YOM KIPPUR – In 100mila al Kotel assieme agli ex ostaggi

Al tramonto di mercoledì inizia il digiuno dello Yom Kippur, il giorno più sacro del calendario ebraico. A Gerusalemme, informa la Western Wall Heritage Foundation, oltre 100mila persone hanno partecipato alla lettura delle preghiere penitenziali (Selichot) nell’area del Muro Occidentale (Kotel). Tra loro gli ex ostaggi Eliya Cohen, Omer Shem Tov e Romi Gonen, a …

UCEI – Diploma universitario, discusse quattro tesi

Quattro studentesse del Diploma Universitario Triennale in Studi Ebraici “Renzo Gattegna” dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane hanno discusso a Roma la loro tesi di laurea. A valutarle una commissione composta da educatori, rabbini e rappresentanti dell’Ucei, che ha rivolto a tutte e quattro un caloroso “mazal tov”.Naama Calderon ha dedicato il suo lavoro alla controversia …

ROSH HASHANA – Rav Tomer Corinaldi: Tra minaccia e speranza

È iniziato un nuovo anno. Mi trovo a riflettere e rimuginare sulla situazione. Di solito, in questo periodo, i pensieri sono personali – riguardo alla vita individuale: un bilancio del passato e uno sguardo verso il futuro… Quest’anno è diverso. Quest’anno la situazione nazionale e internazionale è diventata personale, penetra nelle ossa. L’antisemitismo ha rialzato …

5786 – «Lo shofar sta suonando, è l’ora di agire»

Il suono dello shofar accompagna da millenni l’inizio dell’anno ebraico con una vibrazione che emoziona attraversando corpo e coscienza. Non è un suono sommesso, assomiglia più a un grido che squarcia l’aria, scrive Yuval David, attore e regista newyorkese, sul JNS. La tradizione rabbinica non descrive mai lo shofar come un oggetto liturgico, bensì come un appello …

ROSH HASHANÀ 5786 – Urgono shalom e refuà shlemà

Con il mese di Elul, che precede le grandi feste ebraiche, la tradizione vuole che si cominci a suonare lo shofar, il corno d’ovino simbolo del capodanno ebraico. Si tratta di un oggetto liturgico il cui peculiare suono assume molteplici significati: da quello spirituale della teshuvà (ritorno a Dio, pentimento, sprone alla riconciliazione) a quelli …

LA FOTONOTIZIA – Due nuovi “maskilim” per l’Italia ebraica

Giornata di esami e soddisfazioni al Collegio Rabbinico Italiano. Due studenti romani, David Limentani e Federico Spizzichino, hanno completato il loro percorso di studio “medio” e ottenuto il titolo rabbinico di “maskil”. Tra le competenze richieste al maskil ci sono la piena conoscenza della lingua ebraica scritta e parlata, la capacità di orientarsi senza ostacoli …

Sacks e la ragionevole speranza nel futuro

A cinque anni dalla morte sono in uscita altrettanti libri per condividere il lascito spirituale e filosofico di rav Jonathan Sacks (1948-2020) in quanto «figura religiosa riconosciuta a livello mondiale, un filosofo e una voce morale del nostro tempo». È la sfida dell’operazione editoriale Alleanza e conversazione promossa da Giuntina, che ha tradotto le interpretazioni …

MAESTRI – Gli auguri dell’Ucei per i 90 anni di rav Luciano Caro

Pubblichiamo con piacere il messaggio di auguri della presidente Ucei Noemi Di Segni in occasione del 90esimo compleanno di rav Luciano Caro, uno dei decani del rabbinato italiano, nato nel 1935 a Torino e dal 1990 rabbino capo di Ferrara: Carissimo Rav Caro,sei giunto al complemento del nono decennio della tua vita, e “Harei Ata …

SCAFFALE – Il forno di Akhai e la ricostruzione

Uno dei passi talmudici più conosciuti, citati e commentati, anche tra i non specialisti, è quello relativo alla disputa tra i due rabbini Eliezer e Yehoshua, tramandato nel Talmud Babilonese (Baba Metzia [“la porta di mezzo”]59b). Il racconto è noto. Tra i due saggi studiosi nasce una discussione riguardo alla possibilità di utilizzare un forno, di …

ROSH CHODESH ELUL – Rav Arbib: Dalle volpi al Tempio alla ricostruzione

Viviamo un periodo molto complicato della nostra storia, complicato e in buona parte inaspettato con un risorgere prepotente dell’antisemitismo. Ci sentiamo messi sotto accusa. Chi ci accusa ritiene di farlo in nome di una superiore moralità, è un antisemitismo dei buoni, di persone che pensano di essere dalla parte giusta della storia. Persone e organizzazioni …

ISRAELE – Appello 80 rabbini: Guerra contro Hamas non provochi carestia

«I peccati e i crimini di Hamas non esonerano il governo di Israele dal suo obbligo di compiere tutti gli sforzi necessari per impedire la carestia di massa».Lo sottolineano oltre ottanta rabbini ortodossi da tutto il mondo, firmatari di una “Call for Moral Clarity, Responsibility, and a Jewish Orthodox Response in the Face of the …

EBRAISMO – Per la Halakhah le protesi bioniche sono come arti naturali

Può una protesi bionica essere assimilata a un arto del corpo umano? Sì, secondo un nuovo verdetto religioso in Israele. Rav Yaakov Ariel – già rabbino capo di Ramat Gan e candidato, nel 2003, al ruolo di rabbino capo ashkenazita d’Israele – ha stabilito che le protesi bioniche, controllate da sensori e motori sincronizzati con i movimenti del …

RABBINATO – Prossima conferenza europea a Baku

Si svolgerà dal 3 al 6 novembre a Baku, la capitale dell’Azerbaijan, la prossima riunione biennale della Conferenza dei rabbini d’Europa (CER). All’iniziativa parteciperanno oltre 500 rabbini, scrive il sito Jewish News Sindacate, segnalando come al centro dei lavori ci saranno la possibile estensione degli Accordi di Abramo, la promozione del dialogo interreligioso e il …

TU BEAV – Una festa antica, seconda solo a Kippur

«Nachamù nachamù e dell’estate non ce n’è più». È un proverbio che, nelle sue varianti dialettali, gli ebrei italiani conoscono molto bene.“Nachamù nachamù” (“Consolate consolate” il mio popolo) sono le prime parole della haftarà, il brano profetico – questo da Isaia, cap.40 – che viene letto nel primo sabato di consolazione dopo i lutti rivissuti …

TISHA BEAV – Rav Ariel Di Porto: La simmetria della redenzione

Il 7 ottobre ha segnato un prima e un dopo nella storia del nostro popolo. Come un fulmine a ciel sereno, quello che doveva essere il giorno più gioioso dell’anno – Simchat Torà – si è trasformato nel più buio dei lutti. In Israele come nella Diaspora, le nostre vite sono cambiate per sempre. Molti …

17 DI TAMUZ – E i digiuni diventeranno feste

«Nevuzaradan capo delle guardie del corpo, ministro del re di Babilonia (Nabucodonosor), giunse a Gerusalemme. Arse la casa del Signore, il palazzo reale e dette alle fiamme tutte le case di Gerusalemme, ogni edificio importante distrusse col fuoco». (2 Re, 25, 8-9). La distruzione ebbe inizio il 7 del mese di Av e secondo la …

LA SPIGOLATURA – Roberto Jona: Shehecheyanu, la meraviglia che si ripete

Shehecheyanu è il nome della benedizione per le novità di ogni genere, ma, dato il mio “mestiere”, mi colpisce in modo particolare che si pronunci prima di mangiare i frutti della nuova stagione. Il testo completo della benedizione significa «Benedetto sii Tu o Signore, nostro D-o, Re del mondo, che ci hai mantenuto in vita …

ROMA – Rabbini e studiosi ricordano rav Laras

A sette anni e mezzo dalla morte, l’eredità morale di Giuseppe Laras (1935-2017) vive nei suoi scritti, nelle sue riflessioni, nei suoi moniti. Tutti concordi su questo punto i relatori che hanno illuminato da diverse prospettive la vita di uno dei più importanti rabbini italiani, prendendo parte alla presentazione del numero speciale della Rassegna Mensile …

MAESTRI – Rav Alberto Somekh: L’unione fa il segreto

La vigilia di Yom Kippur gli anziani del Bet Din consegnavano il Kohen Gadol agli anziani del sacerdozio che lo istruivano sul modo di presentare l’incenso, compito che esigeva grande abilità. Lo facevano salire nella stanza destinata alla famiglia di Avtinas, incaricata della preparazione dell’incenso e lo facevano giurare: «Signor mio Kohen Gadol, in qualità …

PAPA FRANCESCO – Dodici anni di pontificato visti con una lente ebraica

La morte di Papa Francesco ha suscitato reazioni profonde anche all’interno della comunità ebraica italiana e internazionale e pur nella consapevolezza delle differenze, sia teologiche che culturali, molte voci autorevoli dell’ebraismo hanno riconosciuto il pontefice argentino come interlocutore spirituale, come uomo del dialogo. Lo scrittore americano Jonathan Safran Foer, da alcuni mesi residente a Roma, …

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