Tel Aviv

“Piazza degli ostaggi” entra nella toponomastica cittadina

“Piazza degli ostaggi” entra nella toponomastica cittadina

Dal 7 ottobre in poi è diventata una delle piazze più celebri al mondo, nota con il nome ufficioso di “piazza degli ostaggi”. Qui, davanti al Museo d’arte di Tel Aviv, per quasi due anni migliaia di cittadini israeliani si sono dati appuntamento a ogni fine di Shabbat per chiedere il ritorno degli ostaggi prigionieri di Hamas e Jihad islamica nei tunnel di Gaza. Qui hanno cantato, pregato, condiviso esperienze, fatto testimonianza civile. Per questo, con un atto pubblico annunciato nelle scorse ore, quel nome da ufficioso è diventato ora ufficiale per entrare a pieno titolo nella toponomastica della Città Bianca. «La piazza ha simboleggiato solidarietà, responsabilità reciproca e una richiesta intransigente: riportateli a casa, tutti quanti», ha affermato il sindaco Ron Huldai. L’obiettivo dell’iniziativa è «preservare il significato di questo luogo per le generazioni future, esprimendo l’impegno a commemorare il luogo in cui dolore e speranza si sono intrecciati» e di garantire che «il ricordo della battaglia per riportare a casa gli ostaggi rimanga parte integrante della nostra storia»

I nostri siti