Negazionismo 2.0

La parola negazionismo (creata dallo storico Henry Rousso nella seconda metà degli anni Ottanta del secolo scorso, per distinguere e identificare quanti rifiutavano aprioristicamente lo sterminio degli ebrei attraverso le camere a gas in quanto fatto storico) si presta ad un uso e ad una connotazione apparentemente incontrovertibili e inconfondibili. Quanto meno, sembra richiamare disposizioni …

Storie – Negazionismo

Gli storici s’interrogano sul negazionismo. Il 10 e l’11 aprile si terrà a Roma il convegno “Shoah e negazionismo nel Web: una sfida per gli storici” promosso dalla Sissco, dall’Università degli studi di Roma Tre e dal Dipartimento di Filosofia comunicazione e spettacolo dell’ateneo romano. Un convegno voluto dalla Sissco, come ha spiegato il presidente …

Negazionismo e revisionismo

C’è un fraintendimento linguistico e lessicale che induce ancora molti a sovrapporre, e quindi a identificare nello stesso corpo, ciò che è definito – a torto o a ragione – revisionismo e quanto invece appartiene alla sfera del negazionismo. Come se le due cose coincidessero o fossero comunque speculari. Facendo così una grossa concessione, più …

Periscopio – La Shoah e Israele

In un articolo pubblicato sul notiziario quotidiano Pagine Ebraiche 24 dello scorso 21 febbraio, intitolato “Separare la Shoah da Israele”, Anna Segre, nel commentare il dibattito svoltosi in un recente convegno sul negazionismo, facendo propria l’osservazione secondo cui il vero bersaglio dei negazionisti sarebbe lo Stato di Israele (“si nega la Shoah per delegittimare lo …

Separare la Shoah da Israele

Il convegno torinese di lunedì scorso dal titolo “Negazionismo: serve una legge?” ha offerto un’infinità di spunti di riflessione, non solo sul tema in sé, ma anche su molte altre questioni, dal Giorno della Memoria all’unicità della Shoah, dai veri scopi dei negazionisti alle forme che assume oggi l’antisemitismo. Personalmente mi sono pienamente ritrovata d’accordo …

Qui Torino – Legge e negazionismo

È probabilmente la tragedia più documentata della storia. Le testimonianze dei sopravvissuti ne hanno svelato l’orrore, gli studi di storici ed esperti ne hanno raccontato la scientificità, hanno analizzato una macchina costruita per cancellare in modo sistematico l’uomo. Per conservarne la memoria e difenderla dall’oblio è stato istituito per legge un giorno, simbolo della volontà …

27 Gennaio – “E’ la cultura l’antidoto dell’odio”. Forte sintonia al Quirinale

“Gli ebrei italiani devono vedere con favore ogni contributo di pensiero proveniente da studiosi di valore e devono respingere con decisione le tesi e le azioni di chi vorrebbe approfittare del dibattito per banalizzare e svalutare la Memoria”. Così il presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna, in un editoriale pubblicato sul quotidiano La …

odi…

Nello Zohar, il Libro dello Splendore, uno dei testi più importanti della Qabbalah, il mondo in cui viviamo viene chiamato “Alma DeShikra”, ossia “mondo della menzogna”. Sembra un’affermazione pesante, eppure, specie di fronte all’uso quotidiano che viene fatto degli strumenti di comunicazione di massa, dobbiamo constatare che si tratta della definizione esatta. Non ho parole …

…agire

Che ci sia una crescita dell’antisemitismo, è indubbio, e i più recenti attacchi antisemiti a Roma, dalle scritte ai pacchi contenenti teste di maiale, ben lo provano e non mancano di suscitare sdegno e preoccupazione. Gli autori di queste provocazioni vogliono metterci all’angolo, farci smettere di pensare per reagire ai loro attacchi. Per questo, per …

Time out – La violenza delle parole

Vi è un pericoloso equivoco nell’idea che la democrazia consista nella libertà di parola in termini assoluti. Per carità, la bontà delle idee non va decisa per legge, ma non si può pensare che il diritto all’offesa e l’incitamento alla violenza possano costituire una prerogativa della democrazia liberale. Una società dove in nome della libertà …

…errori

David Duke è un noto alfiere del negazionismo, antisemita convinto. Nella sua brillante carriera di scrittore e uomo pubblico ha avuto anche la capacità di affermarsi come leader dei Tea Party, è un attivista del Partito Repubblicano (eletto per un mandato alla Camera dei Rappresentanti della Louisiana), promuove con decisione oltre alla sua fortuna personale …

lezioni…

“Grazie a Dio”, ripetuto tre volte, è stato uno dei passaggi più potenti del toccante intervento di Sami Modiano in occasione del conferimento del dottorato di ricerca. “Grazie a Dio”, ha detto nel silenzio assoluto dell’aula magna del rettorato de La Sapienza, spiegando di aver trovato il senso della sua sopravvivenza nel compito di trasmettere …

…falsità

“Licenza per un genocidio”, un libro che Norman Cohn pubblica nel 1967 e Einaudi aveva tradotto nel 1969, è tornato dopo tanto tempo in libreria edito ora da Castelvecchi. E’ un libro importante che ricostruisce la storia della diffusione dei “Protocolli di savi anziani di Sion” il classico pamphlet complottista e antisemita che è come …

…testimonianze

Mi imbatto solo adesso in un piccolo libro, Un anno a Treblinka di Yankel-Yakov Wiernik, pubblicato in italiano solo quest’anno a cura di Livio Crescenzi e Silvia Zamagni per Mattioli 1885, ma uscito già nel 1944 clandestinamente in Polonia e poi nel 1945 in inglese negli Stati Uniti. In Italia non era mai stato tradotto …

Scuola, un’assoluzione che fa discutere

Assoluzione “perché il fatto non sussiste” per Roberto Valvo, docente in pensione di un noto liceo romano, che era stato accusato di negazionismo della Shoah e di aver propagandato idee fondate sulla supremazia razziale e sull’odio antiebraico. I fatti risalgono al 2008, durante un Consiglio di classe. Nella ricostruzione di una sua studentessa ebrea, allora …

“Anche questo è negazionismo”

La recente affermazione da parte del leader della Destra italiana di una sua rassomiglianza agli ebrei perseguitati durante la Shoah è più grave di quanto si sia forse pensato. Per capirne non solo la brutale volgarità, ma intenderne anche la profonda minaccia, bisogna avere in mente l’analisi di Betti Guetta di recente pubblicata da Pagine …

La sottile linea rossa

Vale la pena di ritornare ancora sulla questione del negazionismo, e della sua punibilità, posto che su queste pagine sono stati molti gli interventi succedutisi al riguardo. Fare la conta di chi si è espresso a favore della legge (nel concreto un emendamento ad un articolo del codice penale) e chi contro, a conti fatti, …

…testimonianze

Nel bel libro di Frida Bertolini “Contrabbandieri di verità” (Clueb 2010) si discute con dovizia di informazioni sulle incredibili storie di falsi testimoni che hanno scritto libri di successo anche internazionale narrando vicende personali legate al periodo della Shoah, storie che si sono poi rivelate del tutto o in parte frutto di fantasia. Si parla …

Triste storia

Se si considera quanto la storia sia svalutata nella cultura e nella scuola italiana di oggi appare sorprendente che Piergiorgio Odifreddi abbia sentito la necessità di spiegare sul suo blog “che la verità storica è diversa dalla verità matematica” (cito dal dialogo radiofonico con il finto papa Francesco che Alberto Cavaglion ci ha gentilmente segnalato …

Ticketless – Manuale di sopravvivenza

Opporsi alla legge non vuol dire sottovalutare il negazionismo. Sfogliando in treno il dossier di questo portale ho abbozzato un piccolo decalogo di sopravvivenza: 1) una proposta lessicale: preferirei parlare di vario negazionismo; 2) tutti coloro che sono intervenuti, mi ci metto anch’io, usano un tono moralistico: c’è il pericolo di una retorica dell’anti-negazionismo 3) …

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