ippopotami! I libri che …

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