I MISSILI DALLA STRISCIA INTERCETTATI DA IRON DOME
Da Gaza un nuovo attacco alla tregua

Nonostante il cessate il fuoco, due razzi sono stati sparati dalla Striscia di Gaza contro il Sud d’Israele la scorsa notte. Il sistema Iron Dome ha intercettato uno dei missili mentre l’altro è caduto in campo aperto. Si tratta di una nuova violazione della tregua siglata due settimane fa con Gaza, dopo la pioggia di razzi lanciati dalla Jihad islamica contro Israele. In risposta all’aggressione delle scorse ore, l’esercito israeliano ha colpito diversi obiettivi legati al movimento terroristico di Hamas che controlla la Striscia di Gaza, tra cui un impianto di produzione di armi.
Leggi
|
|
IL MINISTRO AMENDOLA ALLA SERATA PROMOSSA DA COMUNITÀ EBRAICA E PITIGLIANI
"Non si può dirsi amici di Israele
se si mangia con CasaPound"

Antisemitismo e xenofobia nell’era dei populismi in Europa. Se ne è discusso al Centro Ebraico Il Pitigliani, in occasione di un incontro organizzato assieme alla Comunità ebraica di Roma che ha avuto tra i suoi ospiti il ministro per gli Affari Europei Vincenzo Amendola.
“La destra nazionalista si è oggi travestita da populismo. La reazione a questa minaccia si gioca su più fronti” ha detto l’esponente del governo, esprimendo preoccupazione per il dilagare di parole di odio nella società e anche nel mondo del web. Una sfida, ha detto, che richiede uno scatto di consapevolezza a livello continentale. “Si ha la sensazione che l’Europa così come è oggi sia data come un fatto scontato, che all’unità e alla democrazia si sia arrivati senza una storia drammatica alle spalle. Ci sono fenomeni, in corso in molti Paesi, che devono essere analizzati e compresi. Non si può – ha detto Amendola – far finta di nulla”.
Un tema complesso, quello del populismo. E che, per Amendola, svela un volto particolarmente inquietante nel momento in cui leader nazionalisti che cavalcano l’onda stringono rapporti di amicizia strumentali con Israele. Senza mai citarlo direttamente, ma con un esplicito riferimento alla foto con i leader di CasaPound a pranzo che fece molto scalpore, il ministro ha attaccato al riguardo tra gli altri anche l’ex titolare degli Interni Matteo Salvini.
Leggi
|
|
IL MEETING INTERNAZIONALE A MILANO
Gariwo, tre carte per la responsabilità

Va concludendosi la due giorni di confronto tra delegazioni internazionali convocata da Gariwo, il Giardino dei Giusti di Milano, nel capoluogo lombardo. Trecento partecipanti a nome dei Giardini dei Giusti di Europa, Medio Oriente, Africa e Asia. Tra loro anche presidi di scuola, insegnanti e formatori. Un appuntamento internazionale caratterizzato dal lancio di tre Carte per vivere responsabilmente sul web, riscoprire i valori autentici dello sport e contrastare i cambiamenti climatici, presentate alla platea dal presidente di Gariwo Gabriele Nissim.
Con la Carta dedicata al web, è stato spiegato, Gariwo propone un manuale di educazione civica digitale, “basato su atteggiamenti dialoganti per contrastare notizie false e messaggi d’odio online”. Le altre due Carte riguardanti lo sport e l’ambiente evidenziano il ruolo fondamentale dei Giusti. “Nel primo caso, per combattere il razzismo e creare emulazione positiva educando alla correttezza e al rispetto dell’altro; nel secondo caso, per mostrare che ogni essere umano può usare il suo personale spazio di libertà per salvaguardare il futuro del pianeta”.
Leggi
|
|
L'EVENTO IN SINAGOGA
Milano ebraica, un incontro per raccontarsi

Dal significato del Bet HaKnesset, come “casa di riunione” degli ebrei, alla storia della Comunità. Nella sinagoga centrale di via Guastalla, un incontro aperto ai milanesi per raccontare uno spaccato della tradizione ebraica e spiegare la specificità locali. A intervenire il rabbino capo di Milano rav Alfonso Arbib e il direttore del Cdec Gadi Luzzatto Voghera – moderati da Samuele Bernardini – per un’iniziativa parte del ciclo “Le minoranze religiose a Milano, i luoghi di culto e la loro storia”.
Leggi
|
|
AD ACCOGLIERLO PRESIDENTE E RABBINO CAPO
Comunità di Torino, il presidente Cirio in visita

Prima visita alla Comunità ebraica di Torino per il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. Una visita fortemente voluta e che ieri, sottolinea il presidente della Comunità ebraica torinese Dario Disegni, ha interessato le diverse strutture comunitarie, tra cui la sinagoga. "Il presidente si è complimentato per le attività svolte dalla scuola e della casa di riposo, che sono al servizio degli iscritti così come dell’intera città” afferma Disegni, che l'ha accolto assieme al rabbino capo rav Ariel Di Porto.
Leggi
|
|
SEGNALIBRO
Kafka e le lettere a Milena (anche nel segno di Dante)
Milena Jesenská fu per Franz Kafka quello che Beatrice rappresentò per Dante? È una delle tante immagini suggestive che la cospicua mole di lettere inviate dal grande scrittore praghese da Merano, dove si trovava in cura per combattere la tubercolosi, sembra suggerire. Le lettere a Milena non sono una novità nel panorama editoriale italiano, già altre case editrici si sono cimentate con questa importante testimonianza sui sentimenti, l’amore e la solitudine di Kafka. Per la prima volta, grazie a Giuntina, sono però presentate integralmente, con una nuova traduzione e con una introduzione curata da Guido Massino e Claudia Sonino. Una nuova cornice, che aiuta a rintracciare le fonti che hanno ispirato l’autore in un itinerario che spazia da Dostoevskij alla Cabbalà e che i curatori hanno ieri ripercorso, al Centro Bibliografico UCEI, nel corso della presentazione organizzata assieme al Centro di Cultura Ebraica della Comunità di Roma (a moderare la serata la professoressa Roberta Ascarelli).
Leggi
|
|
L'EVENTO IN PROGRAMMA AD ALIANO
Cultura, cittadinanza e sviluppo nel nome di Carlo Levi
“Sulla mia terrazza il cielo era immenso, pieno di nubi mutevoli: mi pareva di essere sul tetto del mondo, o sulla tolda di una nave, ancorata su un mare pietrificato…”.
In occasione dell’anniversario della nascita, avvenuta il 29 novembre di 117 anni fa a Torino, il Comune di Aliano ha programmato per domani e dopodomani una serie di riflessioni e performance, nel nome di Carlo Levi, dedicate al tema del rapporto tra cittadinanza e paesaggio. Una manifestazione che porterà numerosi oratori sul territorio, realizzata in collaborazione con Rete Città della Cultura e con il sostegno del Mibact e Consiglio Regionale della Basilicata.
Leggi
|
|

Rassegna stampa
Il Labour e l'antisemitismo
Leggi
|
|
|
|
Ticketless - Esiglio
 Scrive proprio così. ‘Esiglio’, come scrivevano Mazzini (e Manzoni). Troviamo ‘Esiglio’ in una lettera di Arnaldo Momigliano a Delio Cantimori, che fa parte di un carteggio di imminente pubblicazione, in un volume edito dalla Scuola Normale di Pisa, a c. di P. Terracciano. Il grande storico dell’età classica fuggì dall’Italia senza più rivedere i suoi cari che saranno deportati ad Auschwitz. Sempre in Normale si è svolto una decina di giorni fa un seminario per discutere della sua opera e il professor Riccardo Di Donato ha rievocato la drammatica strada dell’”esiglio” verso Londra, l’incontro alla Gare de Lyon con il vecchio amico torinese, esule in Francia, Aldo Garosci.
|
|
|
La perdita dello Shabbat
 A partire dallo scorso sabato, la città di Tel Aviv ha introdotto un servizio pubblico di autobus che circolano di Shabbat collegando anche alcuni cittadine circostanti. In quanto ebreo della diaspora, non posso entrare nel merito di quanto questa azione modifichi una precedente situazione di “status quo” nei rapporti tra i settori religiosi e laici della seconda città d’Israele; il fatto però che sia stata adottata questa risposta con l’intenzione di venire incontro all’esigenze che una parte, evidentemente considerevole della popolazione, avverte e manifesta sul modo di trascorrere lo Shabbat, tutto ciò mi riguarda molto direttamene, come riguarda ogni ebreo, per il fatto che lo Shabbat è una delle espressioni fondamentali della vita e dell’identità ebraica.
Giuseppe Momigliano, rabbino capo di Genova
Leggi
|
|
|
Democrazia compiuta
 L’incriminazione nei confronti di Netanyahu dimostra certamente la qualità della democrazia israeliana, un posto dove i primi ministri vanno in galera, ma anche la sua crisi. La reazione dell’ex premier (ormai lo dobbiamo considerare tale) è stata, e non da oggi, un tentativo di delegittimazione degli altri organi dello Stato come in Israele non si era mai vista. L’effetto è stato devastante in quanto a polarizzazione della vita politica e lacerazione del tessuto sociale. Israele è uno Stato in cui le diverse componenti del corpo sociale faticano sempre più a riconoscersi.
|
|
|
Periscopio - L'olivo e la legge
 Sono molti, com’è noto, i brani dell’antica letteratura cristiana che esprimono, in vario modo, il complesso, difficile e ambiguo rapporto intercorrente tra la tradizione ebraica e la nuova, emergente religione universale, che, germinata da quell’antica radice, avrebbe presto conosciuto un’impetuosa e irrefrenabile crescita, divenendo, in poco tempo, tanto più diffusa e potente di quella da cui aveva preso origine.
|
|
|
La luna sul Gobi
 Mukden (Hoten in giapponese, oggi Shenyang capitale della provincia di Liaoning nella Repubblica Popolare Cinese) fu sede di un complesso concentrazionario aperto dal Giappone durante la Guerra nel Manchoukuo, stato fantoccio creato nel 1932 dal Giappone a seguito dell’incidente di Mukden (18 settembre 1931, esplosione dinamitarda sulla ferrovia transmanciuriana controllata dal Giappone) e comprendente le tre province a nord–est della Cina continentale tradizionalmente chiamata Manciuria.
|
|
|
Pagine Ebraiche 24, l'Unione Informa e Bokertov sono pubblicazioni edite dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. L'UCEI sviluppa mezzi di comunicazione che incoraggiano la conoscenza e il confronto delle realtà ebraiche. Gli articoli e i commenti pubblicati, a meno che non sia espressamente indicato il contrario, non possono essere intesi come una presa di posizione ufficiale, ma solo come la autonoma espressione delle persone che li firmano e che si sono rese gratuitamente disponibili. Gli utenti che fossero interessati a offrire un proprio contributo possono rivolgersi all'indirizzo comunicazione@ucei.it Avete ricevuto questo messaggio perché avete trasmesso a Ucei l'autorizzazione a comunicare con voi. Se non desiderate ricevere ulteriori comunicazioni o se volete comunicare un nuovo indirizzo e-mail, scrivete a: comunicazione@ucei.it indicando nell'oggetto del messaggio "cancella" o "modifica". © UCEI - Tutti i diritti riservati - I testi possono essere riprodotti solo dopo aver ottenuto l'autorizzazione scritta della Direzione. l'Unione informa - notiziario quotidiano dell'ebraismo italiano - Reg. Tribunale di Roma 199/2009 - direttore responsabile: Guido Vitale.
|
|
|
|
|