Un turista francese di 22 anni con la kippah in testa è stato aggredito nel centro di Roma da un gruppo di persone al grido di “Free Palestine”. La vittima, riportano gli organi di stampa, ha denunciato due violenze: la prima con lo spray al peperoncino, la seconda con calci e pugni. I fatti risalgono allo scorso fine settimana, sono avvenuti tra piazza Cairoli e largo di Torre Argentina e una prima persona del branco, si apprende, è in stato di fermo. Si tratta di un 31enne algerino senza dimora e con dei precedenti.
In una nota la presidente Ucei, Livia Ottolenghi, esprime «solidarietà e vicinanza» al giovane, qualifica l’episodio come «gravissimo» e una dimostrazione ulteriore di come l’antisemitismo «sia ormai sempre più diffuso» e «arrivi a manifestarsi anche attraverso aggressioni e violenze contro le persone». Ottolenghi ringrazia le forze dell’ordine «per il tempestivo intervento» e richiama «l’importanza di strumenti efficaci di prevenzione e contrasto dell’antisemitismo» a partire dal disegno di legge all’esame del Parlamento, che ritiene un «passo necessario per riconoscere e combattere un fenomeno che non può essere più né sottovalutato né tollerato». «Anche per le strade di Roma purtroppo è arrivata la caccia all’uomo, la caccia all’ebreo», ha affermato il presidente della Comunità ebraica Victor Fadlun. «Speriamo, da italiani, di non dover assistere a una reazione di crescente indifferenza da parte dell’opinione pubblica».
Roma
Turista francese denuncia duplice aggressione antisemita in centro