La “cantera” del Barcellona è considerata una delle migliori accademie calcistiche internazionali, avendo “accompagnato” il percorso di campioni del calibro di Lionel Messi, Andrés Iniesta e Lamine Yamal. E se di quest’ultimo hanno fatto il giro del mondo le immagini con la bandiera palestinese dopo lo scudetto conquistato a maggio, il nome nuovo è oggi quello di un israeliano, il 17enne Orian Goren, arrivato in Catalogna nel 2023 dal Maccabi Petah Tikva. Centrocampista poliedrico, abile anche come “falso nove”, Goren ha sfornato ottime prestazioni con la squadra giovanile e potrebbe ora essere convocato in prima squadra, perlomeno per il ritiro estivo. Così almeno scrive il quotidiano specializzato Sport, citato anche dalla stampa israeliana, a detta del quale «è molto probabile» che Goren venga incluso nella lista stilata dal tecnico tedesco Hans-Dieter Flick. Nato nel 2009 nella cittadina di Savyon, padre israeliano, madre della Repubblica Ceca, Goren è parte della rappresentativa nazionale Under 19 del suo Paese e viene presentato come un talento sopraffino dal carattere ambizioso e perfezionista. Secondo Sport, con la sua «tecnica squisita» può ambire a far parte della storia di una società che «si è sempre contraddistinta per i grandi centrocampisti cresciuti nel settore giovanile» anche grazie a una interpretazione del calcio che «ricorda a tratti quella di Pedri o Iniesta, giocatori capaci di accelerare o rallentare il gioco a seconda delle esigenze».
a.s.