Pagine Ebraiche 24

Se non visualizzi correttamente questo messaggio, fai click qui

29 Luglio 2018 - 17 Av 5778
PAGINE EBRAICHE 24

ALEF / TAV DAVAR PILPUL
alef/tav
Haim Korsia, Gran Rabbino di Francia
Non possiamo correre il rischio di vedere l’intolleranza, la violenza e il fondamentalismo trionfare sull’umanesimo, l’accoglienza e la solidarietà.
 
David Bidussa,
storico sociale
delle idee
Siamo usciti dal XX secolo ritenendo che il racconto dell’orrore fosse il viatico migliore per costruire cittadini più consapevoli. Non è così. L’orrore e la sua narrazione non insegnano nulla. È la paura, invece, che costituisce la macchina generativa del potere. Forse se affrontiamo la macchina totalitaria che mette in modo la paura, riusciamo ad «uscire dalla notte» in cui siamo precipitati…
Lo scriveva Carlo Levi, 80 anni fa in un quaderno di note che poi nel Einaudi 1946 pubblica con il titolo Paura della Libertà. Questo libro, edito ora da Neri Pozza, è tornato in queste settimane in libreria. Perché?
 
Salvini: 'Allarme razzismo invenzione della sinistra'
Un nuovo gravissimo episodio di razzismo in Italia. Un cameriere senegalese è stato picchiato a sangue da quattro uomini, tra i 35 e 40 anni, nel centro di Partinico (Palermo). “II giovane senegalese è rimasto immobile davanti ai suoi aggressori, ha abbassato lo sguardo sperando che il branco si limitasse agli insulti. Invece Dieng Khalifa, 19 anni, è stato picchiato a sangue da almeno quattro uomini, tutti residenti nella zona” spiega Repubblica.
I quotidiani segnalano anche questo tweet, pubblicato in serata dal ministro Salvini: “L’allarme razzismo è una invenzione della sinistra, gli italiani sono persone per bene, ma la loro pazienza è quasi finita. Io, da ministro, lavoro da 58 giorni per riportare sicurezza e serenità nelle nostre città”.

Nuove alleanze strategiche tra Israele e Arabia Saudita? Come spiega Maurizio Molinari su La Stampa, gli sceicchi custodi dei luoghi santi dell’Islam a Mecca e Medina “vogliono impedire alla Turchia erede dei sultani ottomani di insediarsi nella Città Vecchia di Gerusalemme e per riuscirci stanno ponderando una possibile, storica, intesa con lo Stato ebraico”. Anche per questo, viene riportato, un alto dignitario saudita ha recentemente detto: “Come arabi dobbiamo riconoscere che Gerusalemme è sacra per gli ebrei come Mecca e Medina lo sono per i musulmani”.
 
Leggi

  davar
Netanyahu difende la nuova legge
"Da sinistra critiche assurde"
Gli attacchi e le critiche della sinistra alla legge fondamentale “Israele, Stato nazionale del popolo ebraico”, approvata negli scorsi giorni dal Parlamento, sarebbero “assurde” e rifletterebbero “l’abisso in cui è finita la sinistra”.
Lo ha affermato il Premier israeliano Benjamin Netanyahu, intervenendo oggi al termine del settimanale Consiglio dei ministri.
“Per decine di anni – ha detto il Premier – l’opposizione ha predicato il rientro entro le linee del 1967 per garantire che Israele sarà la casa nazionale del popolo ebraico, con una maggioranza ebraica nel paese. Così ora improvvisamente, quando variamo una legge che afferma ciò, da sinistra contestano. Che ipocrisia”.
A contestare duramente il provvedimento i leader drusi israeliani, tra cui tre parlamentari, due al governo e uno all’opposizione, firmatari di una petizione all’Alta Corte di Giustizia in cui definisce la legge “estrema” e discriminatoria” nei confronti delle minoranze del paese.
Una posizione spalleggiata anche dal ministro dell’Istruzione Naftali Bennett, che ha dichiarato: “È ora chiaro che il modo in cui la Legge sullo Stato nazionale è stata promulgata è molto dannoso, soprattutto per loro (i drusi) e per chiunque abbia legato il proprio destino allo Stato ebraico”.
Al riguardo Netanyahu ha oggi osservato: “Nulla in questa legge viola i vostri diritti come cittadini con uguali diritti dello Stato di Israele, e nulla pregiudica lo status speciale della comunità drusa. Il popolo di Israele, e io ne faccio parte, vi ama e apprezza questa speciale amicizia”.
Leggi

fu distrutta dai nazisti
Vilnius, riaffiorano i resti

dellla Grande Sinagoga
Un tempo era conosciuta come la “Gerusalemme del Nord”. Cento sinagoghe, una vita ebraica frenetica, un punto di riferimento globale per qualità e intensità degli studi. Quasi nulla resta di tutto ciò, se non in Memoria, dopo la Shoah.
Un significativo ritrovamento degli scorsi giorni riaccende però in modo emozionante la suggestione della Vilnius ebraica. Un gruppo internazionale di archeologi ha infatti riportato alla luce la bimah, la piattaforma centrale dedicata alla preghiera, della Grande Sinagoga della capitale lituana bruciata dai nazisti e definitivamente distrutta dai sovietici.
A dare l’annuncio è stato Jon Seligman, dell’autorità israeliana delle antichità. “È molto probabile che sia il primo ad aver pregato in questo luogo da 77 anni” ha sottolineato Seligman, a capo degli scavi.
Leggi

qui casale - il lutto
Giulio Bourbon (1936-2018)
Se di una persona dici che è caparbio, convinto, ostinato, ti dicono che tu ne parli male. È vero che gli aspetti che così elencati appaiono negativi, può passare come un discorso cattivo – Lashon Hara. Ma se li assommi ad altri attributi come competente, attento, esperto, visionario, costruttivo ecco che qualcosa cambia. Anzi: cambia tutto. Descrivono una grande persona su cui puoi contare, che sa ciò che fa e che non scenderà mai a facili compromessi. Questo è Giulio come l’ho conosciuto. Prima di me Giulio l’hanno conosciuto altri come Adriana, Isa, Nella, Arturo, Bruno, Dario, Giorgio. Tutto ciò è parte di una gran bella storia, che nella sua narrazione contiene l’incognita, la speranza, l’imprevisto, e infine il risultato straordinario.


Elio Carmi

Leggi

quattro gli stage offerti
Israelitico, bando per i giovani
Uno stage di dodici mesi all’interno dei propri uffici a quattro giovani in possesso di una Laurea Magistrale in Giurisprudenza o di una Laurea Magistrale in Economia e Finanza. A proporlo è l’Ospedale Israelitico di Roma, in un bando in cui si specifica che gli interessati devono essere iscritti a una comunità ebraica italiana e che è prevista l’erogazione di una borsa di studio di 6mila euro annui.
Scadrà domani, lunedì 30 luglio, il bando lanciato dall'Ospedale.
Le domande munite di curricula dovranno pervenire all’indirizzo direzione@ospedaleisraelitico.it e saranno valutate dalla Direzione Generale dell’ospedale anche a seguito di colloquio.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica: info@ospedaleisraelitico.it.


pilpul

L'imperio della puerilità
È progresso non una mera condizione di accumulazione di “roba”, di beni perlopiù inutili all’esistenza gratificata dell’individuo, bensì un’evoluzione e trasformazione verso condizioni di maggiore consapevolezza. La consapevolezza, a sua volta, non corrisponde con il potere “fare tutto”, delirio infantiloide di onnipotenza destinato a fare sbattere la testa contro il muro (a rompersi è la testa, non il muro), bensì con la cognizione che si esiste come individui, depositari di una dignità inalienabile perché si hanno dei limiti da rispettare. La cialtroneria del presente consiste, invece, nel cancellare questa consapevolezza, sostituendola con un demenziale desiderio, quello di non dovere rispettare niente e nessuno. Chi si nutre di questo autoinganno – di ciò si tratta, non di altro – è schiavo del suo infantilismo. In un diffuso regime politico e culturale che incentiva le regressioni nel proprio passato individualistico, dove si esaltano le virtù dell’egocentrismo (che in politica oggi si chiama “sovranismo”) come una sorta di assoluto insindacabile, la strada verso la perdita dell’emancipazione è dietro l’angolo. Non solo per le minoranze bensì per la maggioranza.

Claudio Vercelli
Leggi


moked è il portale dell'ebraismo italiano
Seguici su  FACEBOOK  TWITTER
Pagine Ebraiche 24, l'Unione Informa e Bokertov sono pubblicazioni edite dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. L'UCEI sviluppa mezzi di comunicazione che incoraggiano la conoscenza e il confronto delle realtà ebraiche. Gli articoli e i commenti pubblicati, a meno che non sia espressamente indicato il contrario, non possono essere intesi come una presa di posizione ufficiale, ma solo come la autonoma espressione delle persone che li firmano e che si sono rese gratuitamente disponibili. Gli utenti che fossero interessati a offrire un proprio contributo possono rivolgersi all'indirizzo desk@ucei.it  Avete ricevuto questo messaggio perché avete trasmesso a Ucei l'autorizzazione a comunicare con voi. Se non desiderate ricevere ulteriori comunicazioni o se volete comunicare un nuovo indirizzo e-mail, scrivete a: desk@ucei.it indicando nell'oggetto del messaggio "cancella" o "modifica". © UCEI - Tutti i diritti riservati - I testi possono essere riprodotti solo dopo aver ottenuto l'autorizzazione scritta della Direzione. l'Unione informa - notiziario quotidiano dell'ebraismo italiano - Reg. Tribunale di Roma 199/2009 - direttore responsabile: Guido Vitale.