LIBRI – Emanuele Calò: Il Ritorno a Sion, non altrove

Leggo su un sito di taglio religioso che si discorre circa «la diffusa presenza ebraica nel mondo di “vie” che non coincidono con la fondazione di uno Stato. Voler concentrare in un solo luogo e in un solo popolo il mondo ebraico fu opera del sionismo con un progetto politico che tuttavia “non fa parte e …

UCEI – Gadi Polacco: Avvicinare consiglieri “grandi” e “piccoli” con le liste

Caro Direttore,ringrazio David Menasci per l’attenzione data alla mia proposta, volta a introdurre il metodo di voto a lista anche per i consiglieri UCEI delle “piccole” Comunità.Qualche osservazione circa le sue interessanti osservazioni, partendo da una precisazione: le liste, come era ai tempi delle elezioni per i delegati al Congresso, non sono necessariamente “uniche” .Possono …

L’OPINIONE – Alberto Heimler: Gli errori di Hamas e quelli di Bibi

In questi ultimi 20 mesi l’azione del governo di Israele ha perseguito con grande successo l’obiettivo di sconfiggere i nemici di Israele, Hamas, Hezbollah, Assad, gli Houti e adesso l’Iran. Il cerchio di fuoco che circondava Israele adesso non esiste quasi più; in queste ore il programma nucleare iraniano è stato distrutto o danneggiato in …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: Di chi è colpa l’antisemitismo?

Pur non essendo particolarmente religioso, quanto meno dal punto di vista rituale, debbo dire che col tempo ho sperimentato un graduale disgusto e rifiuto sia per le bestemmie sia per quanto vi è di blasfemo. Non so se ciò sia dovuto a mera paura oppure a un disgusto per chi viola le regole dell’etica, che …

L’OPINIONE – Alberto Heimler: La pace impossibile con Hamas

A nessuno piace la guerra e tutti vorremmo che essa finisse, ma l’articolo della professoressa Chantal Meloni sul Corriere della Sera del 24 maggio sul conflitto israelo-palestinese è davvero fazioso. Non dice il falso purtroppo perché altrimenti sarebbe più facile ribattere, ma mezze verità. È un articolo partigiano e condanna l’azione di Israele nei confronti …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: Censurare Greppi è censurare i fatti

Il volume di Nathan Greppi (La cultura dell’odio. Media, università e artisti contro Israele, Lindau 2025) si legge con angoscia, per la sensazione di accerchiamento che ne discende. Hanno fatto bene a boicottarlo, a osteggiarlo e a rendere impossibile la partecipazione alla presentazione al Salone del Libro, di personalità eminenti dell’ebraismo italiano. Il volume, abbastanza …

ANTISEMITISMO – Roberto Jona: Perché da lecito divenne meritorio

L’antisemitismo è una piaga che colpisce senza che si riesca facilmente a capirne il motivo. Non mi azzardo a pensare di poterne chiarire in poche righe la natura, tuttavia penso che qualche semplice osservazione possa essere utile ad aiutare la comprensione di questo pernicioso fenomeno.Innanzitutto mi viene in mente una causa semplice: quella religiosa. In …

LA RIFLESSIONE – David Sorani: Se non è pregiudizio cos’è?

Come notava con grande precisione Elena Loewenthal su La Stampa del 7 maggio scorso, è molto difficile oggi essere ebrei della Diaspora: in un mondo che non analizza situazioni e problemi ma tende a liquidarli in modo manicheo assegnando ruoli definitivi di “perseguitati” o di “persecutori”, dall’opinione pubblica siamo ormai tutti inquadrati – in quanto …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: Dalla Francia con errore

Il 14 febbraio 2025, presso il Centro Culturale francese, Pascal Boniface, Direttore dell’Iris (Institut de relations internationales et stratégiques) ha presentato il suo libro Israël-Palestine, une guerre sans limites? Èditions Eyrolles, Paris, 2025.L’ho letto con l’attenzione che merita. A pagina 109 si critica l’evacuazione unilaterale da Gaza nel 2005. La critica è stimolante, ma sarebbe …

LA RIFLESSIONE – Renzo Ventura: Il conclave e quell’inquietudine antica

Morto un papa se ne fa un altro.Il detto popolare sta a significare che nessuno è indispensabile. Tutti sono sostituibili: i faraoni, gli imperatori e anche i papi. Ma quali sentimenti e, forse, timori, provoca negli ebrei un avvenimento come la scomparsa di un papa che, con i suoi insegnamenti e giudizi, determina il pensiero …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: Disarmati contro la stupidità

In questi giorni abbiamo assistito alle solite livorate (non cercate il termine nel dizionario) il cui esito ultimo è che gli ebrei non parteciperebbero al cordoglio per la scomparsa del Pontefice Francesco. È un atteggiamento contrario al cattolicesimo, perché l’infallibilità papale – me lo fa notare un perspicuo intellettuale cattolico – riguarda la fede, non …

LA LETTERA – Livio Sirovich: Presidente, qual è la linea dell’Anpi?

Caro presidente dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia, Gianfranco Pagliarulo, il 10 aprile ho partecipato a un “Evento di solidarietà con la Cisgiordania e Gaza”, organizzato da alcune sezioni Anpi con Assopace Palestina. Durante l’incontro è stato proiettato The Last Sky, documentario definito «essenziale per capire l’aggressione israeliana su Gaza, la Cisgiordania e il Libano». La produttrice, …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: Di élite e pluralismo

Anthony Kronman (già Dean della Yale Law School, che conobbi quando partecipai a un dibattito romano su Law and Literature) scrisse che «nella nostra democrazia è essenziale preservare qualche isola di spirito aristocratico, sia per il loro bene, per via della rarità e bellezza di ciò che proteggono, sia per il bene più vasto della …

LA PROPOSTA – Sergio Della Pergola: Un governo ombra per Israele

Con l’approvazione della legge di bilancio da parte del governo israeliano, la data per le prossime elezioni è praticamente fissata per la fine di ottobre 2026. Questa notte, poi, la Knesset ha approvato le nuove norme sulla composizione della commissione preposta all’elezione dei giudici, aumentando il dominio della politica governativa nei confronti del potere giudiziario. …

7 OTTOBRE – Renzo Ventura: La fine di ogni equivoco

Il 7 ottobre è stato traumatico e terribile.Il 7 ottobre ha dimostrato che Israele non è invincibile e che il diritto alla propria esistenza se lo deve, ancora e sempre, conquistare.Il 7 ottobre è una data che divide il prima dal dopo, ed è una data che non dovrebbe consentire a nessuno di avere le idee …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: La terza religione ebraica

Ho visto la dichiarazione che recita: «Trump vuole espellere i palestinesi da Gaza. Intanto in Cisgiordania prosegue la violenza del governo e dei coloni israeliani. L’Italia non sia complice. Ebree ed Ebrei italiani dicono no alla pulizia etnica». Così configurata, non persuade. Non ha importanza che sia firmata da “ebree ed ebrei italiani”, quando feci …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: L’Atlante e la mattonella rifiutata

Ho avuto occasione di sfogliare l’Atlante storico dal Novecento ai giorni nostri, di Diego Fabbri, edito da Giribaudo. Vien detto che nel 1947 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite stabilì la nascita in Palestina di uno Stato per gli ebrei e di uno Stato per gli arabi (…) Se la maggioranza degli ebrei accettò la partizione proposta, …

LA NOTA – David Sorani: I danni irreparabili degli “ebrei buoni”

È molto, troppo facile volersi distinguere, prendere le distanze, scegliere di interpretare sulla scena italiana il ruolo degli “ebrei buoni”, degli “ebrei di sinistra” che amano mostrare di “stare con la gente”, col “tessuto della società israeliana” e non con le sue istituzioni, col suo governo, col suo esercito. Eccoli qui, i falsi campioni dell’ebraismo …

L’OPINIONE – Alberto Heimler: Con la fine di Hamas la pace più vicina

Sono settimane che mi chiedo perché mai il governo israeliano abbia accettato proprio adesso il cessate il fuoco e lo scambio ostaggi-prigionieri che era la prima richiesta di Hamas all’indomani del 7 ottobre 2023. Io pensavo che dopo l’uccisione di Yaya Al-Sinwar il 16 ottobre 2024 Israele avrebbe ripreso le trattative. Invece è stato Trump, …

LA SPIGOLATURA – Roberto Jona: Il latte, il capretto, il ferro e il calcio

Una norma ripetuta due volte nell’Esodo (23,19 e 34,26) e confermata nel Deuteronomio (14,2) vieta alla cucina degli ebrei di cuocere la carne dell’agnello nel latte della madre. Questo divieto di difficile comprensione, ma cui generazioni di ebrei si sono adeguati, ha creato una cucina di complessa realizzazione, ma ugualmente assai gustosa. L’essenza di questo …

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