Se non visualizzi correttamente questo messaggio, fai click qui

3 MARZO 2017
header

roma - wolrd hearing day

Il Ministro Lorenzin premia la scuola di Torino

img header

Oggi è la “Giornata dell’udito”, versione italiana dell’internazionale “World hearing day”, indetto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Un giorno nato per sensibilizzare sul tema della sordità, che questa mattina è stato celebrato anche presso il Ministero della Salute, alla presenza del Ministro Beatrice Lorenzin. Nel corso della mattinata è stata illustrata la campagna di prevenzione “L’udito è uno strumento prezioso” ed è stato presentato il comitato scientifico dell'Associazione “Nonno ascoltami”, che cura l’iniziativa nel nostro Paese. E, tra i protagonisti dell’incontro, ci sono state anche le Scuole ebraiche di Torino, il cui lavoro audiovisivo sul tema della sordità è stato proiettato di fronte al qualificato uditorio di rappresentanti delle istituzioni, studiosi ed esperti: un video che elabora i disegni e i pensieri che i bambini hanno espresso sulla sordità, e il rapporto con le persone da essa più colpite, i nonni e le nonne.

Leggi tutto

 

iDEE

Essere a metà percorso

“Essi faranno un’arca (Aron) di legno di acacia, la cui lunghezza sarà di due cubiti e mezzo, la larghezza un cubito e mezzo l’altezza di un cubito e mezzo” (Esodo 25,10). L’espressione con la quale il Signore prescrive la costruzione dell’Arca, destinata a contenere le Tavole del Patto su cui erano incisi i Dieci Comandamenti e che quindi rappresenta l’insieme stesso della Torah, differisce dall’ordine dettato per gli altri oggetti sacri del Mishkan. Per tutti gli altri oggetti componenti il Tabernacolo l’ordine è rivolto come un’espressione specifica a Mosè: “Farai una tavola di legno..farai un candelabro d’oro..farai l’altare..” mentre per l’Arca è detto “Faranno”, un’espressione al plurale, che allude a un compito che riguarda tutto il popolo d’Israele: la Torah, rappresentata dall’Arca, non è destinata a rimanere patrimonio esclusivo di una parte specifica del popolo, come i sacerdoti, neppure è circoscritta per una cerchia ristretta di studiosi, essa è rivolta a tutti i figli d’Israele.

rav Giuseppe Momigliano
Leggi tutto

iDee

A chi interessa l'italiano?

A qualcuno interessa che si studi l’italiano?
Perché i giovani escono dalla scuola superiore senza una conoscenza adeguata dell’italiano? La lettera dei 600 docenti universitari che lamentava le scarse competenze linguistiche degli studenti ha suscitato grande scalpore. Personalmente non ho in tasca una ricetta vincente per risolvere il problema, ma credo che potrebbe essere utile se a scuola le ore di italiano potessero essere usate per far lezione di italiano. Tra pochi mesi concluderò i miei primi 25 anni di insegnamento e in ciascuno di questi (tranne quello in cui avevo una cattedra di solo latino, che anche per questo è stato quasi un anno di vacanza), nella scuola media e nella scuola superiore, nella scuola ebraica e nella scuola pubblica, ho dovuto lottare con le unghie e con i denti per salvare un numero ragionevole di ore di italiano dall’assalto di laboratori, conferenze, cinema, attività manuali e ricreative, corsi di architettura o di economia, ecc...

Anna Segre, insegnante
Leggi tutto



diritti

Tutti a scuola, primo passo

img

Il disegno di legge che contiene norme a tutela dei minori stranieri non accompagnati è stato approvato dall’Aula del Senato con 170 sì, 50 no 8 astenuti. Il provvedimento, che afferma il principio generale del divieto di respingimento alla frontiera dei minori migranti, deve ora tornare alla Camera. «Sin dall’inizio del mio mandato ho garantito l’impegno del Governo e mio personale per giungere rapidamente all’approvazione della legge a tutela dei minori stranieri non accompagnati» e ora «stiamo per mantenere la promessa» ha detto la ministra per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro. «Il voto in Senato, con una maggioranza molto più ampia di quella che sostiene l’esecutivo – ha aggiunto – è l’atto politico decisivo in vista del traguardo, che mi auguro sarà tagliato in tempi rapidi alla Camera».

Alessia Tripodi per il Sole24Ore
Leggi tutto

erasmus

Un'occasione per crescere

img

«Sono pochi gli uomini che possono dire di avere avuto un impatto così significativo sul destino di milioni di persone: mio padre è uno di loro, nel segno dell’apprendimento, dell’incontro e della libertà. Prendere il meglio da ognuno e offrire a ciascun individuo l’opportunità di crescere: questa è la sua visione dell’Europa e l’Erasmus è stato il modo per realizzarla». Domenico Lenarduzzi, 80 anni, di cui 40 passati all’interno delle istituzioni europee, è l’uomo a cui oltre quattro milioni di giovani devono dire grazie: è lui, nato a Torino da una famiglia di friulani in cerca di fortuna ed emigrato da bambino in Belgio al seguito del padre nelle miniere di Charleroi, ad aver immaginato, disegnato e voluto il progetto Erasmus.

Federico Taddia per La Stampa
Leggi tutto

moked è il portale dell'ebraismo italiano
Seguici suFACEBOOK  TWITTER

Pagine Ebraiche 24, l’Unione Informa e Bokertov sono pubblicazioni edite dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. L’UCEI sviluppa mezzi di comunicazione che incoraggiano la conoscenza e il confronto delle realtà ebraiche. Gli articoli e i commenti pubblicati, a meno che non sia espressamente indicato il contrario, non possono essere intesi come una presa di posizione ufficiale, ma solo come la autonoma espressione delle persone che li firmano e che si sono rese gratuitamente disponibili. Gli utenti che fossero interessati a offrire un proprio contributo possono rivolgersi all’indirizzo desk@ucei.it 
Avete ricevuto questo messaggio perch-é avete trasmesso a Ucei l’autorizzazione a comunicare con voi. Se non desiderate ricevere ulteriori comunicazioni o se volete comunicare un nuovo indirizzo e-mail, scrivete a: desk@ucei.it indicando nell’oggetto del messaggio "cancella" o "modifica".
© UCEI - Tutti i diritti riservati - I testi possono essere riprodotti solo dopo aver ottenuto l’autorizzazione scritta della Direzione. l’Unione informa - notiziario quotidiano dell’ebraismo italiano - Reg. Tribunale di Roma 199/2009 - direttore responsabile: Guido Vitale.