1 agosto 2016 - 26 Tammuz 5776 |
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Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter
quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri di Paolo Sciunnach e di
Anna Foa. Nella sezione pilpul una riflessione di Daniela Fubini.
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Haaretz.com @haaretzcom
31 luglio
Fascist rightists have taken control of culture in Croatia. Is this where Europe is headed? http://htz.li/690
Tablet Magazine
@tabletmag
31 luglio
An Israeli company called @_SuperMeat_ wants to put guilt-free, kosher meat on our plates. tablet
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#PE24BreakingNews
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Aggiornamenti regolari e notizie provenienti dal mondo ebraico, sulla homepage del portale dell'ebraismo italiano www.moked.it oppure seguendo il link diretto http://bit.ly/1uQoBHo
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L'Islam in chiesa contro il terrore
Cerimonie
di solidarietà in Francia, Germania e anche in Italia con la
mobilitazione delle rispettive comunità islamiche per dire no al
terrorismo. Migliaia di musulmani (in Italia 23 mila su una popolazione
di 1milione e 700mila) si sono recati nelle chiese per dimostrare la
loro contrarietà al terrorismo islamista, racconta tra gli altri il
Corriere della Sera. Una mobilitazione nata in Francia su richiesta del
Consiglio islamico del paese dopo l’uccisione di padre Jacques
Hamel, martedì scorso in Normandia, nella chiesa di Saint
Etienne-du-Rouvray, ad opera di due terroristi dell’Isis. Proprio a
Saint Etienne-du-Rouvray, si è tenuta una cerimonia a cui hanno
partecipato cristiani, ebrei e musulmani (Il Messaggero) e a questi
ultimi il premier francese Manuel Valls ha chiesto di impegnarsi casa
per casa per contrastare l'integralismo e chi fomenta l'odio. A Monaco
invece i vertici dello Stato, tra cui la cancelliera Angela Merkel, e
rappresentanti di tutte le confessioni – cristiani, ebrei e musulmani -
, hanno partecipato a una funzione religiosa ecumenica nel Duomo per
commemorare le vittime della strage del 22 luglio nel centro
commerciale Olympia. Anche in Italia c'è stata una certa mobilitazione,
come raccontano Repubblica e il Corriere raccogliendo diverse
testimonianze; seppur, scrive il Giornale, non senza alcune ipocrisie:
“a Roma più d'uno ha notato la presenza, al fianco degli imam, di
Salmeh Ashour, il rappresentante dei palestinesi nella capitale, la
stessa persona che il 25 aprile di due anni fa gridò ai vecchi
partigiani della Brigata ebraica che l'alleanza fra il Mufti di
Gerusalemme e Hitler era solo 'propaganda sionista'”.
Islam e terrorismo.
“Credo non sia giusto identificare l’Islam con la violenza e il
terrorismo. Non è giusto e non è vero. Si può convivere bene”, le
parole di Bergoglio a Gian Guido Vecchi del Corriere della Sera in
merito alla minaccia del terrorismo islamista che ha ripetutamente
colpito l'Europa. Parlando con i giornalisti di ritorno dalla visita ad
Auschwitz, il papa ha affermato che “i fondamentalisti ci sono
dappertutto, anche tra i cattolici” (La Stampa). Su Repubblica, Alberto
Melloni intanto valuta positivamente la manifestazione di solidarietà
di ieri dei musulmani nelle chiese: “Che l'iniziativa – scrive Melloni
- sia stata presa da musulmani promette bene per l'Europa ( e male per
il Regista ): dimostra che la libertà religiosa che questo continente
ha conquistato superando le guerre di religione, le guerre di
irreligione, le guerre mondiali — questa libertà fa bene a chi la vive
ed è più sicura degli screening discriminatori”.
Sicurezza, le regole da applicare.
Intervistato da La Stampa, l'analista esperto di Islam Olivier Roy
spiega che in Francia le regole esistono per contrastare il terrorismo
ma “bisogna applicarle”. Alla domanda sui motivi che muovono giovani
legati al mondo musulmano a diventare terroristi dell'Isis, Roy spiega:
“Non è radicalizzazione dell'Islam, ma islamizzazione del radicalismo.
L'Isis è l'unica organizzazione che offre una rottura con l'ordine
globale a quei giovani che si mettono contro la società”.
A 36 anni dalla strage di Bologna.
"Cominciamo a mettere le cose al loro posto: la matrice neofascista
della strage di Bologna è chiara". Carlo Mastelloni è dal febbraio 2014
procuratore della Repubblica a Trieste. E non dà credito alla pista
internazionale dell'attentato, scrive il Fatto Quotidiano, ovvero
quella che riconduce al terrorismo palestinese. Il quotidiano diretto
da Marco Travaglio ricostruisce tutta la storia, spiegando perché la
strage di Bologna è da considerarsi di matrice neofascista.
Daniel Reichel twitter @dreichelmoked
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