LA RIFLESSIONE – Baldacci: La fonte che non lo era

Il problema delle fake news è uno dei più dibattuti su tutti gli organi di informazione, ma con un’eccezione costituita da Hamas. Quando una notizia è diffusa da Hamas, gli organi di informazione – carta stampata o tv, italiani ma non solo – non hanno dubbi: si tratta di verità indiscutibili, che vengono riportate senza …

MUSICA – Biblioteche, orchestre e la fine di un lutto

In un contesto di depolonizzazione, degiudaizzazione e germanizzazione del territorio, nel Governatorato Generale della Polonia occupata (1939-1945) le biblioteche furono chiuse dall’autorità tedesca o private del materiale librario di scrittori polacchi e di lingua straniera mentre i docenti universitari di Cracovia furono deportati a Sachsenhausen. Il Reich sapeva come fiaccare e avvelenare le menti dei …

CONTROMANO – G. Yohanan Di Segni: Il mondo alla rovescia

Leggo Pagine Ebraiche e per alcuni contributi, anche da Israele, mi sembra di vivere in un altro mondo. C’è chi è evidentemente più ottimista di me. I suoi amici arabi fanno la spesa a Jenin: che bello comprare a buon prezzo! Peccato che se a Jenin entra un ebreo lo fanno a fette e qua …

L’OPINIONE – Emanuele Calò: Quei bellicosi centri “per la pace”

Secondo Michel Dreyfus (Le pacifisme, vecteur de l’antisémitisme à gauche dans les années 1930, Archives Juives, 2010/1 (Vol. 43), p. 54-65) l’antisemitismo francese della sinistra pacifista degli anni ’30, s’iscrive nell’ambito della terza grande ondata antisemita in Francia, dopo la Rivoluzione francese. Si sarebbe passati dall’antisemitismo economico basato sul risalente antisemitismo religioso, a quello moderno …

LA SPIGOLATURA – Roberto Jona: Le fonti d’acqua dal nome “sbagliato”

Mekorot è la compagnia che si occupa dell’acqua in Israele, Il suo nome, in ebraico, significa fonti oppure sorgenti. Nome quanto mai appropriato per una compagnia che si occupa di approvvigionamento d’acqua a livello nazionale. Un’interessante opera, di Seth Siegel, Let there be water, che nel suo titolo riprende la traduzione inglese del versetto 9 …

LA RIFLESSIONE – Baldacci: La toponomastica “contro”

Qualche giorno fa alcuni gruppi filopalestinesi di Firenze hanno annunciato una manifestazione (una delle tante) che avrebbe avuto inizio in “Piazza Shireen Abu Akleh, già Piazza San Marco”. La prima reazione è stata quella di sorridere, tanto appariva ridicolo il tentativo di ribattezzare una piazza storica di Firenze, sede, tra l’altro, del Rettorato dell’Università. Ma, …

MUSICA – Quella volta che i Gladiatori marciarono nel Lager 

Il 27 agosto 1933 a Börgermoor (sede di un Campo di concentramento e prigionia preventiva del Reich) l’attore e regista teatrale tedesco Wolfgang Langhoff, in risposta a un pestaggio perpetrato tempo prima dalle SS ai danni di alcuni deportati, allestì il mega-spettacolo Zirkus Konzentrazani, traducibile in Circo Concentrazionario ma altresì richiamo parodistico al Zirkus Sarrasani …

L’OPINIONE – Emanuele Calò: Abbiamo un problema

Applicare una terapia senza avere una diagnosi? Non lo farebbe nessuno. Quando ci si addentra nel campo delle emozioni, le narrazioni subiscono un forte scossone, forte abbastanza da influenzarne la percezione. Io non intendo aggiungermi alla sterminata schiera di soloni, ma non per modestia, bensì per dichiarata inettitudine. Stiamo parlando di antisemitismo e. visto che …

MUSICA – Lotoro: Come a Massa e Meriba

Tanti anni fa a Rishon Le-Tzion (Israele) incontrai il musicista ebreo ceco Uri Spitzer che nel dicembre 1939, insieme a 4.000 ebrei cechi, austriaci e del corridoio di Danzica ottenne dall’autorità tedesca il permesso di espatrio a Bratislava con la speranza di guadagnare la Palestina mandataria britannica via Danubio, Mar Nero, Mediterraneo; furono alloggiati presso …

LA CRITICA – Davide Assael: L’antisemitismo fa schifo. Tutto.

Le recenti intercettazioni antisemite emerse dall’inchiesta di Fanpage hanno suscitato l’inevitabile reazione del mondo ebraico. A mio giudizio persino tardiva. Non solo perché analoghe oscenità erano emerse dalla prima tranche dell’inchiesta, ma anche perché cimeli del duce, divise naziste indossate come fossero costumi da cosplay, saluti romani sono cose note da tempo e non certo …

L’OPINIONE – Rav Michael Ascoli: Arruolare i charedìm

Se vi è capitato di fare una visita guidata alla città vecchia a Gerusalemme, è assai probabile che vi abbiano parlato di “mantenimento dello status quo”, un concetto che assume dimensioni quasi sacre e che rende conto di un equilibrio difficilissimo e precario. Ma nello stato di Israele lo status quo si applica anche ad …

LA RIFLESSIONE – Rav Della Rocca: La festa di Gerusalemme, un luogo reale

Oggi, ventottesimo giorno del mese di Yiar, viene festeggiata la riunificazione di Gerusalemme dopo la Guerra dei Sei giorni del 1967. “Yerushalaim è edificata come una città unificata…” (Salmo 122, 3), Yerushalaim è una città costruita, anche in tempi diversi, in modo uniforme e armonico, luogo di pace e di giustizia. Se per i mistici …

UNIVERSITÀ – Ruben Della Rocca: attenzione a chi occupa, rischio infiltrazioni

Sono tanti, troppi gli episodi che stanno minando la tranquillità e la sicurezza delle nostre università in Italia. L’ultimo in ordine di tempo, testimoniato da un video apparso solo nella giornata di giovedì, è accaduto la settimana scorsa nell’ateneo di Torino, con il sermone di un portavoce di una moschea della città piemontese, trasformatosi in …

LA RIFLESSIONE – Rav Alberto Moshe Somekh: Sul cantar vittoria

“Dal cielo hanno combattuto, le stelle dalle loro orbite” (Shofetim 5, 20). Non c’è dubbio che il S.B. interviene nelle umane vicende. Il Suo sostegno è degno di lode e ringraziamento, a dispetto di quei benpensanti che quasi provano vergogna ad ammettere la Verità, come se il concetto non fosse politically correct e la sua …

LA LETTERA – Porcasi: Solidarietà ai perseguitati dei “diritti umani”

Carissimi, l’urgenza dei tempi mi ha spinto a scrivere questa piccola lettera quale segno di un profondo rispetto e affetto verso la comunità ebraica. Mi chiamo Germana Porcasi, ho un dottorato in Filosofia araba, una seconda laurea in Studi arabo islamici presso il Pontificio Istituto di Studi di arabo e di Islamistica, e insegno italiano …

SOCIETÀ – Ruben Della Rocca: Eurovision, quei fischi antisemiti

Isteria di massa. L’enciclopedia on line Wikipedia la definisce «un fenomeno sociopsicologico che riguarda il manifestarsi degli stessi sintomi isterici in più di una persona». Quello che sta accadendo in queste settimane negli atenei, in alcuni media, tra alcune associazioni nei riguardi di Israele è la diffusione del virus dell’odio antiebraico. Un’isteria collettiva che pervade …

L’APPUNTO – Alberto Heimler: l’antisionismo è violenza e la pace ancora lontana

Il sionismo è il movimento indipendentista ebraico nato alla fine dell’Ottocento e volto a creare una patria ebraica in Palestina. Pertanto, con la creazione dello Stato d’Israele il 14 maggio 1948 il sionismo ha assolto la sua missione. È come il Risorgimento italiano, concluso con la proclamazione dell’unità d’Italia il 17 marzo 1861. Dirsi antisionisti …

LA POLEMICA – Paolo Pozzi: Perché Anpi tollera amicizie scellerate?

Scrivo mosso dal disgusto per le parole pronunciate dal presidente Anpi Gianfranco Pagliarulo alla manifestazione del 25 aprile a Milano e lo faccio spinto da quanto successo alla Brigata Ebraica non solo quest’anno ma anche in quelli precedenti. Mentre la Brigata Ebraica veniva insultata, i “maranza” tiravano fuori i coltelli ed estremisti di sinistra si …

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