LA POLEMICA – Emanuele Calò: Israele suscita odio. E tanta censura

«Durante un recente corso di endocrinologia presso una delle migliori scuole di medicina dell’Università della California, un professore si è interrotto a metà lezione per scusarsi per qualcosa che aveva detto all’inizio della lezione. ‘Non voglio che tu pensi che sto in alcun modo cercando di insinuare qualcosa, e se potessi fare appello a un …

LA RISPOSTA – Lettera a un amico libanese

Con piacere riceviamo e pubblichiamo una lettera con cui il Prof. Sergio Della Pergola risponde a un suo conoscente, un accademico libanese. Caro J., Rispondo volentieri alla tua lettera. Sono anch’io contrario all’uccisione di chiunque, sia ebreo o musulmano o altro. 1. Il mio cinico commento su “troppo pochi ebrei uccisi” si riferiva ovviamente al …

IL CONTRIBUTO – Adachiara Zevi: Israele superi l’isolamento e punti alla pace

Ho molto apprezzato l’articolo di Goffredo Buccini pubblicato il 12 ottobre 2024 sul «Corriere della Sera», con il titolo La solitudine di Israele, lo stesso peraltro, a meno dell’articolo determinativo, dell’ultimo libro di Bernard Henry-Levy. Lucido ed equilibrato, lo scritto ruota intorno alla constatazione, ovvia per ogni israeliano e per la maggioranza degli ebrei della …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: Quesiti sulla missione libanese dell’Unifil

Nei riguardi degli incidenti fra le truppe Unifil di stanza nel Libano e l’esercito israeliano, si è espresso il ministro della Difesa Guido Crosetto, e quindi noi stiamo a quanto da lui asserito, critiche d’Israele comprese, perché in quanto italiani è lui il nostro ministro. 
Su Il Messaggero dell’11 ottobre 2024 Sara Miglionico scrive che …

LA NOTA – Sara Levi Sacerdotti: Quelle sedie vuote

È stata una cerimonia molto toccante quella che si è svolta a Roma lunedì in ricordo delle vittime del 7 ottobre e per il rilascio immediato dei rapiti. Di politico in senso stretto ha avuto poco, invece la forza di Ella Mor ha trascinato tutti nella commozione: «Mi chiamo Ella Mor e vi parlo in …

LA POLEMICA – Emanuele Calò: L’antisemitismo non è una reazione

Ne Il neo – antisemitismo provocato da Bibi pubblicato il 4 ottobre 2024 da Il Fatto Quotidiano, p. 21, la storica Anna Foa scrive: «Ci sono militari che rifiutano di andare a combattere a Gaza, preferendo la prigione. Si è formata addirittura un’organizzazione di genitori che invita i figli a rifiutare di combattere questa guerra». Non …

L’APPUNTO – Gadi Polacco: Pitigliano dà lo sfratto a Succot

«A seguito di un’attenta riflessione interna, al fine di evitare fraintendimenti che potrebbero distorcere le intenzioni originali di un’iniziativa concepita esclusivamente per il suo valore storico e culturale, l’Amministrazione Comunale ha deciso di annullare il laboratorio pensato per la Festa delle Capanne». Lo ha scritto il Comune di Pitigliano, uno degli 850 comuni italiani, 13 …

L’OPINIONE – Alberto Heimler: L’ora di schierarsi

Dopo le parole del 4 ottobre della Guida suprema della Repubblica Islamica dell’Iran, l’Ayatollah Khamenei, gli alibi sono finiti. L’obiettivo dichiarato del regime iraniano e dei suoi alleati (Hamas, Hezbollah e gli Houthi) è stato adesso rivelato chiaro e forte: la distruzione di Israele. Non la cessazione del fuoco, la creazione di uno stato palestinese …

L’APPUNTO – Vittorio Ravà: Inconsapevoli ignoranti o aguzzini?

“From the river to the sea Palestine will be free”. Se ci fosse una ricerca di marketing globale sarebbe lo slogan più conosciuto al mondo nel 2024. Come molti successi creativi non è attribuito ad un autore: secondo una ricostruzione del New York Times lo slogan risalirebbe agli anni ’60; sopravvissuto per decenni, riaffiora nel …

LA CRITICA – Assael: La politica non trasformi l’euforia in tragedia

Accuse di terrorismo, richiami al diritto internazionale, persino accuse di uccidere bambini indiscriminatamente. Tutti strepiti, ovviamente a senso unico contro Israele: come se invece lanciare 10.000 razzi su un territorio straniero come ha fatto Hezbollah fosse una cosa perfettamente lecita e legale. La verità è un altra: Israele sta vincendo la guerra. Il riallineamento strategico …

LA POLEMICA – E. Calò: Odiare Israele può causare surmenage accademico

Hannah Arendt nel suo libro Le origini del totalitarismo, scrisse che «L’efficacia di questo tipo di propaganda dimostra una delle principali caratteristiche delle masse moderne. Non credono a nulla di visibile, alla realtà della propria esperienza; non si fidano dei loro occhi e delle loro orecchie ma solo della loro immaginazione, che può essere catturata …

MUSICA – Lotoro: Il jazz, ebraico come il tango

Nel Terzo Reich, sia jazz che swing erano etichettati con il termine dispregiativo di Negermusik e la musica che si richiamava a tali generi era bandita; la proibizione si estendeva per traslazione alla musica indigena della popolazione di colore del continente africano. Nel 1930 il compositore statunitense Henry Cowell scrisse sul magazine Melos che il …

L’APPUNTO – Gadi Polacco: Il 20 settembre festa anche dei credenti

Celebrare il 20 settembre non è operazione nostalgica, come taluni asseriscono: bensì è tenere presente l’obiettivo del progredire di una vera società laica che non è, altro tabù da sfatare, in contrapposizione al sentimento religioso. Anzi, è la miglior condizione per consentire la libera espressione delle fedi, nel reciproco rispetto e nella comune, doverosa, osservanza …

L’OPINIONE – Alberto Heimler: Palestina libera o Allahu akhbar?

Quando nel 2005 Israele cessò di occupare Gaza, l’aspettativa era che si stava creando un percorso di pacificazione. Per alcuni la Striscia sarebbe potuta diventare la Singapore del Medio Oriente e una delle mete preferite del turismo internazionale. Se la pacificazione fosse stata veramente avviata avremmo oggi uno Stato palestinese a Gaza e in Cisgiordania. …

L’OSSERVAZIONE – Levi Sacerdotti: Basta con “il noi e il voi”

È stato un successo la 25esima edizione della Giornata della Cultura ebraica se pensiamo all’anno che abbiamo vissuto e alla tragedia dei rapiti che stiamo ancora vivendo. Lo è stata perché a Torino, città capofila, la GECE si è aperta con i bambini della scuola ebraica entrati nel tema famiglia simulando un Seder di Pesach …

ALLE RADICI – Assael: aiutare l’Occidente a ricordarsi che è ebreo

Come sottolineato da molti in questi tragici mesi di conflitto a Gaza scatenato dal pogrom di Hamas del 7 ottobre, uno dei dati emersi è la frattura fra ebraismo e Occidente, dove si sono visti ricomparire in un battibaleno stereotipi secolari come gli ebrei vendicativi, chiusi in se stessi e insensibili alla sofferenza degli altri. …

LA PROVOCAZIONE – Paolo Pozzi: nPci, mi mettete in lista?

Spettabile Comitato Centrale del (nuovo) Partito Comunista Italiano Facendo seguito alla vostra pubblicazione di una lista di presunti agenti sionisti. Pur essendo io perfettamente consapevole: Che rappresentate una vociante ma assolutamente e fortunatamente minoritaria componente della società italiana Che sia il comunismo che il suo omologo ed ex-alleato nazionalsocialismo (Molotov-Ribbentropp, 1938, finalizzato alla spartizione e …

L’OPINIONE – Emanuele Calò: La ragione, ma anche i libri e i media

Leggiamo su Moked del 27 agosto 2024 una stimolante intervista a Gadi Luzzatto Voghera sull’antisemitismo in Europa e in Italia. «Il livello del fenomeno nei nostri monitoraggi rimane molto molto allarmante. La minaccia si è allargata e la continuazione del conflitto in Medio Oriente non fa presagire un cambiamento nei prossimi mesi», conferma a Pagine …

LA SPIGOLATURA – Jona: I punti cardinali nella Torah

Gli Ebrei sono nati “migratori”. Fino ad Abramo nessuno sognava di muoversi dal paese dove era nato e cresciuto. Ma fu proprio per obbedire al comando del Signore: «Lech lechà» «va via dal tuo paese», che comincia la grandezza di Abramo. Arrivò al paese di Canaan e qui si apprestò a fermarsi. Ѐ interessante l’espressione …

LA RIFLESSIONE – Baldacci: La fonte che non lo era

Il problema delle fake news è uno dei più dibattuti su tutti gli organi di informazione, ma con un’eccezione costituita da Hamas. Quando una notizia è diffusa da Hamas, gli organi di informazione – carta stampata o tv, italiani ma non solo – non hanno dubbi: si tratta di verità indiscutibili, che vengono riportate senza …

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