Nord e Sud

In un bel video si apprende che, a seguito della Guerra dei Sei Giorni, “numerosi israeliti, provenienti dal mondo arabo, portarono a Roma il credo di un’appartenenza assai conservatrice alla più antica delle grandi religioni monoteiste. A differenza del nord Italia, dove vi erano atteggiamenti assai più aperti, moderni e riflessivi”.
Restano degli stimolanti interrogativi: questi “israeliti” così numerosi, sarebbero rimasti conservatori nell’ambito di uno splendido isolamento, oppure avrebbero “contagiato” gli ebrei di Roma? Visto che sono trascorsi 53 anni, sono eventi superati oppure ancora attuali? Per rispondere, occorrerebbe por mano a studi sociologici, che evidenzino la composizione dei diversi “ceppi” e la loro distribuzione nel tempo e nello spazio.
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