parole…

“…Kechù immachèm devarìm veshuvu el Ha Shem ….”, “…Prendete con voi parole e tornate all’Eterno…”(Hoshea, 14; 3) abbiamo letto nella Haftarà dello scorso Shabbat Teshuvà, il primo Shabbat dell’anno nuovo, lo Shabbat fra Rosh Hashanà e Kippur. La nostra Teshuvà, il pentimento, il ritorno, deve cominciare dall’emendamento delle parole, perché la cultura della Torah, la …

…criticare

Un ebreo non riesce a smettere di confrontarsi con il problema della propria identità e della propria cultura. Philip Roth, in un momento di lucida onestà, ha scritto: “Per me, essere ebreo comportava un vero dilemma storico in cui eri nato e non una qualche identità che avevi scelto di indossare dopo aver letto una …

speranza…

Nei dieci giorni di Teshuvah, da Rosh Hashanà fin a Kippur, aggiungiamo queste parole nella seconda benedizione della preghiera Amidah: “Zokhrenu lechaym melech chafetz ba-chaym, cotvenu besefer ha-chaym lemaanach E-lokim Chaym – Ricordaci per la vita, o Re che desideri la vita, iscrivici nel Libro della Vita, per Tuo riguardo, Signore che vivi in eterno”. Solitamente …

ricordo…

Rosh Hashanà è una ricorrenza che nonostante il passare del tempo conserva un’attrattiva ed una carica di spiritualità inalterate. Una delle denominazioni bibliche del Rosh Hashanà è Yom Ha Zikaròn, Giorno del Ricordo. Rosh Hashanà è giorno di ricordo per eccellenza: ricordo del passato più profondo e misterioso, ricordo del passato più prossimo e recente, …

…intellettuali

Sembra si stia diffondendo una sindrome fra gli opinion makers per la quale non si sopporta che degli intellettuali possano proporre per il problema israeliano soluzioni ideali, magari anche utopistiche. Magari utopistiche dalla prospettiva pessimistica dell’oggi. Ma che cosa dovrebbero fare gli intellettuali, gli scrittori, coloro che per vizio o per mestiere usano e mettono …

…antisemiti

Quando gli ebrei in Italia – alla vigilia e dopo l’emancipazione – hanno iniziato ad occuparsi di politica, la prospettiva comunitaria è stata esclusa da questa dinamica. Da italiani, interessati dell’amministrazione della cosa pubblica a vario titolo, numerosi ebrei (in gran numero in percentuale rispetto ad ogni altra realtà europea) sono diventati consiglieri comunali, sindaci, …

risposte…

Il mese di Elul arriva e pone una semplice domanda: “Dove sei? La stessa che in Genesi Dio pone ad Adamo (3,9): “Dove sei?” Abbiamo tempo fino a Rosh Hashana per trovare una risposta che dia senso a noi stessi, le nostre famiglie, le nostre comunità ed il mondo che ci circonda. Paolo Pinhas Punturello, …

pentimento…

“Anche se fosse il tuo esilio all’estremità del cielo, da lì ti raccoglierà il Signore tuo D. e da lì ti prenderà”. Questo è uno dei versetti più noti che parlano degli effetti della Teshuvà, del pentimento. Però questo versetto ci pone un quesito. Com’è possibile essere esiliati “all’estremità del cielo”? Sarebbe stato più logico …

vita…

“Non è in cielo (la Torah), perché tu debba dire: Chi salirà per noi fino al cielo per prendercela e ce la farà ascoltare, sì che noi possiamo metterla in atto?” (Deut. 30,12). Alle numerose spiegazioni di questo passo, fornite dai Maestri in varie epoche, una ulteriore viene proposta da Rav Yosef Carmel che, sulla …

…propaganda

Sta avanzando il testo di Legge Fiano, volto a limitare la propaganda fascista, che oggi ha trovato nuovi sbocchi. Sul web, e non solo, si sono alzate voci indignate di ogni tipo. Intellettuali che denunciano pericoli di oscurantismo (da parte delle legge, non dei fascisti!), gruppi di estremisti che invocano la democratica libertà di espressione …

osservanza…

Nella Parashà della settimana leggiamo: “Il Signore ti renderà popolo a lui consacrato, come ti ha giurato, se osserverai i comandi del Signore tuo Dio e se camminerai per le sue vie” (Devarim 28, 9). Come può l’uomo seguire il Signore? Seguendo l’esempio del Signore: come egli veste gli ignudi, anche tu vesti gli ignudi; …

…1915-1918

Riflettere sulla cittadinanza e sulle modalità storiche della sua acquisizione è da tempo un tema di grande attualità. Gli ebrei in Italia hanno vissuto questo percorso in maniera travagliata, ottenendo l’emancipazione in forme, modi e tempi differenziati a seconda dei luoghi di residenza, entrando a far parte in maniera ufficiale e giuridicamente attestata della composita …

sentire…

Il verbo sentire nelle lingue neolatine ha un suono e un significato che, ovviamente, va al di là della esperienza fisica di percepire un suono. Gli spagnoli per esempio sono meravigliosi quando affermano, in caso di un dispiacere e di una partecipazione al dolore altrui: “Lo siento mucho.” In italiano possiamo sentire anche in maniera …

…incontri

Non capita spesso che nel corso della stessa settimana per due volte venga proposta la domanda più intrigante dell’identità di gruppo per gli ebrei italiani: ma tu stai per l’Italia o per Israele? Sul campo ha vinto l’Italia due volte: 69-48 agli europei di pallacanestro, 1-0 e alle qualificazioni per i mondiali di calcio. Prevedibili …

mitzvot…

La Torah stabilisce che, portando le decime al Beth Ha-Miqdàsh, ognuno facesse la dichiarazione in cui affermava di aver provveduto ad eliminare da casa sua tutto ciò che era destinato ad uso sacro, di non aver mancato al suo dovere e di non essersene dimenticato. Il Sefàth Emèth si domanda il perché di questa ripetizione …

dispersione…

“Ti disperderà il Signore fra tutti i popoli, da un’estremità all’altra della terra, e là tu servirai altri dei che non conoscesti né tu né i tuoi padri, idoli di legno e di pietra. Fra quelle nazioni non avrai sollievo né avrà riposo la pianta del tuo piede. Il Signore ti darà là un cuore …

…vento

La settimana scorsa si è svolto a Cernobbio il Forum Ambrosetti, il primo e più importante think tank economico italiano. Edizione particolarmente importante perché era quella pre elettorale. Ospiti d’onore: Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Cosa incredibile, i due hanno fatto una radicale marcia indietro su Euro e Europa. Dopo che Marine Le Pen …

…immigrazione

All’attenzione della Giornata Europea della Cultura Ebraica c’è quest’anno la Diaspora. Come dire che il pensiero è rivolto senza troppi infingimenti alle migrazioni dei nostri giorni e ai problemi connessi. Problemi di identità e di adattamento per chi emigra, problemi di identità e di accettazione per chi, di fronte all’immigrato, si pone lui stesso problemi …

Redenzione…

“Non fare della tua preghiera un obbligo fisso (kevah) che tu espleti; ma che la preghiera sia per te un atto d’amore e una supplica (Rachamim VeTachanunim) davanti al D-o (Luogo, Makom) benedetto Egli sia”. Queste parole ci insegnano che l’uomo non deve pregare per i propri interessi, per i propri bisogni materiali, ma per …

…odio

Diventa perfino difficile citare i casi di razzismo e di violenza neofascista, tanto numerosi cominciano ad essere. Ma credo fermamente che la strada per fermarli non possa essere soltanto quella della politica. Bisogna affrontare l’odio che cresce nella società, a cominciare dal linguaggio, nel web o nella realtà, e poi negli atti di vera e …

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