LUNARIO – La Cantica del Mare, il canto della libertà

Il secondo libro della Torà, Shemot (Esodo), che abbiamo cominciato a leggere il 10 gennaio, è chiamato dal Ramban (Nachamide) Sefer ha-Galut veha-Gheulla, il libro dell’Esilio e della Redenzione (Ramban, Introduzione al Libro di Shemot). La liberazione secondo i Maestri attraversa diverse fasi: la liberazione fisica dalla schiavitù che già inizia in Egitto, la liberazione …

SIONISMO – Un ciclo di incontri su un’idea antica

Prenderà il via domani, martedì 20 gennaio alle 18.30, il ciclo di incontri online dell’Ucei “Sionismo. Idee, correnti e declinazioni di un progetto politico, identitario e spirituale”. Pubblichiamo di seguito un intervento di Roberto Della Rocca, direttore dell’area Educazione e Cultura dell’Unione, che inaugurerà il corso con una lezione sul tema “Il sionismo: un’idea antica”: …

10 TEVET – «Risvegliare i cuori ed aprire il cammino della Teshuvà»

Oggi 30 dicembre è il 10 del mese ebraico di Tevet. Si digiuna dall’alba fino all’uscita delle prime stelle della sera per commemorare un tragico evento accaduto circa 2500 anni fa: l’inizio dell’assedio di Gerusalemme per mano di Nabucodonosor, re dei Babilonesi. Quell’assedio si concluse con l’abbattimento delle mura di Gerusalemme (avvenuto un anno e …

LIBRI – Il grande viaggio dell’Esodo raccontato da Sacks

È in libreria con l’editore Giuntina Esodo: il libro della redenzione, il secondo dei cinque volumi della collana Alleanza e conversazione dedicati allo sforzo interpretativo e divulgativo del rabbino Jonathan Sacks (1948-2020) attorno ai libri della Torah. Un capitolo dopo l’altro, Sacks racconta come un popolo di schiavi e a lungo oppresso riesca a liberarsi …

CHANUKKAH – 2 Tevet 5786 / 22 Dicembre 2025 – VIII lume

Nel Talmud (Shabbat 21b) è riportata l’opinione che il lume di Chanukkah deve essere posto al disotto di “20 tefachim” (circa 1,7 metri), quasi a dire che la Shekhina simboleggiata dal lume sia “ad altezza d’uomo”. È scritto anche che è possibile accendere il lume “fino a quando le persone camminano al mercato”. Questa espressione halachica …

CHANUKKAH – La festa delle luci alla Yeshivà Marini dopo 63 anni

Quando nel 1962 fu inaugurata in piazza Benamozegh la nuova sinagoga di Livorno, nell’area un tempo occupata dal maestoso Tempio seicentesco devastato dai bombardamenti, gli ebrei livornesi riformularono alcuni loro usi e tradizioni. Perse ad esempio centralità nella vita ebraica quotidiana (ma non perse per questo la funzione di sinagoga) la Yeshivà Marini, principale punto …

CHANUKKAH – 29 Kislev 5786 / 19 Dicembre 2025 – V lume

Il nome Shekhinah, secondo l’opinione classica, deriva dal termine Shakhen/vicino, perché nella dimensione della presenza della Shekhinah è come se il Signore si comportasse con noi come colui che ci abita vicino. Quello che il Signore ha detto quando comandò a Mosè che gli fosse edificato un Santuario far dimorare la Sua Shekhinah, “e dimorerò …

CHANUKKAH – 28 Kislev 5786 / 18 Dicembre 2025 – IV lume

Nel quarto lume dello scorso anno (28 Kislev 5785 / 29 Dicembre 2024) ho scritto che la Shekhinah è chiamata “KoH / כה / così”, la cui presenza è portatrice di benignità e benessere materiale. Rabbi Menachem Nachum Twersky di Chernobyl (1730-1797), meglio noto con l’appellativo “Meor Enayim” (la sua nota opera di commento alla …

CHANUKKAH – 27 Kislev 5786 / 17 Dicembre 2025 – III lume

Rabbì Elimelekh Weisblum of Lizhensk (1717-1787) rileva come la parola “KoH / כה / così” (il valore numerico è 25, il giorno della vittoria dei Maccabei che segna l’inizio della festa di Chanukkah) sia anche l’acronimo di “kol haberkhot / כל הברכות / tutte le benedizioni”, espressione che esprime il principio secondo il quale l’influenza …

ROMA – Rav Colombo: Stefano Gaj Taché, un ricordo che cammina con noi

Parole di Torah e riflessioni alte sull’identità ebraica sono state la “risposta” degli ebrei romani all’atto vandalico che ha colpito il Tempio Beth Michael nella notte tra domenica e lunedì e in particolare la targa collocata in memoria del piccolo Stefano Gaj Taché, il bambino di due anni ucciso da terroristi palestinesi nell’attentato al Tempio …

APPUNTAMENTO – Al Beth Michael l’Esodo raccontato da rav Sacks

All’indomani del grave atto vandalico che ha deturpato l’esterno della sinagoga e la targa dedicata al piccolo Stefano Gaj Taché, le porte del Tempio Beth Michael nel quartiere romano di Monteverde si apriranno in serata per la presentazione di Esodo: il libro della redenzione (ed. Giuntina) di rav Jonathan Sacks, già rabbino capo d’Inghilterra e …

APPUNTAMENTO – Il tempo e le sue dimensioni, una prospettiva ebraica

«Siamo agli inizi di una grandissima rivoluzione tecnologica, l’intelligenza artificiale sarà sempre più presente nella nostra vita, ne faremo un uso abbondante. Però dovremo stare attenti a una cosa: non dovrà sostituire l’intelligenza umana, dovrà essere un nostro aiuto». È il monito lanciato da rav Riccardo Di Segni, il rabbino capo di Roma, nell’introdurre il …

ROMA – Contrasto al bullismo, le parole della tradizione e degli esperti

«Chi umilia il prossimo in pubblico è come se versasse sangue». Lo insegna il Talmud e a queste parole ha fatto riferimento il rav Roberto Della Rocca, direttore dell’area Cultura e Formazione Ucei, nel corso dell’evento “Insieme contro il bullismo” organizzato a Roma dall’Unione per proporre strategie condivise. L’ebraismo italiano «non è immune dal flagello …

APPUNTAMENTO – Sukkot, Sheminì Atzeret, Simchat Torah: il significato delle feste

L’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e la Comunità ebraica di Napoli hanno organizzato per venerdì 10 ottobre alle 14.45 un evento online sulle festività di Sukkot, Sheminì Atzeret e Simchat Torah in compagnia di Cesare Moscati, il rabbino capo della città. L’iniziativa si svolgerà sulla piattaforma Zoom ed è rivolta «a tutti gli iscritti e …

YOM KIPPUR – In 100mila al Kotel assieme agli ex ostaggi

Al tramonto di mercoledì inizia il digiuno dello Yom Kippur, il giorno più sacro del calendario ebraico. A Gerusalemme, informa la Western Wall Heritage Foundation, oltre 100mila persone hanno partecipato alla lettura delle preghiere penitenziali (Selichot) nell’area del Muro Occidentale (Kotel). Tra loro gli ex ostaggi Eliya Cohen, Omer Shem Tov e Romi Gonen, a …

UCEI – Diploma universitario, discusse quattro tesi

Quattro studentesse del Diploma Universitario Triennale in Studi Ebraici “Renzo Gattegna” dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane hanno discusso a Roma la loro tesi di laurea. A valutarle una commissione composta da educatori, rabbini e rappresentanti dell’Ucei, che ha rivolto a tutte e quattro un caloroso “mazal tov”.Naama Calderon ha dedicato il suo lavoro alla controversia …

ROSH HASHANA – Rav Tomer Corinaldi: Tra minaccia e speranza

È iniziato un nuovo anno. Mi trovo a riflettere e rimuginare sulla situazione. Di solito, in questo periodo, i pensieri sono personali – riguardo alla vita individuale: un bilancio del passato e uno sguardo verso il futuro… Quest’anno è diverso. Quest’anno la situazione nazionale e internazionale è diventata personale, penetra nelle ossa. L’antisemitismo ha rialzato …

5786 – «Lo shofar sta suonando, è l’ora di agire»

Il suono dello shofar accompagna da millenni l’inizio dell’anno ebraico con una vibrazione che emoziona attraversando corpo e coscienza. Non è un suono sommesso, assomiglia più a un grido che squarcia l’aria, scrive Yuval David, attore e regista newyorkese, sul JNS. La tradizione rabbinica non descrive mai lo shofar come un oggetto liturgico, bensì come un appello …

ROSH HASHANÀ 5786 – Urgono shalom e refuà shlemà

Con il mese di Elul, che precede le grandi feste ebraiche, la tradizione vuole che si cominci a suonare lo shofar, il corno d’ovino simbolo del capodanno ebraico. Si tratta di un oggetto liturgico il cui peculiare suono assume molteplici significati: da quello spirituale della teshuvà (ritorno a Dio, pentimento, sprone alla riconciliazione) a quelli …

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