20 Marzo 2016 - 10 Adar 5776 |
|
|
Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter
quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri del rav Benedetto Carucci
Viterbi e di David Bidussa. Nella sezione pilpul una riflessione di
Claudio Vercelli e Alessandro Treves.
|
|
 |
Haim Korsia
@HaimKorsia
19 mar
Imad Ibn Ziaten, Abel Chennouf, Mohammed Legouade, Myriam Monsonego,Arieh,Gabriel & Jonathan Sandler
4 ans, mais douleur toujours aussi vive
|
|
 |
#PE24BreakingNews
|
Aggiornamenti regolari e notizie provenienti dal mondo ebraico, sulla homepage del portale dell'ebraismo italiano www.moked.it oppure seguendo il link diretto http://bit.ly/1uQoBHo
Le notizie vengono pubblicate anche su twitter, @paginebraiche, con l'hashtag #PE24BreakingNews.
|
|
|
|
Talmud, al capo dello Stato
la prima traduzione italiana
Nel
2011 con la firma del protocollo d’intesa da parte della Presidenza del
Consiglio dei Ministri, il Miur, il Cnr, e l’UCEI, prendeva il via il
"Progetto di Traduzione del Talmud Babilonese". Martedì 5 aprile il
primo trattato, pubblicato da Giuntina, sarà consegnato al presidente
della Repubblica Sergio Mattarella. Intervistato da Elena Loewenthal
per La Stampa, il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni racconta:
"Malgrado la sua mole il Talmud è un testo terribilmente sintetico,
ricco di termini tecnici, senza interpunzione. È tutto fatto di domande
formulate in modo lapidario e di risposte altrettanto brevi: ogni frase
va sciolta. Quasi una stenografia. Abbiamo fornito una traduzione
parola per parola con una serie di inserimenti in neretto che danno
corpo alla prosa. La traduzione è insomma una continua parafrasi, un
commento al testo originario".
Il rav sottolinea il sostegno "fondamentale" delle istituzioni dello
Stato e descrive il gruppo di lavoro incaricato del progetto con queste
parole: "Abbiamo una squadra di circa cinquanta studiosi fra traduttori
esperti, traduttori in formazione, istruttori, redattori. È davvero una
operazione enorme, ma anche innovativa. Abbiamo costruito un apparato
di note e di schede illustrative fatto apposta per entrare in questo
universo religioso, culturale, intellettuale".
La mano dell'Isis nel terribile attentato di ieri pomeriggio a
Istanbul, nella via dello shopping. "Israele si risveglia con l'incubo
del nemico che va a caccia dei suoi cittadini all'estero. Ieri sera non
c'era ancora la certezza che l'obiettivo del kamikaze di Istanbul fosse
il gruppo di turisti israeliani che passeggiavano lungo il viale
Istiklal. Ma gli indizi sono fortissimi" si legge nella ricostruzione
dell'inviato de La Stampa Giordano Stabile. "Se confermati saremmo di
fronte al primo attentato diretto dello Stato islamico contro Israele.
Una svolta che potrebbe spingere lo Stato ebraico a rivedere la sua
strategia di contenimento del pericolo".
Il 13 novembre scorso doveva farsi esplodere allo Stade de France.
Questo il piano di Salah Abdeslam, il terrorista arrestato a Molenbeek
dopo una fuga durata quattro mesi. Scrive Marco Imarisio sul Corriere:
"Abdeslam parlerà. Ma solo a patto di restare in Belgio, di venire
giudicato a Bruxelles. Un baratto, notizie in cambio di un improbabile
no all'estradizione. La strategia appare chiara, così come lo
smarrimento dell'ex latitante più ricercato d'Europa, apparso provato a
livello mentale da una latitanza trascorsa praticamente a casa sua".
Ferro, pietre, ghiaia, nuovi volumi. Sul Corriere si racconta come al
Memoriale della Shoah Binario 21 di Milano l’architettura sia pensata
al servizio del ricordo. Scrive Vittorio Gregotti: "Gli architetti
Annalisa de Curtis e Guido Morpurgo ci hanno lavorato dal 2007, con
ostinazione e coerenza sensibile, contro ogni 'indifferenza', parola
scritta sul muro dell'ingresso. Tutta l'operazione è quasi terminata,
salvo l'arredo della biblioteca, ma è stato possibile visitare il
luogo, in attività progressiva almeno da due anni, e riconoscerlo in
ogni nuovo dettaglio dello sviluppo".
Proseguono senza sosta le visite a casa Pannella. "Lo conosco da quando
avevo tre anni. Mia nonna, che con le leggi razziali aveva perso tutto,
nel dopoguerra affittava due stanze della casa a via Dandolo. In una di
queste abitava Pannella, con Sergio Stanzani" racconta il direttore del
TG5 Clemente Mimun al Messaggero.
Partiranno oggi da Firenze con destinazione Assisi i ciclisti del primo
team professionistico israeliano. Un omaggio sui pedali sulle strade
percorse da Gino Bartali per dare assistenza e soccorso agli ebrei
perseguitati. Scrive Massimiliano Castellani su Avvenire: "Ginettaccio
ha fatto tanta strada correndo per staccare tutti, anche la paura. E
prima della rosa e della gialla, aveva messo fino all'ultimo la maglia
della verità che oggi fieri indosseranno anche i ciclisti d'Israele".
Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked
Leggi
|
|

|



|
Seguici
su
Pagine
Ebraiche 24 e l'Unione Informa sono pubblicazioni edite dall'Unione
delle Comunità Ebraiche Italiane. L'UCEI sviluppa mezzi di
comunicazione che incoraggiano la conoscenza e il confronto delle
realtà ebraiche. Gli articoli e i commenti pubblicati, a meno che non
sia espressamente indicato il contrario, non possono essere intesi come
una presa di posizione ufficiale, ma solo come la autonoma espressione
delle persone che li firmano e che si sono rese gratuitamente
disponibili. Gli utenti che fossero interessati a offrire un proprio
contributo possono rivolgersi all'indirizzo desk@ucei.it Avete ricevuto questo messaggio
perché avete trasmesso a Ucei l'autorizzazione a comunicare con voi. Se
non desiderate ricevere ulteriori comunicazioni o se volete comunicare
un nuovo indirizzo e-mail, scrivete a: desk@ucei.it indicando nell'oggetto del
messaggio "cancella" o "modifica". © UCEI - Tutti i diritti riservati -
I testi possono essere riprodotti solo dopo aver ottenuto
l'autorizzazione scritta della Direzione. l'Unione informa - notiziario
quotidiano dell'ebraismo italiano - Reg. Tribunale di Roma 199/2009 -
direttore responsabile: Guido Vitale. |