Pagine Ebraiche

È in arrivo il numero di agosto

È in arrivo il numero di agosto

C’è un grande cuore rosso sulla prima pagina di Pagine Ebraiche di agosto in distribuzione in questi giorni. È un modo per ricordare ai nostri lettori l’appuntamento con la prossima Giornata Europea della Cultura Ebraica, domenica 6 settembre, dedicata all’amore.
Di “amore nei racconti talmudici” il lettore potrà leggere in una densa riflessione ricca di riferimenti tradizionali. Ma è “amore” in senso lato anche l’impegno per portare aiuto dove c’è sofferenza, ad esempio nel Venezuela terremotato, dove anche Israele ha dato un contributo accanto al mondo ebraico, o per valorizzare elementi meno conosciuti del patrimonio culturale: è il caso di un progetto incentrato sul fondo F.A.C.E. (Federazione delle Associazioni Culturali Ebraiche) in dotazione alla Biblioteca Nazionale dell’Ebraismo Italiano “Tullia Zevi” di Roma, preziose istantanee di un’Italia ebraica che fu e oggi è in parte scomparsa. Anche di questo si parla sul nuovo numero del mensile Ucei.
Apre il giornale un intervento sul “goysplaining”, ovvero «l’arte dei non ebrei di spiegare agli ebrei come comportarsi». Si va poi negli Usa, per analizzare le ultime mosse di Donald Trump sul conflitto con l’Iran e focalizzarsi, tra i vari temi, sulla crescente frattura tra i giovani americani e Israele. Cos’è l’antisionismo? Risponde a questa domanda l’antropologo Adam Louis-Klein, definendo il clima post-7 ottobre una «rottura ideologica totale».
Israele e il Medio Oriente sono protagonisti anche nei libri, tra letture analitiche di “storie mitizzate” e “indispensabilità” dello Stato ebraico come riferimento per il mondo arabo. Nel romanzo di un acclamato scrittore si raccontano invece le vicende di alcuni amici d’infanzia attorno a un villaggio alle porte di Gerusalemme.
In Italia Ebraica l’apertura è per Vercelli e per il progetto “Custodire la bellezza” che prevede la musealizzazione del secondo matroneo della sinagoga, ma dal nord si viaggia poi fino all’estremo sud, arrivando a Pantelleria, isola siciliana con una peculiare storia ebraica. Sempre in Italia Ebraica si riflette sui recenti Stati generali dell’ebraismo italiano e su come il retaggio di alcune comunità viva oggi in “luoghi nuovi”, cioè in Israele, attraverso arredi e tradizioni.
«Ridotti al silenzio, isolati, esclusi». È questa, raccontiamo ancora, la realtà di molti autori ebrei e israeliani contemporanei? Eppure, dall’isolamento stanno nascendo nuove opportunità editoriali. Mentre in Cinema il focus è sul film Where to? del regista Assaf Machnes – la storia di un incontro in un taxi berlinese tra un israeliano e un palestinese – in Sport l’imprenditore e filantropo Sylvan Adams illustra gli obiettivi del suo centro scientifico all’avanguardia appena inaugurato a Tel Aviv per formare i campioni di domani. Nella sezione conclusiva Lunario, il contributo del mese ci traghetta dal colore “nero” di Tishà BeAv al “bianco” emblema dello Yom Kippur.

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