La Juventus sarà l’avversaria più blasonata dell’Hapoel Be’er Sheva nella nuova Europa League. Per i campioni d’Israele il sorteggio ha riservato un percorso durissimo: otto sfide che comprendono anche AZ Alkmaar, Union Saint-Gilloise, Dinamo Zagabria, Bournemouth, Beşiktaş, Celta Vigo e OFI Creta. Il calendario completo, con date e ordine degli incontri, sarà diffuso il 30 agosto.
Il match contro i bianconeri – primo incrocio assoluto tra i due club – è quello più atteso dai tifosi del Be’er Sheva, come sottolinea la testata Sport 5. Con il calcio israeliano la Juventus vanta un bilancio positivo: in passato ha affrontato quattro volte il Maccabi Haifa e due il Maccabi Tel Aviv. Contro i “verdi” di Haifa ha vinto in tre occasioni, salvo cadere al Sammy Ofer nella Champions League 2022/23, mentre con il Maccabi Tel Aviv il bilancio dice una vittoria e un pareggio, ormai datati alla stagione 2004/05.
Ma gli incroci non finiscono qui. La Dinamo Zagabria evoca nell’Hapoel Be’er Sheva un ricordo doloroso: nel 2018, nei preliminari di Champions League, i croati travolsero gli israeliani per 5-0 all’andata, e il 2-2 del ritorno al Turner Stadium servì solo a sancire l’eliminazione.
Un capitolo a parte merita il Beşiktaş. I turchi hanno già sfidato squadre israeliane in sette occasioni, battendo lo stesso Hapoel in entrambe le gare del 2016/17. Il ricordo più recente e più teso riguarda il Maccabi Tel Aviv: alla vigilia della sfida della scorsa stagione, in Turchia si registrarono episodi e dichiarazioni a sfondo antisemita da parte dei tifosi, tanto che – ricorda Sport 5 – per ragioni di sicurezza la partita fu spostata da Istanbul in campo neutro. E secondo la stessa testata anche il prossimo incontro con il Be’er Sheva dovrebbe seguire la stessa strada.
Per il Celta Vigo, invece, sarà la prima volta in assoluto contro una squadra israeliana. Eppure un filo con Israele esiste: a Vigo ha giocato Haim Revivo, uno dei più amati fantasisti israeliani mai sbarcati in Europa, che in Galizia lasciò un ottimo ricordo.
(Foto Hapoel Be’er Sheva)