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13 Aprile 2015 - 24 Nissan 5775

alef/tav
Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri di Paolo Sciunnach e di Anna Foa. Nella sezione pilpul una riflessione di Daniela Fubini.
 
Maurizio Molinari
@Maumol
12 apr
#Hillary2016 inizia la corsa alla #CasaBianca e i media israeliani, sauditi, egiziani e del Golfo sono tutti per lei. Voglia del dopo-#Obama

Matteo Salvini@matteosalvinimi
12 apr
Troppi #Rom rubano: basta, non se ne può più! #Salvini #arenagiletti @ArenaGiletti #Lega @matteosalvinimi
 
#PE24BreakingNews
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Teheran, quei vignettisti italiani
che disegnano contro la Shoah

Negli scorsi giorni il Foglio ha denunciato la partecipazione di alcuni vignettisti italiani a un concorso sulla negazione della Shoah in programma a Teheran. Torna sull’argomento Pierluigi Battista (Corriere), che in una lettera ironica ai “Gentili responsabili della Repubblica Islamica dell’Iran” scrive: “È vero che parteciperà al vostro disgustoso spettacolo di vignette un certo Achille Superbi, di cui nulla si sa tranne che percepisce uno stipendio presso un centro di produzione Rai pagato con il nostro canone? Solo per sapere se dalle nostre tasse qualche centesimo finisce nelle tasche di un satiro antisemita”. Si segnala poi la presenza di altri due disegnatori, Agim Sulaj e Alessandro Gatto.
L’accordo sul nucleare iraniano, se concretizzato, spianerebbe intanto la strada a molte aziende italiane, da Eni ai costruttori, “che hanno profondi legami storici e sono riuscite a mantenere aperto il dialogo in tutti questi anni di isolamento” (Repubblica Affari e Finanza).

Genocidio armeno: tra Turchia e Vaticano è crisi. “Il primo genocidio del XX secolo”. Così il papa ha definito, nel centesimo anniversario, l’uccisione di centinaia di migliaia di armeni da parte dei ‘giovani turchi’. Parole che hanno fatto andare su tutte le furie il governo di Ankara dove, ricorda Gian Guido Vecchi (Corriere), “il genocidio dei cristiani armeni è negato, guai a parlarne”. Plaude all’intervento di Bergoglio il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, che alla Stampa (Giacomo Galeazzi) dichiara: “Parole chiare. Ora nessuno potrà fingere di non sapere”.

L'Europa e il Giorno della Memoria. Due giorni di convegno, presso il Memoriale della Shoah, per un’analisi storica di come i diversi paesi europei vivono il Giorno della Memoria. L’iniziativa, in partnership con il Cdec, prevede la partecipazione di studiosi di fama internazionale (Corriere Milano).

Barbari a Nimrod. L’Isis ha diffuso un video in cui viene mostrata la demolizione dell’antica città di Nimrod, la biblica Calah, fondata nel 1274 avanti Cristo e divenuta capitale dell’impero assirio circa 600 anni dopo. “Grazie a Dio, abbiamo distrutto tutto quello che è stato adorato senza Allah”, dichiara un miliziano all’inizio del video (Il Messaggero).

Le ambiguità di Assad sui palestinesi. Sulla crisi siriana una riflessione di Lorenzo Cremonesi (Corriere): “È senza limiti l’ambiguità del regime siriano che, mentre da oltre due anni perseguita e massacra ogni palestinese sospettato anche solo di lontane simpatie verso i movimenti dell’opposizione, ora approfitta della presenza dell’Isis nel campo profughi di Yarmouk per riproporsi come paladino della causa palestinese”.

Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked
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