…realpolitik

Buone nuove dall’Ungheria. Nelle ultime settimane si è attivata una campagna mediatica contro George Soros e sono comparsi sulle strade delle città poster con slogan aggressivi nei confronti del finanziere ebreo. Ce ne rende molto bene conto direttamente da Budapest la giovane analista politica Giulia Stefano su www.lechlecha.me. Una campagna che ha messo in allarme …

contesto…

Il quinto Libro della Torah – Devarim, Deuteronomio – contiene essenzialmente gli ultimi discorsi di Mosè al popolo d’Israele. La prima Parashà viene sempre letta nel Sabato che precede il digiuno del Nove di Av, giorno di lutto in cui si ricorda la distruzione del primo e del secondo Santuario di Gerusalemme; tali eventi segnarono …

ospitalità…

Poi [dopo la Milah] il Signore apparve [venne a fare visita agli ammalati] a lui alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all’ingresso della tenda nell’ora più calda del giorno. Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dall’ingresso della tenda e …

…rimpiangere

25 luglio 1943, settantaquattro anni fa. Cadeva il regime fascista. Cadeva per una congiura interna, certo, ma in una situazione generale in cui era ormai chiaro anche ai gerarchi fascisti che la guerra sarebbe stata persa dalla Germania nazista e di conseguenza dall’Italia, che il consenso intorno al regime si era ormai logorato. Si era …

superbia…

Dopo la guerra contro Midyàn, il Kohèn Gadòl El’azàr (figlio di Aharòn) si rivolge ai combattenti insegnando loro come casherizzare gli oggetti presi in bottino. Ma la stranezza è che il testo, anziché dire che egli si rivolse ai combattenti che “venivano dalla” guerra, dice “che venivano in” guerra. Nel “Chovòth Ha-Levavòth” è riportato un …

…dilemma

Nel tardo medioevo, espulsi dall’Inghilterra, dalla Francia, dalla Spagna e dal Portogallo, da parti dell’Italia e della Germania, gli ebrei trovavo spesso rifugio più a est, in Polonia, in Lituania, in quelle che sarebbero poi divenute la Bielorussia e l’Ucraina. In quelle terre meno sviluppate rispetto alle regioni dell’Europa occidentale, ma più ospitali, sarebbe iniziato …

promesse…

Volgendo verso la fine del Libro dei Numeri, troviamo un brano (Numeri cap.30, 2-17) contenente prescrizioni relative all’obbligo di rispettare voti, promesse e giuramenti; questo discorso è rivolto, in modo del tutto inconsueto, da Mosè ai capi delle tribù d’Israele. Una spiegazione, quanto mai attuale in ogni epoca, di questa particolarità é stata data da …

…Folorunso

Mi piace guardare lo sport. Mi piace il senso della sfida, mi piace la sua epica, lo sforzo per raggiungere il risultato. Mesi, anni di allenamento per giocarsi tutto in pochissimo tempo. L’altro giorno, facendo zapping, mi sono imbattuto nella Finale dei 400 m ostacoli (il cosiddetto giro della morte) degli Europei di atletica Under …

leader…

Prima di congedarsi Moshè chiede all’Eterno di nominare la nuova guida del popolo ebraico, specificando alcune doti che vorrebbe trovare nell’uomo designato.”Moshè parlò al Signore dicendo così: “Nomini l’Eterno, il Signore degli spiriti di ogni vivente, un uomo a capo della Comunità, il quale proceda davanti a loro e che rientri alla loro testa, che …

…immagini

Presi dall’ansia generosa di conoscere l’altro, a volte ci dimentichiamo di verificare prima la conoscenza di noi stessi. L’immagine che ci formiamo dell’altro ci arriva così alterata dalla nostra stessa ignoranza di noi. Come se ci trovassimo a osservare la realtà di fronte allo specchio deformante della nostra mente. A noi non resta che studiare. …

insieme…

D-o sostenne Giuseppe in prigione. Tutto Israele è unito l’uno con l’altro. Non c’è Mitzvah più grande della visita e del Riscatto dei prigionieri. Così come Avraham visitò e liberò Lot. D-o è uscito con noi (Utzeticha) dall’Egitto (Mitzraim). Paolo Sciunnach, rabbino (17 luglio 2017)

…propaganda

La proposta di legge volta a punire chi propaganda i contenuti fascisti o nazisti e chi ne richiama pubblicamente la simbologia o la gestualità non è volta a limitare la libertà di pensiero ma ad impedire atti e comportamenti di tipo squadristico. Non stiamo parlando solo dei patetici gadgets di Predappio, ma delle bandiere rosso …

…storia

Liu Xiaobo, l’attivista cinese per la democrazia, Premio Nobel per la pace 2010, è il secondo Premio Nobel a morire in carcere. Il primo fu, nel 1938, il pacifista tedesco Carl von Ossietzsky, che finì i suoi giorni in un campo di concentramento nazista. Ogni tanto la storia fa le rime. David Bidussa, storico sociale …

…linguaggio

L’antisemitismo è una formidabile subcultura linguistica. Il suo potenziale comunicativo è immenso e il mondo della politica nell’era dei social media e della semplificazione dimostra ogni giorno di più di averne acquisito il canone fondamentale. Alcuni elementi sono essenziali. 1) La negazione: non sono antisemita, mi si accusa di esserlo per impedirmi di esercitare liberamente …

cuore…

“Il mio cuore è in oriente ed io sono all’estremo occidente: come potrei gustare quanto mangio, come gradirlo? […]”. Basterebbero queste parole per sentire sottopelle il dolore di Yehudà Halevi (1075-1141) lontano dalla terra di Israele che lui descriveva schiava nei “ceppi di Edom” mentre lui stesso era tra le “catene di Arabia.” In questi …

nomi…

In vista della suddivisione della terra d’Israele, la Torah elenca i capifamiglia di ogni tribù, e per ognuno di loro mette il nome della famiglia, derivato dal nome del capofamiglia al quale viene aggiunta una “he” all’inizio ed una “yod” alla fine. Anche se grammaticalmente la cosa è necessaria (ad es. in italiano, da Levì …

preghiera…

Il Digiuno del 17 di Tamuz, che ricorreva ieri, è caratterizzato da diversi significati, tra questi quello di ricordare il definitivo venir meno, nell’infuriare dell’assedio babilonese a Gerusalemme che di lì a poco avrebbe portato alla conquista della città e alla distruzione del Santuario, dell’offerta sacra, olocausto quotidiano – olat tamid – che due volte …

…migranti

Alla trasmissione televisiva “In Onda” di due giorni fa, finalmente Matteo Salvini ha svelato il vero obiettivo italiano di questo imponente rigurgito razzista in atto in tutta Europa: la revisione della Legge Mancino. Risultato assai parziale di un faticoso percorso di sensibilizzazione iniziato decenni or sono. Naturalmente, lo si fa in nome della libertà di …

…ebraismo

Stretti come spesso siamo fra aperture assimilazioniste e ortodossie religiose, vale la pena di leggere Non nel nome di Dio (Giuntina 2017) di Jonathan Sacks, già rabbino capo delle United Hebrew Congregations of the Commonwealth. Non nel nome di Dio non è solo un libro contro la violenza perpetrata in nome della religione, è uno …

Chevròn…

Oggi con il digiuno del 17 di Tamùz ha inizio quel periodo di lutto crescente, di tre settimane, che culminerà col digiuno del 9 di Av. È curioso come nelle pagine talmudiche che trattano della distruzione del Tempio e dello Stato ebraico, i nostri Maestri anziché ricondurre alla forza delle varie potenze militari le disgrazie …

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