MILANO

Opere d’arte e solidarietà, un’asta per il Magen David Adom

Opere d’arte e solidarietà, un’asta per il Magen David Adom

Un’asta benefica per sostenere una delle strutture più strategiche del sistema sanitario israeliano. È l’iniziativa promossa dagli Amici italiani del Magen David Adom (Amda Italia) che si svolge martedì sera a Milano, con l’intero ricavato destinato alla Banca del Sangue del MDA, il servizio di emergenza nazionale israeliano attivo da quasi un secolo.
Quadri, opere d’arte, oggetti donati da artisti e “pacchetti di esperienze” (incluse quelle teatrali e gastronomiche) donati da sostenitori e privati saranno battuti all’asta per contribuire alle attività del Marcus National Blood Services Center di Ramle, la prima banca del sangue sotterranea e protetta al mondo. La struttura garantisce il fabbisogno ematico di tutti gli ospedali israeliani e delle Forze di Difesa Israeliane e opera senza interruzioni anche in caso di attacchi missilistici o emergenze di altro tipo, spiegano dall’Amda Italia.
«La Banca del Sangue è un esempio molto concreto di quello che fa Magen David Adom per salvare vite in Israele. È un aiuto prezioso a tutti i pazienti del Paese», spiega Gianemilio Stern, presidente dell’Amda Italia. Il centro di Ramle è uno dei punti di riferimento della risposta alle emergenze dello Stato ebraico. Solo nel 2025 il Magen David Adom ha raccolto oltre 263mila unità di sangue attraverso quasi novemila eventi di donazione, con una capacità progettata per raddoppiare nei prossimi anni. Più di 280 professionisti, tra cui 138 tecnici di laboratorio e personale medico, lavorano nella struttura 24 ore su 24.
Nel sottosuolo dell’edificio di Ramle si trova una riserva strategica di sangue, sufficiente a garantire la continuità operativa anche nel caso in cui la superficie resti inaccessibile per settimane. La struttura è dotata di sistemi di protezione nucleare, biologica e chimica, con porte antidefilagranti e tecnologie di purificazione dell’aria.
Il centro gestisce anche il programma Whole Blood, che fornisce sangue ai soldati impegnati al fronte: secondo i dati dell’organizzazione, Israele è oggi l’unico Paese al mondo a offrire questo tipo di assistenza direttamente sul luogo del ferimento. I servizi trasfusionali del MDA riforniscono inoltre gli elicotteri di emergenza, assicurando che ogni missione di evacuazione aerea disponga di unità di sangue per trasfusioni immediate. Un’iniziativa, sottolinea Stern, che «ha permesso di raddoppiare la sopravvivenza dei soldati feriti grazie alla trasfusione di sangue direttamente sul campo di battaglia».
La serata milanese prosegue Stern «è un’occasione importante per dimostrare in prima persona il nostro sostegno al Magen David Adom israeliano. C’è una necessità reale di essere molto preparati ad affrontare qualunque tipo di emergenza, in particolare in questo periodo così complesso».
Tra i progetti sostenuti figura anche la Banca del Latte Materno, ospitata nello stesso complesso di Ramle e unica nel suo genere in Israele. Dopo il 7 ottobre 2023 la struttura è diventata un riferimento per i neonati le cui madri sono state uccise, ferite o richiamate nelle riserve militari. Nel 2025 ha distribuito 4.200 litri di latte, con un aumento del venti per cento rispetto all’anno precedente.
L’asta nasce da una mobilitazione che ha coinvolto numerosi sostenitori. «Abbiamo ricevuto un segnale molto bello da parte di artisti e di privati che hanno donato quadri, opere d’arte e oggetti», sottolinea Stern. «Auspichiamo lo stesso tipo di generosità da parte dei partecipanti, che dimostreranno così la loro vicinanza concreta al lavoro della Banca del Sangue, a cui sarà devoluto tutto il ricavato».

d.r.

(Foto Magen David Adom)

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