Nel numero 169 di DafDaf molto spazio abbiamo dedicato a uno “speciale Hans Christian Andersen”, raccontando non solo la sua storia e le sue storie, ma anche il museo che gli ha dedicato la sua città natale e presentando ai giovani lettori la rivista che porta il suo nome ed è il più noto mensile italiano dedicato a libri per bambini e ragazzi e ovviamente il Premio ad essa collegato. Dopo la scorsa puntata, dedicata alla storia del grande autore danese e ai suoi racconti, continuiamo questa settimana con il museo a lui intitolato a Odense, opera dell’architetto giapponese Kengo Kuma.
Buona lettura!
a.t.
Il museo dedicato a Hans Christian Andersen si trova nella sua città natale, Odense, in Danimarca. Non è un museo tradizionale: l’architetto giapponese Kengo Kuma ha progettato uno spazio che cerca di far entrare i visitatori dentro l’immaginazione, non prova solo a raccontarne la storia. Si trova accanto alla casa natale di Andersen ed è fatto di padiglioni circolari, legno, giardini e percorsi sotterranei che ricordano l’atmosfera delle sue fiabe.
La parte sotto terra si ispira a L’Acciarino, la fiaba in cui un albero nasconde un mondo segreto. Kuma ha spiegato che voleva dare la sensazione di uno spazio piccolo che improvvisamente si apre in un universo molto più grande. Ha usato luce naturale, e tetti verdi per creare un posto in cui realtà e fantasia si mescolano continuamente.
Anche le mostre seguono questa idea: suoni, immagini e installazioni accompagnano i visitatori in un percorso che mescola la vita di Andersen ai suoi racconti più famosi, e si sentono voci e rumori diversi a seconda di come ci si muove nello spazio, ogni visita è leggermente diversa dalle altre.
Il museo vuole mostrare la complessità del suo mondo di Andersen: anche i giardini invitano i visitatori a perdersi, immaginare e guardare la realtà da prospettive nuove.