30 marzo 2017 - 3 Nissan 5777
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Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter
quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri del rav Elia Richetti e di
Sergio Della Pergola. Nella sezione pilpul una riflessione di Stefano
Jesurum e Daniel Funaro.
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#PE24BreakingNews |
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Antiterrorismo, a Venezia
sgominata cellula jihadista
Una
presunta cellula jihadista è stata sgominata nel pieno centro di
Venezia. L'operazione è stata coordinata dalla Direzione distrettuale
antimafia e antiterrorismo e condotta in modo congiunto da polizia e
carabinieri, spiega Repubblica. Tre persone sono state arrestate un un
minorenne fermato. Sono tutti cittadini originari del Kosovo e
residenti in Italia con regolare permesso di soggiorno. Eseguite anche
12 perquisizioni, 10 nel centro storico di Venezia, una a Treviso e una
a Mestre.
Scuola e laicità.
Continua il dibattito sulla sentenza del Consiglio di Stato che, previo
via libera del Consiglio di istituto, autorizza la benedizione
pasquale. Ad essere legittime secondo il tribunale le benedizioni fuori
dalle lezioni e facoltative, accogliendo il ricorso del ministero
dell'Istruzione e ribaltando la decisione del Tar Emilia-Romagna che
aveva annullato la delibera con cui un consiglio di istituto di Bologna
le aveva autorizzate. La decisione ha riaperto la questione della
laicità nelle scuole italiane e sul Resto del Carlino intervista a
riguardo il rabbino capo di Bologna Alberto Sermoneta. “Certo laa
scuola deve essere laica. È fondamentale. - sottolinea il rabbino - Noi
ci impegniamo affinché questo accada. Ogni studente deve poter essere
libero di studiare, in classe, la cultura islamica, cristiana o
ebraica. La dimensione religiosa va affrontata, invece, nei luoghi
deputati e ben differenti tra lori moschea, chiesa e sinagoga”. E
sull'ora di religione afferma che “sarebbe più corretto che ci fosse
un'ora di Storia delle religioni, in cui si studia l'evoluzione delle
tre religioni monoteiste, a cominciare dalle origini, in rapporto
all'età degli studenti. Questo è più democratico e di certo più
imparziale”.
Gerusalemme, l'attentato sventato.
Una donna palestinese ha cercato di accoltellare dei soldati presso la
Porta di Damasco. Le forze dell'ordine hanno risposto alla minaccia e
aperto il fuoco, uccidendola. A riportare in breve la notizia sui
quotidiani italiani, Avvenire e il Fatto Quotidiano.
Torino, una piazza per Umberto Terracini, ricordando Emanuele Artom.
È l'appello lanciato al sindaco Chiara Appendino da parte dell'Anpi,
con l'appoggio della Comunità ebraica torinese, con la richiesta di
intitolare di una via o di una piazza nella città in cui visse il
presidente dell'Assemblea costituente. Per il momento l'amministrazione
cittadina non ha risposto, spiegano dall'Anpi e dallo staff del
sindaco, scrive Repubblica Torino, spiegano che il motivo è che bisogna
rifare la delibera “che la giunta precedente non aveva portato a
compimento e stiamo capendo i tempi con cui si può arrivare
all'intitolazione. Non snobbiamo nessuno perché sennò non daremmo il
patrocinio alle iniziative dell'Anpi cui invece partecipiamo sempre con
piacere”. Domani intanto si ricorda il partigiano Emanuele Artom con la
tradizionale marcia in sua memoria (ore 11.00), con partenza dalla
stazione di Porta Nuova, per iniziativa delle Comunità ebraiche di
Torino, Vercelli e Casale Monferrato, della Città di Torino e della
Comunità di Sant'Egidio (La Stampa Torino).
Napoli, confronto sulla Memoria. Questa
sera alle 18, nel Salone del Mandato dell'Arciconfraternita dei
Pellegrini, si terrà un importante confronto tra Riccardo Di Segni,
rabbino Capo della Comunità Ebraica di Roma, e Francesco Paolo
Casavola, presidente emerito della Corte Costituzionale, riporta il
Corriere del Mezzogiorno. Tema dell'appuntamento La Memoria fondamento
della Pace.
Luchino Dal Verme, partigiano monarchico.
Il Corriere Milano ricorda il partigiano Dal Verme, scomparso all'età
di 103 anni e definito “il conte partigiano”. “II comandante Maio,
questo il suo nome di battaglia, fu un partigiano sui generis:
cattolico, appartenente a un'antica casata aristocratica. - spiega il
Corriere - Dopo l'8 settembre 1943 si sentì tradito dai Savoia Fu il
giornalista e scrittore Italo Pietra, anche lui partigiano e nato in
Oltrepo, a convincerlo a mettere da parte II suo essere intimamente
monarchico, per combattere per un'ideale comune di libertà”. Parlando
in una scuola del suo passato al servizio dell'esercito italiano nella
campagna di Russia, Dal Verme ricordo che con i suoi soldati arrivò a
un certo punto a un fiume: “le acque trasportavano strani fagotti. Poi
capimmo. Erano i cadaveri degli ebrei, che i tedeschi uccidevano e
buttavano via. Realizzammo cos'erano i campi di concentramento e il
genocidio, in Italia la stampa era tutta al servizio del regime,
eravamo al buio completo”.
Gaza e la propaganda sullo schermo.
“Hamas e la sua 'piccola Hollywood' ricreano Gerusalemme nella Striscia
di Gaza”, il titolo della Stampa a un articolo che racconta come il
gruppo terroristico stia girando un film di propaganda contro Israele
sulla storia di Gerusalemme.
Daniel Reichel
twitter @dreichelmoked
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