Se non visualizzi correttamente questo messaggio, fai click qui

13 gennaio 2014 - 12 Shevat 5774
PAGINE EBRAICHE 24

ALEF / TAV DAVAR PILPUL


alef/tav

Paolo Sciunnach,
insegnante
I tentativi di vietare la macellazione rituale ebraica in Europa sono stati numerosi. La shechitah, infatti, è ritenuta crudele e in contrasto con il metodo di macellazione preceduto dallo stordimento, più ampiamente adottato nel mondo.
“Poi D-o disse: ‘Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme: saranno il vostro cibo. A tutte le bestie selvatiche, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli esseri che strisciano sulla terra e nei quali è alito di vita, io do in cibo ogni erba verde”. E così avvenne”. (Bereshit 1, 29 - 30)
 
Leggi

Anna
Foa,
storica
Ci avviciniamo al Giorno della Memoria, e la sensazione è che esso cada in un momento particolarmente difficile, fitto di episodi di vero e proprio antisemitismo, quali il caso Dieudonné o il boom del Mein Kampf in  e-book, ma anche di un contorno assai preoccupante, fatto di populismi, razzismi striscianti e antipolitica, che preoccupa più dei casi dichiarati di antisemitismo. Cosa fare, allora? Non lo so, ma forse dovremmo esercitare non solo la memoria, ma anche e soprattutto l'intelligenza. Pensare, insomma.
 
ROMA – In occasione del finissage della mostra “Daughters of the king” di Federica Valabrega presentazione, all'Ermanno Tedeschi Gallery, del libro Il cocciaro del papa. Storia di una famiglia di mercanti ebrei (ed. Giubilei Regnani) di David Limentani. Con l'autore intervengono Laura Costantini, Valerio Monaco e Claudio Procaccia. L'incontro avrà inizio alle 18.30.
 
Progetti Otto per Mille
Presentazione domande
Scadrà il 28 febbraio il termine per la presentazione dei progetti da realizzare con il contributo Otto per Mille. Gli Enti o associazioni interessati dovranno compilare l'apposita scheda dimostrando di aver presentato il modello EAS all'Agenzia delle Entrate. La Commissione Bilancio e Otto per Mille valuterà l'ammissibilità dei progetti e proporrà l'assegnazione del contributo previa approvazione del Consiglio dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane..
 
Leggi

Voci a confronto
In Israele l’omaggio ad Ariel Sharon. Saranno oggi i funerali, cui parteciperanno tra gli altri il vicepresidente americano Joe Biden, i ministri degli Esteri tedesco e russo, l’ex premier britannico Tony Blair. A rappresentare l’Italia il viceministro degli Esteri Marta Dassù (Corriere della Sera). Sharon sarà poi sepolto nel ranch del Negev da lui tanto amato dove già riposa la moglie Lily. La fattoria è stata in passato bersaglio di razzi sparati da Gaza e l’allerta è massima dopo un Qassam sparato ieri da Hamas (Fatto quotidiano). Le analisi sulla figura di Sharon ancora in primo piano sui giornali: a esprimere visioni contrastanti, gli scrittori israeliani Meir Shalev sul Corriere e Abraham Yehoshua sulla Stampa.
Nel frattempo arriva la conferma che l’accordo sul nucleare iraniano scatterà a partire dal 20 gennaio (trafiletto su Repubblica), mentre non si sa se la Repubblica degli Ayatollah parteciperà alla conferenza di pace sulla Siria (ancora in forse): a rivelarlo in un’intervista alla Stampa , il ministro degli Esteri Emma Bonino, che illustrando il percorso per arrivare a una soluzione del conflitto, esprime l’auspicio di un cessate il fuoco già durante i negoziati. Caos in Libia, dove il viceministro dell’Industria è stato ucciso a Sirte da gruppi islamisti, che tra l’altro hanno inviato centinaia di uomini a combattere in Siria contro il regime di Bashar Assad (Messaggero).
“Dieudonné deve essere libero di intrattenere il suo pubblico con il suo orrendo e conclamato antisemitismo. Non bisogna farne una vittima. Anche perché le vere vittime in Europa dell’intolleranza censoria, della minaccia integralista, del bavaglio intimidatorio sono tutte bersaglio degli amici di Dieudonné”. Nella sua rubrica Particelle elementari sul Corriere, Pierluigi Battista torna sul caso del comico francese negazionista e antisemita, cui oggi è dedicato anche l’editoriale della prima pagina di Le Monde.
 
Leggi

Progetti di futuro
“Le due parole centrali della Torah - ha scritto rav Benedetto Carucci Viterbi sul Portale dell’ebraismo italiano, moked.it - sono darosh darash: ripetizione rafforzata di cercare; ma anche di studiare e di interpretare. Il cuore della Torah è dunque nello studio e nel tentativo di comprendere. E nessuno si può sottrarre a questo compito fondante: neanche Mosé il nostro maestro, colui che cerca al centro della Torah”. Per l’ebraismo, come spiega il rav, lo studio è uno dei pilastri della vita ebraica e nessuno può sottrarvisi. Progetti di futuro è il titolo del dossier sul numero di Pagine Ebraiche attualmente in distribuzione, dedicato alle prospettive che si aprono ai giovani dopo la scuola superiore.
 
Leggi

  davar
27 GENNAIO
"La Memoria per tutta la società"
“I valori del Giorno della Memoria vengono esplicitati a tutta la società italiana. Società italiana in senso lato, il governo, diversi ministeri, il mondo della cultura, della scuola, delle forze armate e delle forze dell’ordine in tutti gli ambiti e a tutti i livelli. Tra i paesi europei l’Italia spicca come modello in un continente che sembra quasi retrocedere e degradarsi. Tra i paesi europei l’Italia dimostra di saper contenere e reagire in maniera più adeguata agli episodi di razzismo e antisemitismo ferma restando, in tutti noi, la preoccupazione e la stretta vigilanza per l’insorgere di nuovi veleni a livello continentale e in questo stesso paese”. Lo ha affermato il presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna intervenendo alla conferenza stampa di presentazione delle iniziative per il Giorno della Memoria patrocinate dal “Comitato di coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah” svoltasi questa mattina nella sala stampa di Palazzo Chigi. Ad intervenire, oltre al presidente UCEI, anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Filippo Paltroni Griffi, la coordinatrice dell’Ufficio Studi e Rapporti Istituzionali della presidenza del Consiglio dei Ministri Anna Nardini, l’assessore alla Memoria dell’UCEI Victor Magiar e la giornalista Viviana Kasam.
Leggi

israele
L’ultimo omaggio ad Arik
Alla fine è tornato nel luogo che più di ogni altro gli era caro, il suo ranch dei Sicomori nel deserto del Negev, per riposare accanto alla amata moglie Lily. Oggi per Israele è il giorno dell’omaggio al suo ex primo ministro e soldato Ariel Sharon, scomparso dopo otto anni di coma per le conseguenze di un ictus che lo colpì mentre guidava il governo nel gennaio 2006 (nell’immagine Sharon nel 1973).
“Arik, amico, leader, comandante, sei stato la spalla su cui la sicurezza della nostra nazione si appoggiava” le parole con cui il presidente Shimon Peres ha aperto la cerimonia funebre. “Eri un uomo raro. Hai trasformato l’impossibile in grandi opportunità. Riposa in pace”.
A partecipare alle esequie alla Knesset oltre mille persone: membri del governo, del Parlamento, di Tzahal, ma anche tanti leader stranieri, tra cui il vicepresidente americano Joe Biden e l’ex premier britannico Tony Blair. Per l’Italia presente il viceministro degli Esteri Marta Dassù.
Leggi

qui modena
Confronto aperto verso il voto
Folta partecipazione di iscritti a Modena in occasione dell'assemblea convocata in vista delle ormai prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio comunitario. L'appuntamento con le urne è previsto per domenica 16 febbraio.
Il futuro assetto della Comunità è stato al centro di un confronto vivace e ricco di spunti svoltosi alla presenza del vicepresidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Giulio Disegni e degli assessori Noemi Di Segni e Dario Bedarida, che hanno partecipato insieme ai revisori dei conti dell'Unione Cesare Gattegna e Paolo Moscato.
Leggi

qui roma
Sigilli di Memoria condivisa
“Attraverso il progetto Pietre di inciampo la memoria privata si intreccia con quella pubblica. I famigliari di chi è scomparso hanno un luogo dove ricordare mentre per le persone comuni è un'occasione per riflettere sul passato”. Così Adachiara Zevi, curatrice del progetto Memorie d'Inciampo, in occasione dell'apposizione davanti al carcere romano di Regina Coeli dei sampietrini ideati dall'artista Gunter Demnig in memoria delle vittime del nazifascismo. Giunta alla quinta edizione, l'iniziativa patrocinata dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e dalla Comunità ebraica di Roma vedrà nel mese di gennaio l'apposizione di quindici nuove pietre di inciampo.
Leggi

pilpul
 Oltremare - L'azzurro
L'azzurro è spesso orizzontale. Prendiamo il mare, per esempio. O quello che noi qui chiamiamo mare - cioè praticamente qualunque bacino d'acqua, salato o dolce, grande o piccolo.
Il Kinneret, in ebraico è un mare, ma in italiano è più prosaicamente il lago di Tiberiade. Non discuto la definizione di mare, in una terra così piccola, visto che il Kinneret è il centro della vita nel nord del paese, e ci si fanno gare di nuoto e ci sono stabilimenti balneari esattamente come quelli di Tel Aviv
.

Daniela Fubini, Tel Aviv
Leggi

In cornice - Ritratti
Tanti grandi nomi alla mostra "Il ritratto del '900" a Palazzo Reale di Milano, opere non sempre all'altezza, ma una vale il biglietto: "11 Ottobre 1973" di Avigdor Arikha. Il pittore israeliano morto a Parigi qualche anno fa era un maestro nell'uso dell'olio e del pennello, nel ritratto, e profondamente israeliano. Venne ferito gravemente nella guerra d'Indipendenza e lo si percepisce nel quadro. Ha dipinto una donna di spalle, ben vestita, seduta su una sedia che guarda uno spazio bianco, in cui non c'è nulla da guardare.

Daniele Liberanome, critico d'arte
Leggi

Tea for two - Oriana et moi
Il mio primo incontro con Oriana Fallaci (incontro virtuale, metafisico e cartaceo si intende) avvenne nel 2001. Avevo 11 anni, credevo che le Torri Gemelle fossero degli anonimi palazzi (ignoranza cavalcante) e mi accorsi che una signora famosa si infuriò: le parole rabbia e orgoglio risuonarono per settimane e settimane. Dopo poco, ci pensò Jovanotti a gridare la rima che sarebbe diventata l'epiteto fisso a lei dedicato negli ultimi anni: "la giornalista scrittrice che ama la guerra perché le ricorda quando era giovane e bella".

Rachel Silvera, studentessa/stagista
Leggi

moked è il portale dell'ebraismo italiano
Seguici su  FACEBOOK  TWITTER
Pagine Ebraiche 24, l'Unione Informa e Bokertov sono pubblicazioni edite dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. L'UCEI sviluppa mezzi di comunicazione che incoraggiano la conoscenza e il confronto delle realtà ebraiche. Gli articoli e i commenti pubblicati, a meno che non sia espressamente indicato il contrario, non possono essere intesi come una presa di posizione ufficiale, ma solo come la autonoma espressione delle persone che li firmano e che si sono rese gratuitamente disponibili. Gli utenti che fossero interessati a offrire un proprio contributo possono rivolgersi all'indirizzo desk@ucei.it  Avete ricevuto questo messaggio perché avete trasmesso a Ucei l'autorizzazione a comunicare con voi. Se non desiderate ricevere ulteriori comunicazioni o se volete comunicare un nuovo indirizzo e-mail, scrivete a: desk@ucei.it indicando nell'oggetto del messaggio "cancella" o "modifica". © UCEI - Tutti i diritti riservati - I testi possono essere riprodotti solo dopo aver ottenuto l'autorizzazione scritta della Direzione. l'Unione informa - notiziario quotidiano dell'ebraismo italiano - Reg. Tribunale di Roma 199/2009 - direttore responsabile: Guido Vitale.