Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui   26 Febbraio 2023 - 5 Adar 5783

IL NUOVO NUMERO DI PAGINE EBRAICHE

Comics&Jews, raccontare (e raccontarsi) a colori

Taglio memorialistico o reportage, diario di viaggio o pura fiction: nelle sue tante varianti il mondo del graphic novel non conosce crisi e continua ad appassionare il pubblico. Sul numero di febbraio di Pagine Ebraiche in distribuzione torna in questo senso l’appuntamento con il dossier “Comics&Jews”: un viaggio ricco di spunti e colori per esplorare il tema dell’identità grazie al tratto inconfondibile di matita di alcuni straordinari maestri sulla scena. Grandi protagonisti e grandi opere alla ribalta. Il disegno per capire chi siamo, da dove veniamo e dove vogliamo andare.
In evidenza, tra i vari contenuti, la mostra ”Will Eisner, Graphic Novel Godfather” che a Basilea celebra uno dei padri fondatori del fumetto moderno; il ritorno di “Maus”, il capolavoro di Art Spiegelman; lo struggente racconto di alcune storie di adolescenti ebrei nel mondo yiddish anni Trenta a cura di Ken Krimstein; la presentazione di “La Synagogue”, poderosa opera autobiografica di Joann Sfar.
Il giornale si apre nel segno dei nuovi progetti di valorizzazione della Trani ebraica, a livello sia documentale che toponomastico. Un patrimonio di tutta la collettività che vedrà al lavoro su vari fronti un gruppo di studiosi e specialisti. A seguire è presentata la sfida del progetto UCEI “Natura e genesi del pregiudizio”: a comporlo un pacchetto di testi scritti e audiovisivi, rivolti al mondo della scuola come materiale di formazione ma aperti anche ad altri utilizzi.
L’intervista del mese è allo studioso Asher Salah, che presenta i diari di Moisé Vita Cafsuto di cui è il curatore. Una testimonianza eccezionale dal Settecento ebraico, preceduta da uno studio introduttivo sul personaggio e sugli ebrei fiorentini dell’epoca. Una realtà la cui vita intellettuale - spiega Salah, professore presso l’Accademia Bezalel e l’Università Ebraica di Gerusalemme - fu “assai più vivace di quanto generalmente ritenuto”.
Nelle pagine di Eretz il consueto sguardo su Israele, con tanti scenari di crisi aperti: da un lato la minaccia terroristica, dall’altra lo scontro politico interno. Nella stessa area è presentata poi la discussa riforma della giustizia, con quattro tratti salienti spiegati in altrettanti spazi. Sullo stesso argomento il pensiero critico, riportato in Economia, di alcuni addetti ai lavori. Tra cui Karnit Flug, che ha guidato la Banca d’Israele dal 2013 al 2018
In Orizzonti la solidarietà d’Israele e del mondo ebraico alla popolazione turca devastata dal sisma. Con un focus anche sulla realtà di Antiochia, dove un’antichissima comunità ebraica rischia l’estinzione dopo oltre due millenni di ininterrotta presenza sul territorio. La pagina del ritratto è dedicata invece a Marina Piperno, produttrice cinematografica di fama, di cui è appena uscita un’appassionata biografia. Ad aprire la Cultura la pubblicazione dell’opera omnia di Rachel Bespaloff da parte dell’editore Castelvecchi: un’operazione meritoria raccontata da Massimo Giuliani. Seguono quattro pagine speciali dedicate alla mostra “Arte liberata. Capolavori salvati dalla guerra” allestita alle Scuderie del Quirinale, con uno spazio riservato alla razzia delle Biblioteche della Comunità ebraica di Roma e del Collegio rabbinico.
Un altro libro che si presenta nelle pagine culturali è “Essere altrove. Scritti sull’ebraismo”, raccolta che contiene una serie di testi scritti da Emilio Jona nella sua trentennale collaborazione con Hakeillah. Grande esperto tra l’altro di musica popolare, ma anche avvocato e poeta, narratore e commediografo, Jona è personalità versatile e affascinante. E a 95 anni ancora un protagonista a pieno titolo del dibattito culturale.
In chiusura di giornale lo sport. In risalto la prossima partecipazione della squadra d’Israele ai mondiali Under 20 di calcio in Indonesia: un evento molto atteso e dalle evidenti implicazioni non solo sportive, ma anche geopolitiche.

 

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L'ATTACCO NEI PRESSI DI HUWARA

Terrorismo palestinese, uccisi altri due civili

Un nuovo attentato scuote quest’oggi Israele. In un attacco verificatosi nei pressi della città cisgiordana di Huwara sono infatti morti due civili, colpiti all’interno del loro veicolo da un cecchino palestinese appostato nei paraggi. Il terrorista, hanno reso noto le forze di sicurezza, sarebbe poi fuggito a piedi. Ed è ora ricercato strada per strada. Diverse le aree chiuse alla circolazione per favorire l’impegno dell’esercito.
Le vittime sono due fratelli, Yigal e Hillel Yaniv. A riportarlo è tra gli altri il Jerusalem Post. Vano ogni tentativo di salvare loro la vita da parte degli operatori del Magen David Adom, così come il tentativo di trasferimento in una struttura ospedaliera via elicottero.
Nelle prossime ore è previsto che il ministro della Difesa Yoav Gallant tenga un vertice d’emergenza con i responsabili della sicurezza nazionale. Dal suo canto il premier Benjamin Netanyahu ha affermato “che saranno intraprese tutte le attività necessarie per contrastare il terrorismo e mantenere il Paese sicuro”.

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SUL TAVOLO L'IPOTESI 9 MARZO

Meloni-Netanyahu, possibile incontro a Roma

L’ultima visita di Benjamin Netanyahu in Italia risale al 2015. L’occasione fu data dall’Expo di Milano, con Israele tra i Paesi protagonisti di un’edizione segnata dal suo avveniristico “campo verticale”. Otto anni dopo un’altra visita sarebbe in arrivo: il 9 marzo la data di cui si parla in queste ore, con vari dossier al centro del confronto che lo attende a Roma con la premier Meloni. Dalla guerra in Ucraina nelle sue molteplici ricadute allo sviluppo del gasdotto Eastmed, senza dimenticare la minaccia del nucleare iraniano sempre più incombente sul Medio Oriente e sul resto del mondo. A ricambiare la visita di Netanyahu potrebbe essere in futuro la stessa Meloni, che ha già annunciato l’intenzione di recarsi a Gerusalemme in tempi abbastanza stretti. “Il viaggio in Israele non è calenderizzato ma sarà uno dei prossimi che farò, speriamo nei primi mesi del prossimo anno” aveva annunciato in dicembre, durante la cerimonia di accensione della Chanukkiah al Museo ebraico di Roma. Nell’occasione dell’ultima vittoria elettorale di Netanyahu, successiva di poche settimane alla sua, Meloni si era detta pronta “a rafforzare la nostra amicizia e le nostre relazioni bilaterali”.

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IL FILM TRA I VINCITORI DELLA BERLINALE 

Klezmer, un viaggio tra musica e identità

“Le culture e le lingue non muoiono mai di morte naturale, vengono assassinate”. Sono parole che pronuncia Leandro Koch, regista e allo stesso tempo personaggio, insieme a Paloma Schachmann, di Adentro mío estoy bailando (The Klezmer Project), durante il loro viaggio alla ricerca delle ultime tracce della musica klezmer, al confine fra Ucraina, Romania e Moldavia. Vincitore del GWFF Best First Feature Award alla settantatreesima edizione della Berlinale, appena conclusa, il film – una coproduzione di Argentina e Austria – è un documentario che racconta un viaggio alla ricerca delle proprie origini e allo stesso tempo una vicenda sentimentale che è però parte della storia stessa del documentario, con una costruzione a scatole cinesi che rende impossibile distinguere realtà e finzione. La narrazione stratificata fra fiction e metafiction parte dalla vita dello stesso Leandro, cameramen annoiato che riprende i matrimoni della comunità ebraica di Buenos Aires e non ha alcun interesse per le proprie radici, mentre la voce narrante, in yiddish, racconta una storia che si sovrappone alla sua. 

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IL KIT UCEI PER LE FAMIGLIE ITALIANE

Purim, gioia e consapevolezza

Purim è ormai alle porte. Nelle case di un centinaio di famiglie ebraiche italiane, per la gran parte iscritte a medie e piccole comunità, sono in arrivo altrettanti kit predisposti dall’Ufficio Giovani Nazionale UCEI insieme alla scuola del Merkos e a quelle della Comunità di Milano. All’interno alcuni prodotti alimentari, la Meghillà di Ester tradotta, contenuti d’approfondimento e giochi per bambini. Un’offerta variegata per vivere al meglio Purim con la sua gioia e i suoi molti significati. Il tutto in stretta connessione con Zeraim, il sito web sviluppato dall’Area Cultura e Formazione UCEI con l’obiettivo di alimentare “percorsi educativi per giovani e adulti che vogliano accrescere le proprie conoscenze”.
Molti in questo senso i contenuti disponibili per Purim, richiamati anche con dei barcode.

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