28 Giugno 2015 - 11 Tamuz 5775 |
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Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter
quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri del rav Benedetto Carucci
Viterbi e di David Bidussa. Nella sezione pilpul una riflessione di
Claudio Vercelli e Francesca Matalon.
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Angelino Alfano
@angealfa 26 giu
Non c'è nessun Paese a rischio zero, ma non ci faremo condizionare dalla paura, solo così vinceremo la sfida al terrore.
Matteo Renzi
@matteorenzi
27 giu
La libertà religiosa valore costituzionale del nostro Paese
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#PE24BreakingNews
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Aggiornamenti regolari e notizie provenienti dal mondo ebraico, sulla homepage del portale dell'ebraismo italiano www.moked.it oppure seguendo il link diretto http://bit.ly/1uQoBHo
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Il ministro Alfano: giro di vite
sulle espulsioni dall'Italia
Francia,
Tunisia, Kuwait: la nuova offensiva del terrorismo islamico occupa oggi
le prime pagine dei giornali italiani e internazionali, riproponendo
con forza il tema della sicurezza. “Stiamo ulteriormente intensificando
le misure di prevenzione, coordinando gli interventi in maniera
coerente e organica” afferma il ministro dell’Interno Angelino Alfano.
Al primo posto, scrive il Corriere, un giro di vite sulle espulsioni.
“Dobbiamo allontanare dal nostro territorio tutti coloro che
rappresentano un potenziale pericolo. Già nelle prossime ore – dice il
ministro – firmerò nuovi decreti per consegnare alle autorità degli
Stati d’origine persone che hanno mostrato di non rispettare le regole
pur non avendo compiuto veri e propri reati”. Un discorso che si
allarga agli imam e a quei predicatori d’odio che mirano a fare nuovi
proseliti. “Basti pensare che dal 2001, dopo gli attacchi alle Torri
Gemelle, siamo stati costretti a mandarne via oltre venti”, sottolinea
Alfano.
Il leader dell’Ucoii Izzedin Elzir, intervistato dal Fatto Quotidiano,
offre la sua personale interpretazione: “Su un milione e 700mila
musulmani sparsi per l’Italia solo 80 sono andati a combattere in Siria
e Iraq. Di questi nemmeno uno appartiene alla seconda generazione e
alcuni erano addirittura italiani convertiti”.
Israele e la sicurezza. “Cosa
ha da imparare l’Europa da Israele in termini di sicurezza?” chiede
Libero all’ambasciatore israeliano a Roma Naor Gilon. Risponde il
diplomatico: “In Israele viviamo in una situazione molto diversa dalla
vostra, ma credo che la prima cosa che l’Europa deve fare è capire che
il terrorismo rappresenta una minaccia per la sua stessa esistenza,
invece di vivere in modo politicamente corretto e dire sempre ‘non
possiamo fare questo, non possiamo fare quello’. Dovete trovare una
vostra strada per combattere il terrorismo, così come Israele ha
trovato la propria”.
“La domanda non è se succederà ancora, ma quando” spiega intanto da Parigi il premier Manuel Valls (La Stampa).
Leggi Razziali, il filmato inedito.
Domani a Bologna, nell’ambito del festival “Il cinema ritrovato”, sarà
presentato il filmato integrale della visita di Mussolini a Trieste del
18 settembre ’38 durante la quale affermò pubblicamente, per la prima
volta, l’intenzione di varare le Leggi Razziste. Il filmato, ricorda La
Stampa, è stato riportato alla luce dall’Archivio Nazionale
Cinematografico della Resistenza (Ancr).
Accoglienza, l'esempio ebraico. Ampio
articolo di Repubblica Milano sul tema dell’accoglienza ai profughi in
cui si loda l’iniziativa del Memoriale della Shoah di aprire le proprie
porte alla solidarietà.
“Sono state sistemate delle brande, e Roberto Jarach, vicepresidente
dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, trasportava tinozze e
detersivi perché le donne potessero fare il bucato. Il dramma di questa
gente sradicata – si legge – fa risuonare negli ebrei italiani antichi
ricordi personali e familiari di deportazione, e non li lascia
indifferenti”.
Ad essere riportata anche la testimonianza di Liliana Segre,
sopravvissuta alla Shoah intervenuta alcuni giorni fa alla “lezione
morale contro l’indifferenza” tenutasi al Memoriale.
Roma, le Olimpiadi e le sue comunità religiose. “Roma
è sede del Vaticano. Ha una forte e radicata comunità ebraica. Ha una
comunità islamica ben integrata attorno alla sua moschea, che tra
l’altro è nella zona degli impianti dell’Acqua Acetosa, nati per le
Olimpiadi del 1960”. Lo afferma il presidente del Coni Giovanni Malagò,
in una intervista al Corriere in cui si viene chiesto al numero uno
dello sport italiano di elencare alcuni punti di forza a sostegno della
candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024.
Nuova luce su Dante Lattes. Sulla
rubrica Alefbet, appuntamento bisettimanale della Lettura del Corriere,
una recensione del volume “Cultura ed etica ebraica” (ed. Bonanno) che
Amos Luzzatto ha dedicato alla figura del nonno, il rabbino,
intellettuale e giornalista Dante Lattes. Realizzata su impulso
dell’associazione di cultura ebraica Hans Jonas, l’opera ricostruisce
il contributo di “una figura fondamentale dell’ebraismo italiano”.
Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked
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