IL RICORDO

Addio a Walter Brenner, un libraio speciale

Addio a Walter Brenner, un libraio speciale

È morto Walter Brenner, editore e libraio calabrese. Il padre Gustav, ebreo viennese internato a Ferramonti di Tarsia, dopo la liberazione sposò Emilia Iaconianni di Roggiano Gravina. Si stabilì a Cosenza dove aprì una libreria e fondò le Edizioni Brenner. Il catalogo Brenner – sempre più ampliato nel corso degli anni – è focalizzato sulla storia calabrese, l’esoterismo e l’ebraismo con un’attenzione particolare alle minoranze linguistiche. Fu tra le prime case editrici italiane a curare la ristampa anastatica di testi non più in commercio, sottraendoli così all’oblio e rendendoli di nuovo fruibili. Tra le opere pubblicate: Gli ebrei della Giudecca di Reggio di Calabria di Rocco Cotroneo e Viaggio in Israele di Mario La Cava. Numerosi i testi sul cedro di Calabria e Ferramonti di Tarsia. Di recente aveva dato alle stampe I delusi, una commedia inedita di Theodor HerzlNegli ultimi anni, grazie all’avvocato Giulio Disegni, già vicepresidente UCEI e Responsabile del Progetto Meridione, sono state tante le iniziative organizzate in Calabria sulla cultura ebraica oltre alla Giornata della Cultura Ebraica e alla Giornata della Memoria: in tutte, Walter era protagonista assieme alla sorella Pina. Con Roque Pugliese, delegato della Sezione Calabria della Comunità Ebraica di Napoli, aveva instaurato un rapporto di proficua collaborazione basato sulla stima e l’affetto reciproco. L’obiettivo era ed è riprendere il cammino interrotto con la scacciata degli ebrei nel 1511. Evento che costrinse all’esilio migliaia di ebrei calabresi. La rinascita dell’ebraismo in Calabria deve molto al suo impegno. Sia la sua memoria di benedizione.


Tonino Nocera

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