Se non visualizzi correttamente questo messaggio, fai click qui

9 GIUGNO 2017
header

TORINO - Cambio al vertice

"Ciao, Sonia"

img header

Emozione, commozione, mille ricordi, molte lacrime e tante risate. La festa a sorpresa organizzata da genitori, studenti, insegnanti, amici ed ex allievi per salutare Sonia Brunetti, preside della scuola ebraica di Torino che alla fine di questo anno scolastico lascerà l’istituzione dove è cresciuta, prima come allieva, poi come insegnante e per finire come dirigente è stata un grande successo. Una grande catena di affetto, che letteralmente di generazione in generazione ha portato ricordi, pensieri e testimonianze si è attivata, in alcuni giorni di lavoro frenetico, complicato dall’esigenza di fare tutto di nascosto, e a partire dai bambini, impegnati a preparare festoni, creare cartelloni e scrivere pensieri fino agli anziani della casa di riposo che, suddivisi fra la balconata che sovrasta il cortile scolastico e la bolgia della festa hanno manifestato il proprio affetto.

Leggi tutto

 

storia

Memorie in salotto

img

“L’obiettivo è far conoscere, in particolare ai più giovani, la storia degli ebrei libici, fatta sì del dramma della fuga, ma anche di sapori e profumi, di ricordi di un luogo dove esistevano decine di sinagoghe, in cui la presenza ebraica risale a tempi antichi. E far conoscere anche la mentalità, gli aneddoti e appunti i ricordi di persone che vennero qui con ‘una valigia e venti sterline’, e che affrontarono un lungo e complesso processo di integrazione, con gli ebrei romani e con la società.”
Torna il prossimo 21 giugno il progetto “importato” da Israele “Zikaron baSalon”, in ebraico “Memorie in salotto”, che ci introduce la direttrice del Centro di Cultura Ebraica Miriam Hayun. Dopo la buona riuscita dello scorso anno, l’iniziativa è dedicata alle “memorie libiche”, a cinquant’anni dal tragico esodo del 1967, quando molti ebrei in fuga trovarono rifugio in Italia e in particolare a Roma.
Leggi tutto

concorso - shevilim

Studio e approfondimento

img

Il concorso scolastico Shevilim - percorsi di studio e di approfondimento della cultura ebraica - è un appuntamento importante al Museo Ebraico Fausto Levi di Soragna. Si tratta della premiazione degli elaborati ispirati alla cultura ebraica presentati da scuole di ogni ordine e grado. Quest’anno la manifestazione giunge all’ottava edizione, sostenuta e patrocinata dalla Provincia di Parma, dal Comune di Parma e di Soragna e dall’Ucei.
Alla premiazione del 28 maggio sono intervenuti il sindaco di Soragna, Salvatore Iaconi Farina , il Questore di Parma Pier Riccardo Piovesana, il Presidente della Comunità Ebraica Giorgio Yehuda Giavarini hanno premiato i vincitori Provincia di Parma le classi prima, seconda e terza A della Scuola Secondaria di Primo Grado di Calestano dell’Istituto Comprensivo Loris Malaguzzi di Felino.
Leggi tutto



gestire la paura

Perdersi nel bosco

A Dopo l’attentato di Manchester, nel quale al termine di un concerto di Ariana Grande sono rimasti uccisi numerosi ragazzi la maggior parte dei quali ancora minorenni, come dopo ogni atto di terrorismo su media e social network è circolata la domanda “Come spiegare gli attentati ai bambini”. Famiglia Punto Zero, social di promozione culturale della genitorialità e approfondimenti tematici sulla famiglia, ha girato la domanda a Nadia Terranova, scrittrice per adulti e ragazzi, che tiene una bella pagina dedicata alla letteratura per l’infanzia sull’inserto Robinson. «Il problema – ha risposto Terranova – non è svegliarsi ogni volta e chiedersi come spiegare gli attentati ai bambini, il problema è che bambini a cui le favole sono state edulcorate, a cui non si può più leggere niente perché “è troppo difficile”, che non hanno più un’elaborazione simbolica della paura perché i grandi hanno paura della loro paura, sono infinitamente più fragili. E il problema non è la cronaca o una soluzione-medicina all’indomani di ogni fatto di cronaca, ma un immaginario indebolito da rifortificare.».

Giovanna Zoboli per Doppiozero
Leggi tutto

Milano - scuola

Prepararsi al lavoro

Imparare a conoscere le opportunità del mondo del lavoro quando ancora si sta frequentando la scuola in modo che gli studenti comincino ad avvicinarsi alle sfide del futuro. È il principio alla base dei progetti alternanza scuola-lavoro, parte della riforma della Buona Scuola. Progetti avviati con successo dalla Scuola ebraica di Milano, come dimostrano le iniziative organizzate dall’istituto in collaborazione con la Global Thinking Foundation e la Feduf, realtà che si dedicano all’educazione finanziaria. I programmi portati avanti nel corso di quest’anno rivolti ai ragazzi delle classi terze, quarte e quinte dei tre indirizzi – liceo scientifico, linguistico e istituto tecnico economico – sono stati presentati durante un evento conclusivo tenutosi mercoledì e aperto dai saluti della preside della scuola Esterina Dana, del copresidente della Comunità ebraica Raffaele Besso, con la partecipazione anche di Maria Rosaria Capuano, dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.
Leggi tutto

 
moked è il portale dell'ebraismo italiano
Seguici suFACEBOOK  TWITTER

Pagine Ebraiche 24, l’Unione Informa e Bokertov sono pubblicazioni edite dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. L’UCEI sviluppa mezzi di comunicazione che incoraggiano la conoscenza e il confronto delle realtà ebraiche. Gli articoli e i commenti pubblicati, a meno che non sia espressamente indicato il contrario, non possono essere intesi come una presa di posizione ufficiale, ma solo come la autonoma espressione delle persone che li firmano e che si sono rese gratuitamente disponibili. Gli utenti che fossero interessati a offrire un proprio contributo possono rivolgersi all’indirizzo desk@ucei.it 
Avete ricevuto questo messaggio perch-é avete trasmesso a Ucei l’autorizzazione a comunicare con voi. Se non desiderate ricevere ulteriori comunicazioni o se volete comunicare un nuovo indirizzo e-mail, scrivete a: desk@ucei.it indicando nell’oggetto del messaggio "cancella" o "modifica".
© UCEI - Tutti i diritti riservati - I testi possono essere riprodotti solo dopo aver ottenuto l’autorizzazione scritta della Direzione. l’Unione informa - notiziario quotidiano dell’ebraismo italiano - Reg. Tribunale di Roma 199/2009 - direttore responsabile: Guido Vitale.