rassegna stampa 13 - 19 maggiO
Fiabe al rogo?
“Due
anni fa, la televisione svedese ha deciso di tagliare alcune scene
dell’adattamento televisivo del bestseller di Astrid Lindgren, Pippi
Calzelunghe. Via la frase ‘il re dei negri’, resta ‘il re’, come la
scena in cui Pippi ‘fa il cinese’. L’Autorità di vigilanza sulla tv ha
deciso che sono immagini ‘offensive': ‘Viviamo in una società
multiculturale con bambini di etnia differente’, ha detto Paulette
Rosas Hott, a capo dei programmi della televisione.” È Giulio Meotti
sul Foglio del 14 maggio, sotto il polemico titolo “Fiabe al rogo in
Svezia, per reato di leso multiculturalismo. A quando la censura de ‘La
Idiota’ di Dostoevskij?” a raccontare l’ultimo caso di “censura” di
libri per bambini, che ha coinvolto questa volta Jan Lööf, l’autore di
libri per l’infanzia di maggior successo in Svezia, e il suo notissimo
Mio nonno è un pirata.” La scelta: o cancellare alcuni disegni
“razzisti” da quel libro per bambini del 1966 o subirà il blocco delle
pubblicazioni, e Bonnier Carlsen, la casa editrice, ha già ritirato
cinquemila copie del libro ancora in commercio, in attesa della
riedizione che va purgata degli “stereotipi culturali”.
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