MAESTRI – La gioia di Adar, una mitzvà speciale

La “formula talmudica” che torna ogni anno, citata in quasi ogni derashà italiana quando arriva il mese di Adar è tratta dal Talmud babilonese, trattato Ta‘anit 29a: «Mi-shenichnas Adar marbim be-simchà», cioè “quando entra il mese di Adar si deve aumentare la gioia”. È una prescrizione vera e propria, formulata nel contesto di un ragionamento …

MAESTRI – Pierpaolo Punturello nuovo rabbino capo a Lisbona

Sul contratto di lavoro c’è scritto “Rabino Sénior”, qualifica che ricorda la locuzione “rabbino maggiore” distintiva in Italia della città di Livorno. E non è forse un caso visto che la Comunità livornese ha mantenuto il portoghese come lingua ufficiale per molti decenni.Questo per dire che Pierpaolo Pinhas Punturello è il nuovo rabbino capo di …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: Per il dialogo serve competenza

In un recente programma Rai, la domenica mattina, il sacerdote che lo conduceva ha ritenuto di dire che «i giudei disprezzavano i samaritani». Ci siamo sentiti, sempre la domenica mattina, ho preso atto di una sua grande disponibilità. Non vedendo, però, come uscire dall’impasse, gli ho scritto di nuovo, menzionando Matteo 10:5: «Questi dodici Gesù …

FIRENZE – In Comunità la presentazione di due trattati del Talmud

La Comunità ebraica di Firenze ospiterà domenica mattina la presentazione dei trattati Makkòt (Pene corporali) e Horayòt (Istruzioni), pubblicati nel 2025 da Giuntina nell’ambito del progetto in corso per la traduzione del Talmud in italiano. L’iniziativa si aprirà alle 11 con i saluti del presidente della Comunità ebraica  Enrico Fink, della presidente della sezione dell’Adei-Wizo locale Emanuela Servi …

L’INCONTRO – Rav Michael Ascoli: «Cosa vuol dire essere sionisti oggi»

La speranza di un ritorno a Sion caratterizza la vita ebraica da sempre. Non è quindi «una invenzione di fine Ottocento» su impulso del moderno movimento sionista, ma un tizzone sempre acceso e con tante possibili posture, sfumature e complessità. Rabbino e ingegnere, romano di nascita ma residente a Haifa, Michael Ascoli conosce bene quella …

LUNARIO – La Cantica del Mare, il canto della libertà

Il secondo libro della Torà, Shemot (Esodo), che abbiamo cominciato a leggere il 10 gennaio, è chiamato dal Ramban (Nachamide) Sefer ha-Galut veha-Gheulla, il libro dell’Esilio e della Redenzione (Ramban, Introduzione al Libro di Shemot). La liberazione secondo i Maestri attraversa diverse fasi: la liberazione fisica dalla schiavitù che già inizia in Egitto, la liberazione …

SIONISMO – Un ciclo di incontri su un’idea antica

Prenderà il via domani, martedì 20 gennaio alle 18.30, il ciclo di incontri online dell’Ucei “Sionismo. Idee, correnti e declinazioni di un progetto politico, identitario e spirituale”. Pubblichiamo di seguito un intervento di Roberto Della Rocca, direttore dell’area Educazione e Cultura dell’Unione, che inaugurerà il corso con una lezione sul tema “Il sionismo: un’idea antica”: …

10 TEVET – «Risvegliare i cuori ed aprire il cammino della Teshuvà»

Oggi 30 dicembre è il 10 del mese ebraico di Tevet. Si digiuna dall’alba fino all’uscita delle prime stelle della sera per commemorare un tragico evento accaduto circa 2500 anni fa: l’inizio dell’assedio di Gerusalemme per mano di Nabucodonosor, re dei Babilonesi. Quell’assedio si concluse con l’abbattimento delle mura di Gerusalemme (avvenuto un anno e …

LIBRI – Il grande viaggio dell’Esodo raccontato da Sacks

È in libreria con l’editore Giuntina Esodo: il libro della redenzione, il secondo dei cinque volumi della collana Alleanza e conversazione dedicati allo sforzo interpretativo e divulgativo del rabbino Jonathan Sacks (1948-2020) attorno ai libri della Torah. Un capitolo dopo l’altro, Sacks racconta come un popolo di schiavi e a lungo oppresso riesca a liberarsi …

CHANUKKAH – 2 Tevet 5786 / 22 Dicembre 2025 – VIII lume

Nel Talmud (Shabbat 21b) è riportata l’opinione che il lume di Chanukkah deve essere posto al disotto di “20 tefachim” (circa 1,7 metri), quasi a dire che la Shekhina simboleggiata dal lume sia “ad altezza d’uomo”. È scritto anche che è possibile accendere il lume “fino a quando le persone camminano al mercato”. Questa espressione halachica …

CHANUKKAH – La festa delle luci alla Yeshivà Marini dopo 63 anni

Quando nel 1962 fu inaugurata in piazza Benamozegh la nuova sinagoga di Livorno, nell’area un tempo occupata dal maestoso Tempio seicentesco devastato dai bombardamenti, gli ebrei livornesi riformularono alcuni loro usi e tradizioni. Perse ad esempio centralità nella vita ebraica quotidiana (ma non perse per questo la funzione di sinagoga) la Yeshivà Marini, principale punto …

CHANUKKAH – 29 Kislev 5786 / 19 Dicembre 2025 – V lume

Il nome Shekhinah, secondo l’opinione classica, deriva dal termine Shakhen/vicino, perché nella dimensione della presenza della Shekhinah è come se il Signore si comportasse con noi come colui che ci abita vicino. Quello che il Signore ha detto quando comandò a Mosè che gli fosse edificato un Santuario far dimorare la Sua Shekhinah, “e dimorerò …

CHANUKKAH – 28 Kislev 5786 / 18 Dicembre 2025 – IV lume

Nel quarto lume dello scorso anno (28 Kislev 5785 / 29 Dicembre 2024) ho scritto che la Shekhinah è chiamata “KoH / כה / così”, la cui presenza è portatrice di benignità e benessere materiale. Rabbi Menachem Nachum Twersky di Chernobyl (1730-1797), meglio noto con l’appellativo “Meor Enayim” (la sua nota opera di commento alla …

CHANUKKAH – 27 Kislev 5786 / 17 Dicembre 2025 – III lume

Rabbì Elimelekh Weisblum of Lizhensk (1717-1787) rileva come la parola “KoH / כה / così” (il valore numerico è 25, il giorno della vittoria dei Maccabei che segna l’inizio della festa di Chanukkah) sia anche l’acronimo di “kol haberkhot / כל הברכות / tutte le benedizioni”, espressione che esprime il principio secondo il quale l’influenza …

ROMA – Rav Colombo: Stefano Gaj Taché, un ricordo che cammina con noi

Parole di Torah e riflessioni alte sull’identità ebraica sono state la “risposta” degli ebrei romani all’atto vandalico che ha colpito il Tempio Beth Michael nella notte tra domenica e lunedì e in particolare la targa collocata in memoria del piccolo Stefano Gaj Taché, il bambino di due anni ucciso da terroristi palestinesi nell’attentato al Tempio …

APPUNTAMENTO – Al Beth Michael l’Esodo raccontato da rav Sacks

All’indomani del grave atto vandalico che ha deturpato l’esterno della sinagoga e la targa dedicata al piccolo Stefano Gaj Taché, le porte del Tempio Beth Michael nel quartiere romano di Monteverde si apriranno in serata per la presentazione di Esodo: il libro della redenzione (ed. Giuntina) di rav Jonathan Sacks, già rabbino capo d’Inghilterra e …

APPUNTAMENTO – Il tempo e le sue dimensioni, una prospettiva ebraica

«Siamo agli inizi di una grandissima rivoluzione tecnologica, l’intelligenza artificiale sarà sempre più presente nella nostra vita, ne faremo un uso abbondante. Però dovremo stare attenti a una cosa: non dovrà sostituire l’intelligenza umana, dovrà essere un nostro aiuto». È il monito lanciato da rav Riccardo Di Segni, il rabbino capo di Roma, nell’introdurre il …

ROMA – Contrasto al bullismo, le parole della tradizione e degli esperti

«Chi umilia il prossimo in pubblico è come se versasse sangue». Lo insegna il Talmud e a queste parole ha fatto riferimento il rav Roberto Della Rocca, direttore dell’area Cultura e Formazione Ucei, nel corso dell’evento “Insieme contro il bullismo” organizzato a Roma dall’Unione per proporre strategie condivise. L’ebraismo italiano «non è immune dal flagello …

APPUNTAMENTO – Sukkot, Sheminì Atzeret, Simchat Torah: il significato delle feste

L’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e la Comunità ebraica di Napoli hanno organizzato per venerdì 10 ottobre alle 14.45 un evento online sulle festività di Sukkot, Sheminì Atzeret e Simchat Torah in compagnia di Cesare Moscati, il rabbino capo della città. L’iniziativa si svolgerà sulla piattaforma Zoom ed è rivolta «a tutti gli iscritti e …

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