L’OPINIONE – Alberto Heimler: Hamas può solo arrendersi

Dopo oltre un anno di guerra questi sono i risultati: Hezbollah sconfitto, Assad caduto, l’Iran fortemente indebolito, la leadership di Hamas decimata, Gaza distrutta. E adesso Donald Trump sostiene che i palestinesi devono lasciare Gaza e che deve essere impedito all’Iran a ogni costo di costruire la bomba nucleare. Da parte sua Netanyahu insiste che …

LA NOTA – David Sorani: Gli ostaggi, la gioia e la razionalità stravolta

Le immagini e le voci degli hatufim, dei sequestrati da Hamas che riemergendo dalle viscere di Gaza si gettano felici tra le braccia avvolgenti dei loro genitori, sorelle, fidanzati, stringendosi al loro entusiasmo commosso e protettivo ci riempiono di gioia, di emozione, anche di orgoglio pensando alla dignità sofferente e alla profonda umanità di quelle …

LA NOTA – Daniele Radzik: Tutti i dubbi sul rapporto di Amnesty su Gaza

Il recente rapporto di Amnesty International, che accusa Israele di aver condotto un genocidio contro i palestinesi durante le operazioni militari a Gaza, ha attirato una notevole attenzione sia a livello mediatico sia politico. Lo studio si basa su interviste a 212 persone, tra cui vittime, sopravvissuti ad attacchi aerei, testimoni della distruzione di case, …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: la Farnesina dei Comuni

La vicenda delle bandiere esposte dal Comune di Bologna potrebbe (o dovrebbe?) essere studiata presso i Dipartimenti di Scienze Politiche, come esempio moderno della via domestica all’incartamento, se non altro perché questa accezione è contenuta nella Treccani. In Italia, perfino i municipi predispongono e talvolta diffondono delle ponderose dichiarazioni di politica estera. Un municipio romano …

GUERRA – Livio Sirovich: Poca informazione, tanto pregiudizio

Il 9 gennaio, viene presentato alla stampa un appello sulla tragica situazione di Gaza, che in quattro giorni ha raccolto 165 firme tra il personale sanitario di Trieste e Gorizia. Hanno aderito anche professionisti stimati e conosciuti. Il testo è ben costruito, perché non fa subito capire dove va a parare. Le prime righe si …

L’OPINIONE – Alberto Heimler: Gaza oggi è la Germania di ieri

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha iniziato il suo discorso di fine anno con un ardito ma ormai purtroppo comune paragone: la neonata palestinese morta per la temperatura troppo rigida sotto la tenda della famiglia sfollata e gli ostaggi israeliani rapiti da Hamas il 7 Ottobre 2023. Non c’è dubbio che si tratta di …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: L’antisemitismo non cresce ma si rivela

Sul Corriere della Sera del 6 gennaio 2025, Giusi Fasano riferisce che il resoconto sul web dell’attacco sadico del 7 ottobre ai civili israeliani è stato oggetto di insulti da parte di esaltati: “Servi schifosi”, “Amici dello sterminio” e così via. Sul Financial Times del giorno prima, il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, riferisce …

LA NOTA – David Sorani: Israele grande assente sui media

La titolazione dei giornali ha regole non scritte, ma ben note, che mirano a sollecitare l’attenzione del potenziale lettore convogliandola a suon di termini altisonanti sui fatti più eclatanti e appariscenti, capaci di evocare sensazioni, sentimenti, posizioni forti e con ciò di “vendere” meglio la notizia stessa e l’intero giornale. Fin qui rientriamo nella pratica …

L’APPELLO – Riccardi Calimani: La guerra è sempre crudele, l’isolamento controproducente

Sulle pagine del Sole 24 ore è apparsa una dichiarazione di papa Francesco che considero pericolosa. Questo il titolo dell’articolo che riporta le sue parole: “In Palestina non è guerra, è crudeltà”. La distinzione è speciosa ovvero ha solo una apparente validità illusoria e inconsistente, vuole persuadere presentandosi corretta solo in apparenza. Ogni guerra è …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: Il requisito che mancava

Apprendo che Jean-François Champollion (1790-1832), che aveva un nonno, Barthélemy, incapace perfino di vergare la propria firma, scriverà: «Ci sono riuscito» dopo essere comparso nell’ufficio di suo fratello il 14 settembre 1822. Leggo che, con un fascio di carte in mano, annunciò di aver appena trovato la chiave dei geroglifici, prima di crollare per la …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: La linea rossa

Ho la sensazione che manchi qualcosa, a me, ma non solo a me. Ciò che latita è la soluzione del rebus. Quali dovrebbero essere le nostre priorità? Anzitutto il principio di prossimità. Tale principio potrebbe dirci, anzitutto, che chi non è capace di difendere se stesso, difficilmente potrebbe difendere gli altri. L’antisionismo non è un …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: Bozze per un dizionario fraseologico

Leggo una critica al governo israeliano dove gli si rimprovera di aver fatto votare che non ci sarà mai uno Stato palestinese. Sennonché, la Risoluzione andrebbe citata per intero. Il testo è il seguente: «La Knesset di Israele si oppone fermamente alla creazione di uno Stato palestinese a ovest della Giordania. La creazione di uno …

TORINO – Sara Levi Sacerdotti: Femministe a confronto, dialogo a tutti i costi?

A Torino abbiamo messo allo stesso tavolo Anna Paola Concia ex parlamentare del Pd, da sempre attivista dei movimenti femministi e lgbtq, Melissa Sonnino, senior programme manager presso CEJI – A Jewish Contribution to an Inclusive Europe, e Alida Vitale, avvocata che ha svolto la professione legale per 40 anni, specializzata in diritto del lavoro …

DIALOGO – Israele e la Chiesa, al via le giornate di Camaldoli

Identità «nascoste, ritrovate, marginali, intermedie, problematiche». Sono quelle di cui tratterà la 44esima edizione dei Colloqui Ebraico-Cristiani al via stasera a Camaldoli, con al centro le relazioni tra Israele e la Chiesa nelle «diverse identità» dei due mondi. Un tema scelto anche alla luce dell’imminente anniversario dei 60 anni dalla dichiarazione Nostra Aetate, per ribadire …

LA SPIGOLATURA – Roberto Jona: Israele, 77 anni di sviluppo

Il 29 novembre 1947, 77 anni fa, l’Onu approvava la risoluzione 181. Il piano contenuto in questa deliberazione dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per la spartizione della Palestina mandataria in due Stati: uno ebraico, comprendente il 56% del territorio, l’altro arabo, sulla parte restante, mentre Gerusalemme sarebbe stata corpus separatum sotto l’amministrazione delle Nazioni Unite. …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: Occidente, la reazione che manca

Domenica scorsa, verso le 16.00, un professore ha detto che Israele ha ridotto Gaza come il Ghetto di Varsavia. Il paragone non regge e, se ci fosse stato un contraddittore, glielo avrebbe fatto rilevare. Poi cita Lancet, ma non dice che tale citazione è stata vivamente contestata, sia dal Foglio che dall’Osservatorio Enzo Sereni. Chi …

LA PROPOSTA – Cittadinanza agli ostaggi subito

Un canale televisivo israeliano, l’emittente N12, ha dato notizia che la Russia sta direttamente gestendo con i terroristi palestinesi a Gaza (una non ben definita organizzazione delle diverse terroristiche in loco) per la liberazione dei rimanenti due o tre ostaggi di cittadinanza russo-israeliana. Apparentemente un po’ di pressioni internazionali funzionano. Mi rivolgo quindi al governo …

L’OPINIONE – Alberto Heimler: Prima gli ostaggi e i gazawi

Le crociate furono guerre avviate dalla Chiesa tra l’anno Mille e il 1.200 per riconquistare la “Terra Santa” dal dominio islamico. Come è noto, il viaggio verso Gerusalemme era lungo e difficile e tanti crociati si macchiarono di crimini orrendi nei confronti di tante popolazioni molto più vicine a casa, depredate e saccheggiate. In particolare …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: I suicidi presunti e quei giusti improbabili

«Per quanto sembri paradossale» – riferisce Vivian a Cyril, in The decay of lying, di Oscar Wilde – «i paradossi sono sempre pericolosi, è comunque vero che la vita imita l’arte più di quanto l’arte imiti la vita». Lo stesso Vivian concluderà, quando il racconto sarà in dirittura d’arrivo, che la rivelazione finale consiste in ciò …

EBREI – Sergio Della Pergola risponde a Raniero La Valle

Ho letto con grande interesse e infinito sbalordimento la Lettera ai nostri contemporanei del Popolo ebraico della Diaspora di Raniero La Valle, sottoscritta da 36 primi firmatari, aperta ad ulteriori adesioni, e diffusa attraverso il sito www.chiesadituttichiesadeipoveri.it. La Valle, come è noto, è un pubblicista e attivista politico esponente della sinistra del movimento cattolico. In …

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